C’è un concorso internazionale, con il patrocinio delle Nazioni Unite, che tende a nominare le nuove 7 Meraviglie della Natura, dopo aver scelto, nel 2007, le 7 Meraviglie del Mondo attraverso una votazione globale che ha superato l’incredibile numero di oltre cento milioni di votanti.
Quest’anno si vota per le meraviglie della natura.
Il nostro Vesuvio è l’unico sito italiano in corsa per la nomination. Ha brillantemente superato il primo esame ed è ora alla prova delle seconde votazioni che si chiuderanno il 7 luglio prossimo a mezzanotte.
Il comitato per il supporto alla candidatura del Vesuvio, organizzato dal Comune di Ercolano in collaborazione con napoli.com, invita a tutti votare per la valorizzazione del nostro territorio. Tutte le notizie (in italiano) ed i link per votare (entro e non oltre il 7 luglio) si possono trovare all’indirizzo: www.vesuvio.napoli.com.
È di questi giorni la notizia che l’organizzazione del concorso ha predisposto una App. gratuita per l’iPhone per seguire le votazioni e ricevere informazioni dettagliate su tutti i siti in gara. Si può scaricare qui: www.new7wonders.com/classic/en/n7w/iphoneapp/ Letto su
Battezzato SSD25D la nuova unità a stato solido di Tanscend integra 64MB di memoria cache ed è in grado di offrire prestazioni ai massimi livelli: 230MB al secondo in lettura e fino a 180MB al secondo in scrittura. Disponibile con capacità di 60GB e 120GB.
Il nuovo hard disk allo stato solido proposto da Transcend è battezzato SSD25D ed è destinato ai sistemi desktop e portatili per gli utenti che richiedono il massimo delle prestazioni. La velocità in lettura dei dati arriva fino a 230MB al secondo mentre in scrittura fino a 180MB al secondo. Oltre alla velocità delle memoria Flash che costituiscono il disco solido, Transcend ha integrato una generosa memoria cache di 64MB, mentre il collegamento con il computer è SATA II. Oltre ai tradizionali vantaggi degli SSD, come maggiore resistenza a urti e vibrazioni, minore consumo di energia, il nuovo SSD Transcend permette di ridurre i temi di avvio del sistema, di caricamento e scrittura da e verso il disco.
E' disponibile nelle capacità di60GB e 120GB con prezzi al pubblico rispettivamente di 240 euro e 434 euro. Letto su
http://www.macitynet.it/macity/ Adesso vi saluto by Chicco.
Il successo dilagante di iPhone ben oltre i confini delle tipiche funzionalità di un telefono mobile, ma sempre più come crogiolo di applicazioni le più disparate, nonché silenzioso grimaldello per Apple nei confronti del mercato dei videogiochi, non poteva lanciare indifferente un colosso come Sony, che in quanto a telefonia mobile (con la sua divisione Sony Ericsson) e soprattutto nei videogiochi (con PlayStation) è un punto di riferimento a livello mondiale. Non è la prima volta che si parla di una sorta di ibrido fra i cellulari Sony e la tecnologia di PlayStation Portable, né erano mancate anche nel recente passato le smentite, tuttavia ora questa voce di corridoio ritorna e sembra essere più concretaA dar forza alla notizia è in particolare la sua recente riapparizione sulle pagine online dell’Agenzia Reuters, che cita come fonte il magazine giapponese Nikkei, secondo cui è ormai imminente la costituzione di un team dedicato, pronto a focalizzarsi sull’obiettivo di creare un nuovo device portatile che sposi le funzionalità di un terminale mobile in stile Sony Ericsson con il know how di Sony nel mercato dei videogiochi. L’ipotesi è affascinante e laddove Apple si sta facendo le ossa soprattutto per merito della geniale intuizione dell’App Store, su cui tutti i produttori di videogiochi oramai stanno scommettendo sempre più seriamente, Sony dal canto suo potrebbe contare sui rapporti consolidati con il settore dell’intrattenimento elettronico, derivanti da tre generazioni di console domestiche più una di console portatile, PSP, tra l’altro prossima a una nuova evoluzione sempre più “mobile” e interconnessa con la Grande Rete qual è PSP Go. Non ci resta che attendere e non troppo, a quanto pare: se sarà confermato il mese di luglio - citato da Reuters - per le prime fondamenta di questo progetto, ne sapremo presto molto di più. Letto su
http://superblog.tgcom.it/ Adesso vi saluto by Chicco.
Sul sito VinBoiSoft è disponibile il software per la creazione dei files per la trasmissione telematica all'Agenzia delle Entrate, per le imprese che operano nel settore della grande distribuzione, dell'ammontare complessivo dei corrispettivi giornalieri delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi effettuate: Corrispettivi Grande Distribuzione versione 1.0.0 del 24/6/2009.
Lo sviluppatore ricorda che, a partire dalla comunicazione relativa ai corrispettivi del mese di giugno 2009, la trasmissione telematica va effettuata con cadenza mensile entro il quindicesimo giorno lavorativo del mese successivo a quello di riferimento.
Questa applicazione consente la creazione dei files per la trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri da parte delle imprese della Grande Distribuzione (art.1, comma 429, della legge 30 dicembre 2004, n. 311), secondo le specifiche tecniche di cui al Provvedimento Agenzia delle Entrate del 12 marzo 2009, da applicare a decorrere dall'invio telematico dei corrispettivi relativi al mese di giugno 2009.
Il software costa 12,90 euro, è disponibile per il download anche in versione demo, richiede un qualsiasi Mac con Mac OS X 10.3 o superiore, oppure un PC con Windows 2000/XP o Vista. Adesso vi saluto by Chicco.
Nei mesi scorsi Microsoft ha speso più di 300 milioni di dollari per imbastire una grande campagna pubblicitaria a più fasi di cui vi abbiamo spesso parlato anche qui su TAL. L’ultima infornata di spot, quelli della serie Laptop Hunters, puntava a mettere in evidenza un presunto punto debole dei Mac rispetto ai computer Windows, ovvero l’eccessivo prezzo dell’hardware. E’ stata una campagna anomala, dato che il committente (Microsoft) ha voluto mettere in evidenza quello che considera un pregio dei prodotti di altre aziende (principalmente HP) senza fare praticamente mai riferimento al proprio software. Alla luce dei nuovi variegati prezzi di Windows 7 non è difficile intuire il perché di quella decisione. Una posizione come quella di Microsoft (cheap is better) si ritorce contro l’azienda di Redmond.
Ed ecco dunque lo schema dei prezzi ufficiali di Windows 7 negli USA in versione Upgrade. Si tratta del pacchetto software che possono utilizzare solo i possessori di precedenti licenze di un Sistema Operativo Microsoft (Vista o XP): Windows 7 Home Premium (Upgrade): $119.99
Windows 7 Professional (Upgrade): $199.99
Windows 7 Ultimate (Upgrade): $219.99
Questi sono i prezzi che vanno confrontati con la versione Upgrade di Snow Leopard. Esatto, quella che costa solamente 29$ ed è acquistabile da tutti i possessori di Leopard (e per la precisione è paragonabile alla Ultimate). Per chi avesse ancora Tiger il prezzo sale a 129$ per la versione completa di Mac OS X 10.6. Questa cifra va dunque confrontato con il seguente schema (anche in questo caso bisogna prendere in considerazione la versione completa del sistema, ovvero la Ultimate):
Windows 7 Home Premium (Full): $199.99
Windows 7 Professional (Full): $299.99
Windows 7 Ultimate (Full): $319.99
I prezzi in Europa seguiranno una politica differente dato che esisterà una versione del sistema chiamata Windows 7 E, priva del browser Internet Explorer, creata per ottemperare alle decisioni dell’antitrust di Bruxelles. Nel vecchio continente il prezzo del sistema operativo dovrebbe essere ricompreso fra 120 e 300 Euro, ma solo fino alla fine del 2009, dopodiché i prezzi saliranno.
Un nota positiva per gli statunitensi, i canadesi e i giapponesi: pre-ordinando Windows 7 prima dell’11 luglio (o il 5 luglio in Giappone) gli utenti di questi tre paesi potranno pagare 50$ o 100$ rispettivamente per le versioni Home Premium o Professional. Adesso vi saluto Chicco.
Sigma, famosa per le ottiche dedicate ai principali marchi del settore fotografico, produce anche delle ottime fotocamere digitali, compatte e reflex, caratterizzate dal sensore Foveon. Il sensore Foveon cattura i tre colori primari su altrettanti strati del sensore e differisce totalmente da qualunque altro sensore fotografico. La notizia di oggi è l'aggiornamento firmware v.1.02 per la compatta Sigma DP2, che migliora le prestazioni dell'autofocus e permette la gestione degli ingrandimenti a schermo delle immagini tramite la pressione del tasto OK nel caso si voglia usare la messa a fuoco manuale, particolarmente utile per soggetti molto vicini. Vai alla pagina di download. Adesso vi saluto by Chicco.
Ciao lettori ho scaricato con iTunes 3.0 programma per iPhone 3G ho visto che è un po' meglio e le finestre si aprano veloci confronto al vecchio programma. Ma adesso parlo dei prezzi per iPhone 3G S costa euro 719 32GB, euro 619 16 GB, euro 499 8GB di Voadafone e Tim. Adesso vediamo i prezzi sul sito Apple Store. Ho visto che ci sono solo due. costano un po' meno. Per me costa troppo perché ce molta crisi o come fa un ragazzo a prenderlo se non aiutano suoi genitori. Voi che ne pensate?
Adesso vi saluto by Chicco.
Ciao, chiedo scusa per il disturbo, sai quanto è grande il mio impegno verso la problematica 'dipendenze', pertanto ti voglio segnalare a scopo di una maggiore diffusione su tutti i fronti (se mi puoi dare una mano anche tu nel pubblicarlo sul tuo sito) quali sono i rischi e le conseguenze fisiche, psicologiche e sociali derivanti dall'uso dell'ecstasy:
Spesso dopo l'assunzione subentra la depressione.
In Europa si sono verificati casi di decesso associati all'ecstasy. Il surriscaldamento da assunzione associato a serate in discoteca o altri locali chiusi e sovraffollati è causa di frequenti collassi.
Alcune persone risultano estremamente sensibili all'ecstasy e per loro una sola dose può essere letale. L'ecstasy può causare gravi danni al fegato. Specialmente chi soffre di ipertensione, di problemi cardiaci, epilessia, asma, le donne in stato di gravidanza o coloro che fanno uso di antidepressivi devono assolutamente evitarne l'assunzione.
Alcuni esperimenti dimostrano che l'uso può provocare lesioni cerebrali irreversibili.
Questa droga spesso può assumere grande importanza nella vita delle persone creando un bisogno a cui è molto difficile sottrarsi. In soggetti cronicamente intossicati, la sospensione può provocare disturbi psicofisici con depressione, tremori, debolezza, disturbi gastro-intestinali.
t/ è il sito istituzionale del Dipartimento antidroga per i giovani contro l'uso delle droghe. Indicatissimo per i ragazzi, spiega in un modo molto semplice come prevenire, e tutti i rischi che si corrono per l'assunzione delle varie droghe e l'alcool.
Scusandomi ancora e ringraziandoti anticipatamente, ti invio i miei più sinceri saluti e un augurio di una bellissima settimana!
SkypeCap è un software che permette di registrare le conversazioni audio/video fatte con Skype, il popolare software gratuito di messaggistica istantanea e VoIP.
Il programma, appena aggiornato alla versione per Mac 2.0, permette di salvare le conversazioni fatte su Skype per poi pubblicarle o condividerle con altri, sottinteso che bisogna richiedere il consenso esplicito all'interlocutore.
Tre giorni fa abbiamo provato il software per la registrazione audio/video con la collaborazione di Samanza (visibile in foto), ed in effetti funziona egregiamente, anche se con l'audio c'è stata qualche perplessità iniziale.
SkypeCap for Mac 2.0 è l'ideale per registrare interviste, conferenze o conversazioni private con i propri familiari. Il software è facile da utilizzare, permette di registrare automaticamente tutte le conversazioni audio/video su Skype in partenza e di scegliere anche la qualità finale della registrazione, che avviene in formato MOV/MP4.
SkypeCap 2.0 costa 39.95 dollari ed è possibile scaricare una versione demo con delle limitazioni, come la registrazione massima di due minuti e il logo del software in sovrimpressione. Adesso vi saluto by Chicco.
Buongiorno a tutti gli amici di Tevac e Chicco's Podcast E’ con enorme piacere che vi annuncio il nuovo sito di RossoMela.it Credo fortemente nel mio mestiere, mi appassiona così tanto che fa un certo effetto condividere con voi qualcosa che seppur al suo primo stato iniziale, ambisce a poter diventare un nuovo punto di riferimento nella rete degli utenti Apple.
E’ un progetto personale che ambisce a poter offrire una maggiore visibilità a chi necessita supporto tecnico per i prodotti Mac. Non solo attività di gestione sistemi client/server, ma anche assistenza per i prodotti non coperti da garanzia ufficiale, come l’ iPhone di prima generazione, oppure danneggiati da un danno accidentale (vetro iPhone 3G ad esempio). Prosegui la lettura… Adesso lettori facciamo auguri a Daniele Fedele perché ha aperto questo sito. Adesso vi saluto by Chicco.
Ciao cari lettori,
Ho trovato una legge del 21 marzo 1998, n. 162 "diritto a una vita indipendente alle persone con disabilita" che forse molti di voi non conoscono. L'ho trovata su un manuale per operatore socio sanitario. In Italia la legge stabilisce che ognuno anche una persona con grave disabilita ha diritto ad auto determinare la propia esistenza con forme di assistenza personale anche della durata di 24 ore, O a tempo parziale, Avere servizi di auto personale e servizi di accoglienza per periodi brevi e di emergenza. E' possibile l'elaborazione di un progetto personale da parte del beneficiario, L'individuazione di un assistente e la stipula di un contratto di lavoro con il quale chiedere la copertura delle spese sostenute attraverso la valutazione dei servizi di riferimento. Voi ragazzi ne che pensate di questa legge?Allora siete pronti ad andare a vivere da soli? hahahaha. Adesso vi saluto by Chicco.
In queste ora sta montando l’attesa per l’annuncio ufficiale dei prezzi di iPhone 3G S con Vodafone e TIM, sia per quanto riguarda le versioni sbloccate sia per eventuali novità nelle tariffe. Sul Mac Web italiano si legge un po’ di tutto. Noi abbiamo voluto mantenere un basso profilo perché al momento non c’è nulla di ufficiale e le “fonti attendibili” ma sconosciute si moltiplicano come funghi.Alcune delle nostre fonti, quelle che riteniamo più attendibili, rimangono ancora silenti.
Macity, poco fa, ha pubblicato la notizia dell’aumento esorbitante dei prezzi in casa Vodafone e TIM, (infarinandola con un’aura di certezza che noi ci riserviamo solo per l’annuncio ufficiale): 499€ per iPhone 3G 8GB, 619€ per iPhone 3G S 16GB, 719€ per iPhone 3G S 32GB per quanto riguarda Vodafone; 599€ e 699€ per TIM, rispettivamente per iPhone 3G S da 16GB e 32GB.
Anche noi abbiamo avuto un indicazione di questo genere su Vodafone ma preferiamo aspettare l’ufficialità prima di lasciarvi piangere lacrime amare. Un’altra fonte, sulla cui attendibilità non giuriamo sulla Bibbia come hanno l’abitudine di fare in molti in maniera totalmente acritica, parla di prezzi più umani con Vodafone: 449€ per iPhone 3G 8GB, 519 per iPhone 3G S 16GB, 569€ per iPhone 3G S da 32GB. Per correttezza va detto che in passato questa fonte non ha offerto grandi informazioni in ambito Vodafone ma ha uno “storico” di indiscrezioni ben riuscite per quanto riguarda altri operatori. Ma c’è un ma. Tutti i prezzi che usciranno da ora fino all’annuncio ufficiale da parte di TIM e Vodafone sono da prendere per quello che sono: dei Rumors.
In più si aggiunge un altro fattore: si è naturalmente più portati a credere a qualcuno che ci offre una prospettiva più rosea rispetto a chi invece propone indiscrezioni su prezzi da ladrocinio legalizzato. Ecco perché diffidiamo anche dei prezzi più bassi, al momento. Messo in chiaro questo aspetto c’è pure da dire che basta infilzare tre cifre con un nove in fondo e una differenza fra loro che fa cifra tonda per ottenere una tripletta di prezzi attendibili.
In ogni caso prezzi come quelli pubblicati da Macity, se confermati, dimostrerebbero solo una cosa: i nostri operatori, una volta toccato il fondo, si sono ingegnati per riuscire a scavare ancora un po’. Non fosse altro per il prezzo stabile di iPhone 3G 8 GB. Come potrebbero vendercelo? Dicendoci che ora finalmente iPhone fa il copia-incolla, quindi stesso prezzo ad un anno di distanza per un prodotto “vecchiotto”, thank you very much?
Stay Tuned, appena sapremo qualcosa di nuovo vi terremo informati. Adesso vi saluto by Chicco.
Una nota della Associated Press informa che Palm ha assunto Jon Rubinstein con la nomina di presidente e amministratore delegato. Palm ha da pochi giorni lanciato il suo nuovo smartphone Pre, basato sul nuovo sistema operativo proprietario Web OS, un modello con il quale la società intende invertire la parabola discendente che l'ha coinvolta negli ultimi tempi. Rubinstein prende il posto di Ed Colligan, che era nella società da 16 lunghi anni ed è passato ad Elevation Partners. Secondo le informazioni di comune dominio, Rubinstein avrebbe diretto in Apple lo sviluppo del primo iPod e dopo l'uscita dalla società è stato sotto vincolo di non concorrenza fino al 2007, quando ha iniziato una collaborazione con Palm che è sfociata in questa nomina. Lo sviluppo del Pre è quindi già frutto del suo lavoro, ed è stato lui in prima persona a spingere per l'adozione del touch-screen di tipo resistivo capacitivo, lo stesso utilizzato sull'iPhone. In soli 15 mesi l'hardware ha subito una completa trasformazione, sfociando nel modello che è appena giunto sul mecato. Adesso vi saluto by Chicco.
Dopo la presentazione di lunedì scorso della nuova versione del telefono cellulare di Cupertino, l’iPhone 3G S, si è aperto il dibattito riguardo le funzioni che sono state implementate, quelle che non lo sono state e sull’aspetto esteriore del dispositivo, che non è cambiato in nessun modo rispetto al suo predecessore.
In particolare, uno dei rumors più insistenti era quello che voleva che Apple abbandonasse il case lucido in favore di uno opaco, cosa che non si è avverata. Tuttavia, secondo MacRumors, l’immagine che è circolata in tutto il Mac Web a partire dallo scorso mese di febbraio sembrerebbe essere vera, e non un fake costruito ad hoc da qualche burlone. La motivazione addotta dai ragazzi di MacRumors è che il numero di modello riportato sul case nero matte corrisponde esattamente con quello dell’iPhone 3G S.
Non essendo numeri sequenziali, o il prodotto raffigurato in quell’immagine era realmente un prototipo prodotto da Apple, oppure il burlone di cui sopra ha avuto una fortuna inimmaginabile ad indovinare il codice.
Infatti nel codice dell’immagine si legge A1303A, che è proprio il numero del modello di iPhone 3G S, mentre sul mio iPhone 3G si legge, seppur a fatica ormai, la sequenza “Model No.: A1241 FCC ID: BCGA1241 IC ID: 579C-A1241“.
Non è noto se il progetto di una nuova versione di iPhone dotata di un case opaco sia stato abbandonato per qualche motivo oppure se si trattasse semplicemente di una prova.
Le ipotesi sono le più disparate: si va dall’abbandono del progetto da parte di Apple perché l’immagine era stata divulgata in anticipo rispetto a quanto previsto da Cupertino, ad una eventuale eccessiva delicatezza del case matte, che per usura sarebbe invece diventato lucido in alcuni punti. Scoprire quale sia l’ipotesi più plausibile viene lasciato come esercizio ai lettori (ho sempre desiderato dire una frase simile fin dai tempi di scuola). Adesso vi saluto by Chicco.
Siete pronti per il keynote inaugurale del WWDC 2009? Che cosa verrà svelato sul palco del Moscone Center il prossimo lunedì 8 giugno? Scopritelo in tempo reale insieme a noi qui su TAL. Come di consueto, a partire dalle 18:30 commenteremo live l’evento. In questa pagina -WWDC 2009 Live Blog- potete trovare il pannello di Cover It Live grazie al quale sarà possibile seguire l’evento senza alcun bisogno di fare il refresh sul vostro browser.
Cover It Live inoltre è totalmente compatibile con iPhone e iPod touch. Per accedere alla modalità mobile e seguire la diretta dal vostro iDevice vi basterà collegarvi alla pagina del Live Blog e cliccare sulla prima immagine in alto (quella con l’eloquente scritta “Versione per iPhone”).
Ulteriori dettagli su LiveBlog e copertura live su Twitter dopo il salto. Il liveblog partirà come sempre alle 18:30, una mezz’oretta prima dell’avvio del Keynote, previsto per le 19:00 ora italiana. La copertura non sarà limitata alla cronaca live dell’evento: non appena saranno note le prime novità cominceremo a pubblicare anche singoli articoli a riguardo.
Twitter
La diretta sarà disponibile anche via Twitter. Per ricevere i tweet di TAL_Live è sufficiente fare il follow del nostro account. Anche se non siete iscritti a Twitter potrete comunque leggere i nostri update dalla pagina del nostro profilo. Cover It Live è un servizio molto affidabile e nelle ultime occasioni in cui abbiamo adoperato il servizio ha retto fino alla fine dell’evento. In ogni caso non possiamo garantire che, visto l’ampio flusso di utenti previsto, non vi siano problemi di sorta con il pannello. In quel caso (facciamo i dovuti scongiuri) continueremo comunque ad aggiornare il nostro account Twitter, che ci farà dunque da salvagente in casi estremi. Anche Twitter è totalmente iPhone e iPod touch - friendly. Adesso vi saluto Chicco.
Fra un rumor sul nuovo iPhone e un’indiscrezione sulle features di Snow Leopard, arriva un ottima notizia dal Wall Street Journal: Steve Jobs sta bene ed è pronto a tornare alle redini di Apple verso la fine di giugno. A confermarlo al Journal sarebbe una fonte interna ad Apple la quale ha aggiunto un particolare molto interessante: il ritorno di Steve potrebbe coincidere con un qualche tipo di Media Event non meglio specificato.
Ciò che in molti si attendono, a questo punto, è un’apparizione a sorpresa di Steve Jobs durante il keynote del WWDC. Sebbene io sia fra i primi a sperare in una evenienza di questo genere, bisogna ammettere che una tale sorpresa sposterebbe tutta l’attenzione mediatica dai nuovi prodotti presentati da Apple e contribuirebbe a generare un hype che sarà poi difficilissimo da eguagliare durante altri keynote in futuro. La fonte del Wall Street Journal ha poi confermato di avere visto più di una volta Steve Jobs recarsi a Cupertino per attendere riunioni di lavoro anche durante il periodo di assenza per malattia. Il gola profonda ha rivelato anche ciò che Steve potrebbe aver curato in questi mesi, vale a dire uno scompenso alimentare che non gli permetteva di assimilare le proteine. Come sempre si tratta di illazioni che non possono trovare conferma ufficiale.
La fonte del WSJ ha poi confermato il lancio di un nuovo modello di iPhone simile a quello attuale ma più potente e dotato di funzionalità video.
Le voci sul rientro di Steve si stanno susseguendo ormai da giorni. Dopo l’incoraggiante dichiarazione di Steve Wozniak, vi abbiamo informato giusto la scorsa settimana di un “avvistamento” di Steve all’interno del campus su segnalazione di SetteB.IT.
Per leggere l’articolo del WSJ senza limitazioni passate da questo link Google. Adesso vi saluto by Chicco.
Dal Computex di Taipei arrivano interessanti notizie per chi sta pensando di acquistare un MacBook o un MacBook Pro. Intel ha infatti presentato alcuni nuovi processori Core 2 Duo della serie Penryn, tra cui il T9900 che infrange la barriera dei 3 GHz, con un clock di 3,06GHz e caratteristiche ideali per una rapida adozione da parte di Apple. Questo processore infatti ha un bus da 1.066MHz, 6 MB di cacheL2 ed un TDW di 35W, stesse caratteristiche dei processori attualmente utilizzati, da cui la previsione di una prossima rimodulazione dell'offerta che potrebbe consentire una migliore struttura di tutta la gamma "unibody". Oggi infatti il MacBook in policarbonato bianco, da poco aggiornato con processore da 2.16GHz, ha una frequenza superiore a quella del MacBook "unibody" entry-level da 13", che parte da 2.0GHz. A livello di marketing, più che di reale potenza della macchina, questa sovrapposizione potrebbe costituire un'incongruenza da eliminare scalando i processori più performanti sulle macchine di fascia più bassa. Adesso vi saluto by Chicco.
Recentemente ho assistito al & veloce della tribuna del passo di WTIA; Vetrina di tecnologia. Il congresso ha caratterizzato due dozzine del delle aziende di tecnologia più calde a Washington che presenta il loro commercio in una concorrenza per “il meglio nell'esposizione„. Posso Haz Cheezburger sono ben noto in linea per le loro immagini divertenti di LOLCat. Pet Holdings, Inc. è la società madre del io può Web site di Haz Cheezburger. La generazione del Lolcat è semplice. Upload un'immagine, aggiunga un titolo e ripartalo con il mondo. Ci ora sono tonnellate di opzioni per gli utenti registrati. Potete persino re-titolo le foto altre presentare! Lolcats ha servito in su 2TB dei dati in appena due settimane. Avete letto che… due di destra Terrabytes!! Quando le tenute dell'animale domestico hanno assunto la direzione dell'industria di Lolcats, non hanno conosciuto niente circa Meme, né le immagini divertenti del gatto. Sono andato indietro ai principi fondamentali ed hanno fatto che cosa ha funzionato. Ha funzionato ovviamente bene, poiché sono ancora nel commercio - ed ancora crescendo come pazzesco! Se non visitiate mai il luogo di Lolcats, non avete idea che cosa mancate. Lo oso andare là e non sorridere. Voglia includere questo video sul vostro proprio luogo, blog, o tribuna? Usi questo codice o carichi programmi oggetto il video: Adesso vi saluto by Chicco.
È di poche ore fa la notizia che il nuovo iPhone è stato svelato grazie a delle immagini trapelate dall’ennesimo sito cinese: stanco di questi rumors, che a pochi giorni dal WWDC si fanno sempre più frequenti, ho dato l’occhiata di rito. A prima vista nulla di nuovo: le solite foto mosse, phoshoppate e ovviamente sgranate quanto basta per non far capire con certezza le esatte fattezze del soggetto fotografato. D’accordo, si vede in azione il nuovo sistema operativo iPhone OS 3.0 con features ancora non documentate come il “famoso quanto inedito” magnetometro e l’autofocus della fotocamera. Solo queste immagini sono sufficienti per far credere che il gentile fotografo con gli occhi a mandorla e la mano tremolante sia realmente in possesso del nuovo modello di iPhone.
L’attenzione poi mi è caduta sulle due foto che vi ho riportato qui sopra: e se davvero arrivassero 2 modelli del nuovo iPhone?
La situazione si fa davvero più interessante del previsto: diamo fiducia alle nuove features mostrate e non crediamole un “fake“. Il nuovo iPhone, secondo le più autorevoli voci, avrà proprio quelle nuove caratteristiche grazie alle possibilità dell’iPhone OS 3.0. Ammettiamo che sia davvero il nuovo iPhone quello fotografato e che per l’emozione le foto siano venute come al solito mosse e sfocate. Ecco, ora guardiamo bene l’immagine di apertura dell’articolo.
Eh si, le immagini parlano chiaro: siamo davanti a due ipotetici modelli di iPhone diversi. Quello di destra rappresenta l’evoluzione dei rumors attuali (cornice nera e probabilmente guscio “matte”) ma quello di sinistra è palesemente diverso da quanto abbiamo visto e immaginato finora.
Saremmo dunque davanti alle prime foto della prossima generazione di iPhone che, come suggerito già da tempo, potrebbe differenziarsi in un modello più economico e in uno più costoso ma più prestante e ricco di ogni moderna funzionalità.
Sarebbe folle inventarsi un trucco del genere solo per trarci tutti in inganno e falsificare un iPhone in maniera così bizzarra. Ecco perché ritengo che forse ci siamo: è troppo strano per essere un falso. Signori e Signore, ecco a voi il nuovo iPhone. O almeno un prototipo molto simile a quello finale. Adesso vi saluto by Chicco.
Sicuramente ricorderete la foto spia di qualche mese fa, che ritraeva il “presunto” iPhone di nuova generazione o, per meglio dire, il nuovo case, del prossimo iPhone, con una finitura opacizzata. La foto, presumibilmente proveniente dalla Cina, lasciava intuire poco altro; al di là dell’indicazione dei 16GB di memoria e dell’assenza, anche in questo caso, di batteria rimovibile, tutto il resto veniva lasciato all’immaginazione dell’utente.
Dato che non erano trapelate altre foto, la notizia di un case opacizzato si era spenta lì; anche le recenti previsioni di Gruber sembrano confermare che Apple continuerà ad utilizzare un case in plastica. Ora alla redazione di MacRumors è giunta una foto (quella all’inizio di questo articolo) che sembra riaprire la questione: il case del nuovo iPhone sarà dotato di finitura “matte”? La foto, che mette a confronto il case opacizzato del presunto iPhone del futuro con la plastica brillante dell’attuale, mostra una netta differenza tra le due finiture. Ovviamente, la foto di per sé non dimostra nulla; non ci sono prove sufficienti a suffragare l’ipotesi che quello ritratto sia effettivamente il case del prossimo iPhone e neppure MacRumors si sbilancia nell’indicare l’attendibilità della fonte che si cela dietro l’immagine, rendendo ancora più difficile attribuire veridicità al tutto. Alla fine, comunque, questa foto ci lascia con un interrogativo: cosa preferite? Case opacizzato o plastica brillante? Adesso vi saluto by Chicco.
Apple ha aggiornato quest’oggi le specifiche del MacBook Bianco. Il processore passa a 2.13GHz, i 2GB di RAM diventano DDR2 a 800MHz e l’Hard Disk base è un modello da 160GB a 5400rpm . La precedente versione del MacBook in policarbonato era dotata di processore a 2.0GHz, RAM un po’ più “lenta” a 667MHz e Hard Disk da 120GB.
Il prezzo (949€) è rimasto naturalmente invariato ma al momento in cui scriviamo non è ancora possibile riscontrare le nuove caratteristiche su altri Apple Store online al di fuori di quello americano. Dovrebbe solo trattarsi del canonico ritardo nell’aggiornamento degli Store al di fuori degli U.S.A. e già dalle prossime ore, con ogni probabilità, il nuovo MacBook bianco potrà essere ordinato anche dall’Italia. Adesso vi saluto by Chicco.
Secondo quanto riportato da AppleInsider, Apple si appresta ad investire la considerevole cifra di 1 miliardo di dollari nella realizzazione di una nuova server farm in North Carolina. La notizia è stata confermata da una fonte statale rimasta anonima e ha destato particolare attenzione nello stato della Costa Est per il notevole investimento ed anche perché ad Apple è stato concesso un notevole “sconto” fiscale in cambio dell’impegno finanziario. Tralasciando gli aspetti fiscali, di cui si è occupato in dettaglio AppleInsider citando un articolo del Charlotte Observer, ciò che davvero interessa agli utenti Apple è capire quale possa essere lo scopo della nuova struttura. Le ipotesi sono fondamentalmente due:
la nuova farm potrebbe semplicemente servire ad ampliare l’attuale rete di server Apple per stare al passo con la crescita del numero di utenti dei servizi online
la nuova server farm potrebbe essere un’infrastruttura necessaria a supportare il carico di nuovi servizi come le Push Notification o il vociferato download diretto di film e contenuti video direttamente su iPhone
In ogni caso è interessante notare che lo sgravio fiscale sull’investimento di un miliardo di dollari è legato all’obbligo di realizzare la nuova server farm (che una volta a regime darà lavoro a circa 100 persone) in una fra le contee più depresse dello stato della North Carolina (al momento si pensa alla Cleveland County o alla Catawba County), al fine di incentivare l’occupazione e gli investimenti di altre aziende hi-tech. Google, sempre grazie a questo tipo di incentivi fiscali, ha realizzato una server farm in questo stato già nel 2008. Adesso vi saluto by Chicco.
Gli utenti Mac non vedranno mai la versione 1.0 di Chrome, questo è un dato di fatto! Gli sviluppatori di Google hanno concentrato gli sforzi per la versione Windows, distraendosi, almeno apparentemente, dalle versioni per altri Sistemi Operativi. Ormai l'attesa del rilascio di una versione originale del web browser "Chrome" sul Mac diventa sempre più pesante ed i motivi per questo ritardo sempre meno validi. Intanto Google ha appunto lanciato la versione 2.0 di Chrome per Windows, con oltre 300 bug risolti e prestazioni migliorate del motore JavaScript (+30%) rispetto alla precedente release, mentre, secondo le previsioni, le versioni per Linux e Mac OS X non saranno disponibili prima della fine dell'anno, lasciandoci così alle spalle la prima versione del browser.
Nel settembre del 2008, quando Chrome fu presentato con un fumetto di Scott McCloud, Sergey Brin, il co-fondatore di Google, dichiarò agli utenti Mac che la mancanza di una versione per Mac di Chrome era molto imbarazzante, e non sarebbe durata più di pochi mesi, invece a quanto pare il periodo di attesa sembra essersi inesorabilmente allungato.
Da qualche tempo però, sono disponibili le varie build di Chromium per Mac, realizzate partendo dal codice Open Source su cui è basato Chrome. Grazie a questo progetto opensource (non ufficiale) che prevede il porting del browser Google Chrome su altri O.S., è possibile anche per noi, ma anche per gli utenti Linux, accedere a questo browser in maniera nativa, tuttavia ancora con qualche limitazione, come l'assenza del supporto a Flash.
Il download di Chromium si effettua accedendo alla cartella più recente dell'elenco delle build, attualmente l'ultima è indicata qui. Adesso vi saluto by Chicco.
Proprio ieri abbiamo recensito “Diabolik 2 - Applausi per Diabolik” per iPhone e iPod touch, il secondo episodio della serie Diabolik, disponibile in App Store in questa inedita versione digitale. Oltre ad avventure avvincenti, la particolarità di questa versione digitale è proprio il sistema di controllo tramite il tocco delle proprie dita: una grande rivoluzione che modernizza anche il mondo del fumetto.
TAL, ovviamente grazie alla collaborazione con MobFarm S.r.l. - iDiTeam. (il gruppo che propone Diabolik per iPhone e iPod touch in Italia), offre 3 codici omaggio per scaricare “Diabolik 2 - Applausi per Diabolik” gratuitamente dall’App Store. Trattasi di un contest “speciale” che non fa parte della collaborazione con Proporta.
C’è tempo fino alle ore 24:00 di Domenica 24 maggio per partecipare. Ecco come fare. Regole
Le regole sono poche e semplici:
Inserite un commento a questo articolo raccontando il vostro rapporto con le avventure di Diabolik e se vi piace questa “rivoluzione touch” anche nel mondo dei fumetti.
Un solo commento per partecipante. Gli altri commenti dello stesso autore non verranno presi in considerazione per l’estrazione (leggere sotto).
Inserite un indirizzo E-Mail valido: è proprio grazie a questo indirizzo che sarete contattati in caso di vittoria.
Il codice omaggio è utilizzabile solo attraverso un account di iTunes Store USA. Se non lo possedete, ecco un articolo che spiega come fare per aprirne uno. TAL e MobFarm S.r.l. - iDiTeam non sono responsabili del possibile inutilizzo del codice omaggio per mancata possessione dell’account USA.
L’estrazione avverrà tra Lunedì 25 Maggio e Martedì 26 Maggio e vi comunicheremo la data precisa in un post successivo. Proprio per questo motivo siete tutti invitati ad iscrivervi al feed RSS di TheAppleLounge: così, oltre a ricevere notizie sul risultato finale del contest, sarete sempre informati con le novità più interessanti dal mondo della meletta morsicata. L’estrazione avverrà con un sorteggio tramite il sito “random.org“.
Vi ricordo che, se volete farci un po’ più felici, potete iscrivervi al sito, sottoscrivere i nostri feed e, qualora non lo aveste già fatto, segnalare questo post su Facebook (magari ai vostri amici dotati di iPhone). Adesso vi saluto Chicco.
Il 6 Giugno arriverà il telefono cellulare che rivoluzionerà il mondo della telefonia mobile, ancora una volta.
Sarà distribuito inizialmente negli USA da Sprint (”piccolo” operatore telefonico a stelle e strisce con appena 30 milioni circa di abbonati) al prezzo di 199 dollari, previa sottoscrizione di un piano tra “Everything Data Plan” o “Business Essentials with Messaging e Data Plan” dal modesto costo di “almeno” 70 dollari mensili. Tastiera QWERTY, multitouch, sistema operativo WebOS, multitasking e addirittura un caricabatteria con un sistema ad induzione elettromagnetica (previo pagamento di altri 70 dollari per il “kit”) sono tra le caratteristiche del tanto atteso Palm Pre. Ops, scusate, mi sono sbagliato.
La vera rivoluzione arriverà due giorni dopo al WWDC con l’arrivo del nuovo iPhone. Ecco perché Palm presenta il Pre il 6 Giugno: così ha due giorni tutti per sè prima di scomparire dalla scena offuscata dalle notizie riguardanti il nuovo iPhone. Adesso vi saluto by Chicco.
Nel settore fotografico si rumoreggia da tempo sulla fotocamera che andrà a sostituire nella gamma Canon la professionale EOS 1D Mark III. Le informazioni sono frammentarie e incerte, a cominciare dalla data della sua introduzione, stimata entro il Photokina 2010, anche se alcune fonti parlano adesso del terzo trimestre di quest'anno. La EOS 1D Mark IV, questo l'ipotetico nome, dovrebbe avere un sensore da 16 o 18,2 megapixel, mirino più grande, 48 punti di messa a fuoco, processore DIGIC IV e Wi-Fi integrato. Tra le sue peculiarità dovremmo trovare lo specchio fisso, che consente migliori prestazioni nello scatto a raffica e permette di utilizzare l'autofocus anche durante la registrazione video. (nella foto la EOS 1D Mark III). Fonte: Hwupgrade. Adesso vi saluto by Chicco.
Ciao lettori Vi faccio vedere un'altra abile elaborazione grafica, questa volta molto più credibile rispetto all'iPhone chromatic. In questo caso il bordo del telefono è stato immaginato in metallo, in modo da garantire maggiore robustezza, ed anche l'estetica ne trae beneficio, apparendo molto elegante e più "professionale" dell'attuale modello. Potete constatarlo voi stessi guardando l'intera galleria fotografica presente su Flickr. Che ne pensate dei nuovi iPhone? Adesso vi saluto by Chicco.
Ciao lettori Sul blog del Team Fusion di VMWare, produttrice del popolare software di virtualizzazione VMWare Fusion che permette di eseguire in finestra sul nostro Mac un sistema operativo diverso da Leopard, è oggi comparso un avviso per tutti gli utenti di quel prodotto che hanno un Mac equipaggiato con scheda video ATI.
In particolare si fa riferimento a coloro i quali hanno un MacPro o un iMac con scheda grafica ATI che fanno uso dell’accelerazione 3D di VMWare Fusion per far girare nelle macchine virtuali dei giochi per Windows, oppure delle applicazioni Windows che sfruttano il 3D.
Il team degli sviluppatori raccomanda quindi di non aggiornare per il momento il proprio Mac alla versione 10.5.7 del sistema operativo. We are making this recommendation because the ATI driver in Mac OS X 10.5.7 breaks the 3D acceleration feature in VMware Fusion. You will likely see issues ranging from slow performance, to incorrect rendering, and even crashes, when you run your 3D applications in a Windows virtual machine on Mac OS X 10.5.7.
Vi facciamo queta raccomandazione perché i driver per la scheda grafica ATI inclusi in Mac OS X 10.5.7 rendono inoperativa la funzione di accelerazione 3D in VMWare Fusion. Sperimenterete quindi del problemi che vanno dalle scarse prestazioni, al rendering non corretto delle immagini o addirittura dei crash, quando vengono eseguite delle applicazioni 3D in una macchina virtuale Windows su Mac OS X 10.5.7.
Sia Apple che ATI sono al corrente del problema e sono già al lavoro per risolverlo in un prossimo aggiornamento software. Nel frattempo, chi ha una scheda grafica ATI nel suo Mac e ha bisogno delle funzioni di accelerazione 3D di VMWare Fusion, è meglio che non aggiorni il suo sistema operativo a Mac OS X 10.5.7.
I ragazzi del team di Fusion consigliano di rimanere sintonizzati sul loro blog oppure di seguirli sul loro account di Twitter per essere rapidamente aggiornati sugli sviluppi di questo problema.
[Via | VMWare] Adesso vi saluto by Chicco.
Continua ad essere nuvoloso il cielo sopra il futuro di Zune, il lettore MP3 targato interamente Microsoft che tanti sperano possa diventare, prima o poi, un telefono cellulare seguendo lo schema evolutivo inaugurato da Apple con iPod. Ieri era apparso su Twitter, tra i moltissimi post presenti, un messaggio che non poteva essere ignorato: un fantomatico “team di sviluppo di Microsoft Office: The Movie” avvisava di non lasciarsi tentare dall’imminente arrivo del Palm Pre e tanto meno da quello del nuovo iPhone. Il motivo? Il tanto chiacchierato e mai visto ZunePhone, il telefono che secondo alcuni sarà tutto rosa, sarebbe stato in arrivo. Peccato che l’operazione sia stata una bufala colossale per tutt’altro scopo, ovvero quello di fare pubblicità ad un sito che inneggia al Jailbreak libero e invita Apple a contrastare il dilagare della pirateria delle applicazioni di App Store. Il messaggio lasciava pochissimo spazio a dubbi e incertezze sostenendo “New Product launch, that’s all I’m allowed to say. Hold off from buying an iPhone/Pre (sta per arrivare un nuovo prodotto, questo è tutto quello che posso dire. Aspettate ad acquistare subito un iPhone o un Palm Pre)“. Per qualche ora il gioco ha retto, guadagnandosi l’attenzione di moltissimi siti Web mondiali che hanno fatto finta, forse, di non capire che dietro a quel nick “team di sviluppo di Microsoft Office: The Movie” (The Movie, ovvero “il Film”di Office?) ci potesse essere dietro qualche furbacchione.
Una volta ricevuta l’attenzione mondiale, il “furbacchione” si è svelato con un link diretto ad una pagina dal contenuto “underground” e il titolo ad effetto “Apple needs to work on improving iPhone piracy“, ovvero “Apple deve lavorare per fermare la pirateria delle App di iPhone“. Interessante punto di vista che invito a leggere giusto per far proprio un altro punto di vista sulla questione.
Purtroppo niente PinkPhone, niente ZunePhone o BillPhone. Dovremo accontentarci soltanto del nuovo iPhone che sarà presentato tra meno di un mese. Che peccato eh? Adesso vi saluto by Chicco.
Anche quest'anno è passato il MacDay, devo dire che ne sento già la mancanza avendolo vissuto ancora come organizzatore, contattatando tanti amici e e sostenitori, ma é passata ed ora c'é chi tira le somme e chi pensa a quanto è stato bello: il documentario seguitissimo, la presentazione si Nicola D'Agostino che tanti ricordi e tanto di Apple ci ha raccontato, la presentazione/tutorial dal vivo di iLife, il workshop di Fotografia e tanti, anzi tantissimi premi.
Tutti zitti durante gli eventi nella sala grande, tutti ad ascoltare e guardare. Da fuori sembrava che non ci fosse nessuno invece c'erano circa 150 persone nella sala del Blogos.
E poi tutti fuori per la premiazione all'aperto con quel matto di Sandrino a fare gag ad ogni estrazione dei premi.
Tutti felici, tutti sorridenti
una grande calma e un posto incantevole dove è bello tornare ogni anno.
perchè sai che starai bene e sai che incontrerai amici al prossimo MacDay... Al 2010!... Anche se non ho potuto partecipare, e ciò mi è dispiaciuto davvero molto, vi parlo di quanto è avvenuto ieri grazie ad un amico presente al MacDay. Infatti eccovi un breve riassunto di quanto è successo: Adesso vi saluto by Chicco.
MacRumors, il popolare sito specializzato in notizie sul mondo Apple, ha pubblicato un’interessante notizia riguardante una nuova feature che sarà presente all’interno di Boot Camp nella prossima versione di Mac OS X, Snow Leopard.
Boot Camp, come noto, è un pacchetto che consente di partizionare il disco fisso del Mac al fine di installare uno dei sistemi operativi di Microsoft, Windows XP o Windows Vista, in modo da poter facilmente decidere con quale dei sistemi operativi avviare il nostro computer.
Boot Camp, con la collaborazione del DVD di installazione di Mac OS X, include tutti i driver necessari per supportare tutto l’hardware dei computer Apple in Microsoft Windows, compreso il bluetooth e la webcam iSight. Tuttavia Windows non supporta e quindi non riconosce neppure come tale un disco che sia stato formattato come HFS+. Occorrono degli speciali driver affinché Windows sia in grado di riconoscere tali dischi e di permettere all’utente di leggere e scrivere dati su quei supporti, driver che fino ad ora erano venduti esclusivamente da produttori di terze parti, come HFSExplorer di Catacombae (gratuito, anche se non è propriamente un driver, ma un programma che è in grado di accedere al disco con una interfaccia simile ad Explorer), o MacDrive di Mediafour (a pagamento, 49,95 dollari per la licenza).
La nuova versione di Boot Camp che verrà distribuita assieme a Snow Leopard, invece, conterrà (o almeno così sembra, stando alle indiscrezioni raccolte da MacRumors), degli speciali driver che permetteranno l’accesso in lettura ai dati presenti sulla partizione Mac mentre si sta utilizzando Windows.
Questo dovrebbe facilitare ai nuovi utenti il passaggio (switch) tra i sistemi operativi Microsoft Windows e Mac OS X, permettendo di trasferire più facilmente i files tra le due piattaforme (beninteso, nel caso sia supportata anche la scrittura nelle partizione HFS+).
La mia personalissima e unica preoccupazione è che in questo modo un utente malintenzionato (sono sempre affezionato a questa definizione redmondiana) che porti a termine un attacco informatico nei confronti di un Microsoft Windows installato nella partizione di Boot Camp, otterrà l’accesso anche alle informazioni, altrimenti ben protette, memorizzate nella partizione HFS+ del Mac. Adesso lettori di mio Podcast facciamo auguri gli ragazzi di Tevac perché domani fanno il MacDay 2009 a Bologna andate tanti! Adesso vi saluto by Chicco.
Steve Wozniak è instancabile. Di recente il co-fondatore di Apple ha messo la propria esperienza a servizio di ben tre aziende della Silicon Valley: Axiotron (ModBook), Fusion-io e DeepDyve. A queste si aggiunge ora TechForEducators.com, un’azienda di Sausalito (California) che gestisce un sito di e-commerce espressamente dedicato alla vendita di prodotti tecnologici a professori e insegnanti in genere. Wozniak è entrato a far parte del Board of Directors dell’azienda, la cui policy di vendita prevede una donazione fissa in favore degli studenti svantaggiati a seguito di ogni acquisto effettuato sul sito. The Woz fornirà, come sempre, consulenza e metterà a disposizione dell’azienda la propria esperienza di guru della Silicon Valley. Adesso miei lettori vi saluto Chicco.
Ciao,mi chiamo Christian Guidicelli ma per gli amici sono Chicco.Abito a Pavullo nel Frignano,Modena. Per tutti quelli che non mi conoscono sono un ragazzo disabile di 33 anni e non riesco a parlare,ma questo non mi impedisce di capire. Ma con persone parlo con un computer il Mac 20 pollici di Apple.Un grazie ai miei amici è ai ragazzi di MacDay,Tevac che me lo hanno regalato. Così è nato il mio progetto per fare un podcast dal 2005 con Alessandro di radio nk. ma adesso sono io da solo a scrivere gli articoli sugli argomenti che più mi interessano.Se avete il programma iTunes per ascoltare la musica potete ascoltare le puntate che faccio sul mio podcast o sul mio sito. Andate vederlo http://chicco.podomatic.com/ .Adesso grazie ha Enrico Dellla Torre perché ha messo questo articolo sul sito. Adesso,lettori dì:l'informazione dei giovani vi saluto.Chicco.
Diamo spazio al pregevole lavoro grafico pubblicato su Flickr che immagina un futuro iPhone con grande schermo. Probabilmente si tratta più di una provocazione che di una reale ipotesi, ma a noi piace ugualmente. Uno dei problemi principali nell'uso di alcune applicazioni su iPhone e iPod touch è rappresentato dalle dimensioni dello schermo non sufficienti, e alcuni vorrebbero una diversa organizzazione delle applicazioni. In questo immaginario prodotto ad esempio il solo cercare la giusta icona potrebbe richiedere tempi biblici. Vediamo anche l'ipotesi relativa alle caratteristiche tecniche ...
- Flash drive da 80GB o 120GB - Risoluzione schermo 1540 x 480 pixel - Fotocamera da 8 megapixels - Registrazione video - Text editing con copia e incolla - MMS - Adobe Flash Player Fonte: Orgutcaily via MacBlog. Adesso miei lettori vi saluto by Chicco.
Un interessante articolo apparso su AppleInsider, sottolinea la possibilità che a breve potrebbe esserci un significativo taglio di prezzi in favore di iMac e MacBook, i computer di Cupertino destinati agli utenti non-professional.
Il sito, ve lo anticipo, non si sbilancia però sui nuovi prezzi dei computer Apple né, tantomeno, su eventuali nuove configurazioni che permetterebbo a Jobs e company di vendere i propri prodotti a prezzi più bassi; magari scendendo al di sotto della soglia dei 1.000 dollari (o dei 1.000€, per leggere la questione in termini a noi più consoni).
Ovviamente, la mossa commerciale di Apple non è un modo per rispondere alle pubblicità della rivale Microsoft, in cui si fa costantemente cenno al rapporto tra hardware e costo dei Mac, a fronte di soluzioni più economiche del mondo PC; piuttosto, secondo le fonti di AppleInsider, si tratterebbe di una mossa destinata a combattere la proliferazione dei netbook che, con i loro prezzi aggressivi, attirano una sempre più crescente domanda di utenti più attenta al costo che alla qualità. Oltre a fronteggiare l’ondata di questi mini-portatili, lo scopo di Apple è quello di preparare il mercato all’introduzione di un nuovo device che, nonostante si tratti presumibilmente di un prodotto nuovo e difficilmente catalogabile nello stereotipo dei netbook, si troverà lo stesso a rivaleggiare con questo settore in costante crescita. A suffragare l’ipotesi ci pensano i dati recenti che riguardano Apple; l’azienda, infatti, avrebbe perso circa 3 punti percentuali del mercato dei personal computer americano (nel trimestre conclusosi a Marzo) mentre, guarda caso, aziende produttrici di netbook (come Asus) avrebbero addirittura aumentato la loro quota del 50%. Dopo un periodo piuttosto positivo, quindi, Apple starebbe iniziando a perdere quote importanti in quello che, nonostante il successo di iPhone e iPod, dovrebbe essere il proprio settore primario.
Con un taglio di prezzi importante, sia per iMac che MacBook, l’azienda di Cupertino potrebbe rilanciare significativamente la sua posizione all’interno del mercato americano; come già successo con il MacBook in policarbonato bianco, scendere sotto la soglia dei 1.000$ rappresenterebbe una mossa importante e un segnale difficilmente trascurabile da parte del mercato. Se poi, Jobs e soci hanno davvero in mente di commercializzare un dispositivo come l’iTablet, allora potrebbe trattarsi di un duro colpo per l’intero settore dei netbook. Adesso miei lettori vi saluto by Chicco.
NeoOffice 3.0 è stato aggiornato poche ore fa con la nuova patch pubblica 2.0. Questi aggiornamenti, realizzati grazie al supporto di volontari che testano NeoOffice continuamente, vengono rilasciati immediatamente dopo la segnalazione per la riparazione degli eventuali difetti di stabilità o sicurezza.
Gli sviluppatori di NeoOffice preferiscono rilasciare queste patch leggere piuttosto che postare nuovamente tutta l'applicazione, sensibilizzando un problema da molti ignorati come lo spreco inutile di banda. Questa patch, separata nelle versioni PPC e Intel, include tutti i bug fix presenti nelle precedenti patch di NeoOffice 3.0 e si scarica da uno dei mirror presenti sul sito ufficiale. L'installazione di una patch è semplice, ed il programma si preoccuperà di verificare che sul Mac sia presente NeoOffice 3.0 o superiori.
Il software offre l'insieme completo di applicazioni per l'ufficio in grado di surrogare completamente la Suite Office per Mac di Microsoft: word processor, foglio elettronico, programma per presentazioni, disegno e database in unica potente applicazione gratuita. NeoOffice è da sempre più "orientato" verso il gusto e le abitudini degli utenti Mac, offrendo una stabilità spesso superiore, un'integrazione migliore con il Sistema e una dozzine di caratteristiche native per Mac. Adesso miei lettori vi saluto by Chicco.
Ricordate Verizon? Sì, esattamente la seconda compagnia telefonica statunitense che dice di essere in trattative con Apple per la distribuzione di iPhone sul suolo americano a partire dal 2010, grazie alla realizzazione della sua rete 4G? A quanto pare, i rapporti tra Cupertino e Verizon Wireless (nata con il connubio tra Vodafone e Verizon Communication) sarebbero molto più intricati e complessi di quello che possono sembrare in prima lettura.
Un interessante articolo di BusinessWeek, infatti, parla della possibilità che a Verizon Wireless venga affidata la distribuzione di due nuovi device (uno più piccolo e più economico dell’attuale iPhone, e un Media Pad con schermo touchscreen e dimensioni inferiori a un MacBook) che Apple dovrebbe lanciare ufficialmente nel corso dell’anno (WWDC?). Volete sapere la novità? Oltre al cambio di nome, nessuna: si tratta ancora di rumors su iPhone nano e iTablet. BusinessWeek, infatti, dichiara che alcune fonti avrebbero avuto modo di vedere da vicino due nuovi device che Apple si appresterebbe a lanciare commercialmente entro l’anno; il primo, che abbiamo imparato a conoscere con il nome di iPhone nano, è stato definito come una sorta di iPhone lite, con dimensioni ridotte e un prezzo molto più aggressivo (a Cupertino, infatti, avrebbero trovato il modo di ridurre sensibilmente i costi di produzione per questo device). Viene da sé che, se ciò fosse vero, il nuovo device, per forza di cose, dovrebbe avere uno schermo più piccolo di iPhone e, quindi, risoluzione inferiore che comporterebbe problemi con le applicazioni di AppStore. Davvero Apple vuole rinunciare a un elemento così decisivo solo per lanciare un device più economico? Ricordando le parole di Cook, credo proprio di no:
“Ci conoscete, non stiamo per entrare nel business dei telefoni entry level. Non è ciò che siamo. Non è questo il motivo per cui siamo qui. Lasceremo che altri lo facciano, il nostro scopo non è quello di diventare leader nell’industria della telefonia. Il nostro scopo è di costruire il miglior telefono”.
Quindi, tranne qualche importante novità o particolari colpi di genio, l’idea di un iPhone nano o lite, almeno a giudicare dalle affermazioni inequivocabili di Cook, è altamente impossibile. Piuttosto, un iPhone riveduto e corretto è quanto di meglio si possa sperare.
Il secondo device, invece, che è passato alla storia prima con il nome di iTablet e, ora, di MediaPad sarebbe un device touchscreen di dimensioni inferiori al MacBook, ma superiori ad iPhone; una sorta di Kindle (l’e-book reader di Amazon) con uno schermo più grande e, ovviamente, a colori. Il device sarebbe destinato alla visualizzazione di file multimediali (anche video in HD) e alla connessione internet. Insomma, una sorta di netbook secondo Apple che, con un po’ di fantasia interpretativa, non sarebbe stato escluso categoricamente dalle possibilità di sviluppo futuro di Apple. Infatti, Cook ha sempre escluso che Apple possa dedicarsi allo sviluppo di un netbook propriamente detto (schermi da 8” e mini tastiere), ma non ha mai accennato a un device completamete touchscreen (e con schermi da 10”). Quindi, con quest’interpretazione, l’idea di un device che vada a soddisfare un mercato in crescita (lanciato dai netbook), non è poi impossibile. Certo, prendere il tutto con un po’ di scetticismo è quanto mai fondamentale; de/l resto, di iPhone nano e iTablet si parla ormai da troppo tempo. Adesso parlo con ragazzi di MacDay mi dispiace non vengo al MacDay perché ho un problema con mia mamma è non grave ma è meglio che sto a casa che ne pensate? adesso miei lettori vi saluto by Chicco.
Ciao,mi chiamo Christian Guidicelli ma per gli amici sono Chicco.Abito a Pavullo nel Frignano,Modena. Per tutti quelli che non mi conoscono sono un ragazzo disabile di 33 anni e non riesco a parlare,ma questo non mi impedisce di capire. Ma con persone parlo con un computer il Mac 20 pollici di Apple.Un grazie ai miei amici è ai ragazzi di MacDay,Tevac che me lo hanno regalato. Così è nato il mio progetto per fare un podcast dal 2005 con Alessandro di radio nk. ma adesso sono io da solo a scrivere gli articoli sugli argomenti che più mi interessano.Se avete il programma iTunes per ascoltare la musica potete ascoltare le puntate che faccio sul mio podcast o sul mio sito. Andate vederlo http://chicco.podomatic.com/ .Adesso grazie ha Enrico Dellla Torre perché ha messo questo articolo sul sito. Adesso,lettori dì:l'informazione dei giovani vi saluto.Chicco.
Oggi parliamo di una nuova applicazione esclusiva per Mac che è uscita nella sua prima versione soltanto pochissimi giorni fa. Ne parlo con un pizzico di orgoglio visto che ho partecipato personalmente alla fase di Beta Testing ed ho avuto modo di confrontarmi direttamente con Christopher Liscio, autore del programma.
Sto parlando di Capo che, proprio come il capotasto mobile da cui prende il nome (in inglese semplicemente “capo”), è un accessorio essenziale e, a detta dell’autore, il miglior amico di ogni chitarrista.
In realtà questa applicazione non si rivolge soltanto ai chitarristi, ma a chiunque abbia bisogno o necessità di rallentare o spostare di tonalità un brano per imparare a suonarlo o trascriverlo ad orecchio. Le funzioni di Capo non sono certamente una novità visto che lo stesso QuickTime può rallentare e trasporre di tonalità un brano: basta infatti premere CMD+K per aprire la finestra Controlli A/V dove avremo la facoltà di variare il tono e la velocità di riproduzione di qualsiasi file Audio o Video.
Inoltre esiste da molti anni anche Transcribe che è un buon programma multipiattaforma (windows, mac e linux) che permette una moltitudine di funzioni utili a chi vuole trascrivere la musica utilizzando il proprio orecchio. Perché allora scegliere Capo?
Il primo motivo è semplice: perché è decisamente… bello! Una grafica estremamente elegante in perfetto stile Mac unita ad un’interfaccia intuitiva e funzionale lo rendono un’ottima scelta per qualsiasi musicista… anche per i “mac user” più esigenti. Ma non è ovviamente solo una questione di estetica! Ci sono molte altre cose che mi sono piaciute di questo nuovo programma. Ad esempio:
il drag’n'drop direttamente da iTunes con tanto di copertina dell’album in modo da riconoscere a colpo d’occhio la song aperta (funzione molto utile quando si aprono più canzoni contemporaneamente).
quattro tipi di marcatori (marker, verse, chorus e bridge) inseribili istantaneamente con la semplice pressione di un tasto durante l’esecuzione del brano. Poi è comunque possibile eliminarli (trascinandoli verso il basso) o spostarli a destra/sinistra per un editing più accurato.
la possibilità, una volta messa in loop una sezione, di modificare in maniera precisa il punto di inizio e di fine della ripetizione. Se un loop non “gira” bene si può correggerlo trascinando avanti o indietro i bordi della selezione (su Transcribe basta un clic nel punto sbagliato e ci si trova costretti a dover riselezionare da zero!)
scorciatoie da tastiera semplici ed intuitive (sinistra e destra per spostarsi nel brano, su e giù per rallentarlo/velocizzarlo, CMD+su e giù per cambiare la tonalità, etc.)
il salvataggio del progetto in un file estremamente leggero (pochissimi KB) che non replica inutilmente il file audio originale, ma contiene soltanto gli attributi di Capo come i margini della selezione, i markers, le variazioni di Pitch e Speed, etc. Quindi, nonostante Capo sia soltanto alla versione 1.0, è già molto funzionale e svolge quello che si prefigge in maniera veramente eccellente. Certamente ci sono ancora piccole cose che potrebbero essere aggiunte in modo da potersi adattare ad utilizzi più specifici e lo sviluppatore mi ha assicurato che molte delle funzioni da me personalmente richieste verranno aggiunte a breve nelle prossime versioni (ad esempio lo snap automatico ai marcatori, la velocità espressa in BPM, l’esportazione per iPod/iPhone e abbreviazioni da tastiera per una regolazione più fine della velocità… molto utile in fase di esercizio).
Mi rassicura il fatto che in fase di Beta abbiamo assistito a nuove versioni con funzioni aggiunte e bug fix ogni due o tre giorni e quindi confido nel fatto che, se il programma avrà un certo riscontro commerciale, tale ritmo di sviluppo e perfezionamento venga mantenuto anche in futuro.
Dal sito ufficiale supermegaultragroovy.com è possibile scaricare la versione Trial gratuita che vi invito a provare. L’unica vera limitazione è che dopo 5 minuti (non di apertura del programma, ma di reale riproduzione) l’audio si degrada con un fastidioso fruscìo, ma sarà sufficiente chiudere e riaprire per far ripartire il conteggio dei 5 minuti. Potrete così provarlo a fondo in maniera del tutto gratuita per poi postare nei commenti le vostre impressioni: saranno tradotte e riportate direttamente all’autore e con tutta probabilità, con il vostro prezioso contributo vedremo crescere velocemente questa già eccellente nuova applicazione.
L’invito finale è quello di acquistare legalmente il software che utilizzate sopratutto quando si tratta di programmi validi ed economici come Capo. Per chi fosse interessato all’acquisto ricordo che, in occasione del lancio, è in promozione e costa soltanto 39$ (circa 30 Euro… meno di una serata tra happy hour e discoteca) contro i 50$ di Transcribe. Quest’ultimo forse ha qualche funzione in più (che la maggioranza degli utenti raramente utilizzerà), ma è decisamente più bruttino e… anche l’occhio vuole la sua parte!
Carlo Ballantini è uno stimato musicista con esperienze professionali nazionali ed internazionali. Oltre ai progetti personali con la Ballantine Band vanta collaborazioni con vari artisti tra le quali spicca quella decennale con Enzo “Pupo” Ghinazzi in qualità di chitarrista, corista, autore e arrangiatore. Adesso miei Lettori vi saluto by Chicco.
Su Facebook si sta diffondendo, da buona bufala internettiana, a macchia d’olio la notizia di un presunto hacker, tale “Christopher Butterfield“, che se aggiunto agli amici, avrebbe la facoltà di sapere il vostro IP, la vostra lista contatti (capirai che novità), e l’accesso al vostro computer.
Beh state tutti tranquilli, è una cavolata colossale, tra l’altro se cercate tale nome su Facebook, non troverete nessun utente, ma solo gruppi dedicati a tale fenomeno. Quindi se usate Facebook e ricevete questo messaggio:
URGENTE:ATTENZIONE!!!*** Non accettaTe una richiesta di amicizia da un CHRISTOPHER Butterfield - si tratta di un hacker. Dillo a tutti sul tuo elenco perché, se qualcuno lo aggiunge , ottiene l’elenco contatti e ID del computer e l’indirizzo, quindi copiare e incollare questo messaggio a tutti
State tranquilli, non c’è bisogno di spammare ulteriormente.
Microsoft ha fissato il termine del 13 ottobre 2009 per il supporto ad Office 2004, ciò significa che non sarà più fornita assistenza e non saranno più rilasciati aggiornamenti, nemmeno quelli relativi ad eventuali problemi di sicurezza. A questo punto chi fa uso della suite per l'ufficio prodotta da Microsoft farà bene a pensare ad un aggiornamento alla versione 2008, disponibile anche su Apple Store e proposta ancora per pochi giorni con sconti fino al 50% se acquistata insieme ad un Mac. 116,96€ per la Home & Student Edition, 299,95€ per la Standard Edition e 324,95€ per la Special Media Edition. Adesso miei lettori vi saluto by Chicco.
Lo sviluppatore cinese Cyan.K ha rilasciato un aggiornamento al suo TunesTEXT 0.8.1. Questo comodo Widget per Mac OS X permette il recupero dei testi delle canzoni in riproduzione, basandosi sui corposi database di siti come sin365.com e Utamap, basterà eseguire il brano in iTunes per vedere comparire il testo della canzone all'interno del Widget, sempre che sia registrato all'interno dell'archivio. Ma non solo, la finestra di TunesTEXT include anche un pratico controller per il player di Cupertino, che offre i basilari comandi di Play/Pause traccia precedente/successiva offrendo (o meno) la visualizzazione della copertina dell'album.
Questa nuova versione aggiornata pochi giorni fa, prevede la correzione di un bug relativo al download dei testi dal sito MetroLyrics. Il Widget, Universal Binary, si scarica dalla pagina dedicata sul sito dello sviluppatore, è gratuito e per funzionare richiede (come unico requisito) Mac OS X 10.4 (Tiger) o successivo. Adesso miei lettori vi saluto by Chicco.
Oracle acquista Sun Microsystems con un'operazione dal valore complessivo di 7,4 miliardi di dollari. Ogni azione Sun è stata valutata 9,50$, che Oracle sborserà in contanti, con un premio del 42% rispetto alla chiusura in Borsa dello scorso venerdì. La notizia giunge a poche settimane dall'abbandono delle trattative da parte di IBM, che aveva offerto 9,40 $ per azione, ed Oracle ha brillato nel settore finanziario per la rapidità con la quale è stata capace di concludere l'accordo. Il consiglio di amministrazione ha già approvato l'operazione all'unanimità, e la finalizzazione si avrà entro l'estate. Una delle fonti. Adesso miei lettori vi saluto by Chicco.
A distanza di alcuni mesi dallo schianto di un aereo della compagnia Turkish, incidente che è costato purtroppo la vita di 9 persone ed ha causato 121 feriti, emerge agli onori della cronaca la storia di un MacBook Air di uno dei passeggeri che si sono salvati. Il passeggero era in una delle prime file dell'aeromobile, subito dietro la business class. Pochi minuti prima del crash aveva riposto il proprio computer nella sua skin. Maceinstein riporta tutta la storia, accompagnandola con una ricca galleria fotografica del MacBook Air (di cui vi anticipiamo la foto a lato), che non è uscito illeso dall'incidente, ma ancora funzionante. L'articolo tende a sottolineare la valenza che la tecnica costruttiva "unibody" può aver avuto nella "sopravvivenza" del computer e di tutti i preziosi dati in esso contenuti. Adesso miei lettori vi saluto Chicco.
Anche quest'anno ritorna per la 13ma volta il MacDay, ovvero il raduno italiano utenti Macintosh, organizzato da il Magic Apple Club (M.A.C.) con l'aiuto e il supporto di Roberto Rota e del sito Tevac oltre al patrocinio del comune di Casalecchio di Reno. Un evento la cui partecipazione è assolutamente gratuita e che ci permette di stare insieme e conoscerci dal vivo dopo un anno passato a scambiarci messaggi nelle varie mailing list e forum sparsi per internet.
Per evitare che vi scordiate del MacDay abbiamo creato una serie di tre sfondi della scrivania che potete scaricare facendo un click qui Cliccando sull'immagine qui a sinistra invece la visualizzerete a 1280x854. Così avrete sempre sottocchio un promemoria dell'evento. L'appuntamento, come al solito, è per tutti quanti Domenica 10 Maggio dalle ore 10:00 in poi al centro giovanile Blogos, messoci a disposizione direttamente dal comune. Il centro, è una grande struttura con vasti spazi interni, circondata da un parco; il complesso è situato nel comune di Casalecchio di Reno (Bologna), in via dei Mille 25 Tel. 051-6133272, è dotato di una ampia sala per ospitare tutti i partecipanti al MacDay, dispone inoltre di una connessione ad internet tramite ADSL e tutto il centro è coperto da una rete WiFi.
Quest'anno avremo a disposizione il bar presso il centro gestito dai ragazzi e sarà quindi possibile avere oltre al bere anche da mangiare (panini, tigelle, ecc.) In alternativa chi vuole potrà andare in uno dei numerosi ristoranti e trattorie della zona per una mangiata tipica bolognese. Consigliamo l'ottima "trattosteria" Castellinaria di via Bazzanese 70 (tel: 051-590873) si mangia veramente benissimo (consigliabile prenotare) Ma chi vorrà rimanere al centro e mangiare al sacco potrà farlo, anche perché se come l'anno scorso il tempo sarà bello, si potrà sfruttare lo splendido parco che circonda il centro. Sono comunque sempre disponibili le due pizzerie della zona. A questi link i loro depliant (Ristorante Cinese - Pizza da asporto). Se poi alla fine vi volete gustare un ottimo gelato (ma fanno anche primi, piadine, ecc.) c'è l'ottima Gelateria Delizia. Forse ci sono anche io al macday se sta bene la mia mamma Chicco.
È tradizione, degli utenti Mac di tutto il mondo, accorrere numerosi alle inaugurazioni dei vari negozi che espongono il logo Apple sulla loro insegna, per cui segnaliamo con piacere agli utenti liguri che stasera, giovedì 16 aprile 2009, ci sarà l'inaugurazione di UNO, il nuovo punto vendita di Genova in via Sestri, 46 dalle 18,00 alle 20,00. In barba alla antica cattiva nomea per la quale i genovesi subiscono l'etichetta di avari, il nuovo negozio autorizzato da Apple ha organizzato una serata a dir poco generosa.
L'evento prevede una consumazione di aperitivo, degli omaggi per i partecipanti e la partecipazione all'estrazione di 1 iPod Touch 8GB, 2 iPod Nano da 8GB, 1 Tavoletta grafica Wacom, 1 Microsoft Office 2008 H&S, 1 Mobile drive pro Freecom, 1 Kit Nike per iPod, ed una quantità imprecisata di borse e zaini Crumpler, Kit H20 Audio per iPod, orologi iControl per iPod e custodie SwitchEasy.
Per accedere all'inaugurazione, ricevere gli omaggi e partecipare all'estrazione bisognerà consegnare (di fronte a Giglio Bagnara in via Sestri 46) un tagliando compilato con tutti i dati richiesti, reperibile in formato PDF cliccando qui.
Auguri di cuore al negozio UNO da tutto il gruppo de iMaccanici.
Letto su http://www.imaccanici.org/ Adesso miei lettori vi saluto Chicco.
Oggi vi presentiamo un video relativo a LG Arena, il nuovo telefono di LG dotato di interfaccia grafica 3D denominata "S-Class User Interface", composta da 4 schermate di standby personalizzabili, menù elastici ed effetti grafici di vario genere. Il telefono lavora con reti UMTS / HSDPA ed è dotato di connettività Wi-Fi, di fotocamera da 5 megapixel con flash e auto-tocus, 7,5GB di memoria interna espandibili con schede fino a 32GB. Abituati all'iPhone il primo contatto con questa interfaccia non ci piace, la troviamo poco elegante e talvolta non coerente, ma dobbiamo notare il grande lavoro svolto ed alcuni spunti piuttosto interessanti di cui la stessa Apple potrebbe tener conto per i prossimi sviluppi. A voi le immagini, che come sempre valgono più di mille parole ... Adesso miei lettori vi saluto Chicco.
Dopo la G1, Panasonic presenta una seconda macchina digitale priva di specchio, con obiettivi intercambiabili. Si tratta della Panasonic Lumix DMC-GH1, appartenente al segmento delle Micro Quattro Terzi. Questo modello condivide con la G1 design e prestazioni, ma aggiunge la registrazione video in alta definizione 1080p (H.264/AVC codec) a 24 fps o 720p a 60fps con audio stereo Dolby Digital. L'obiettivo offerto in kit è lo zoom 14-140 mm f/4-5.8 stabilizzato, ottimizzato per la registrazione video grazie alla messa a fuoco fuoco continua e silenziosa.
Vediamo tutte le caratteristiche: - sensore Live MOS da 12 megapixel effettivi - Live View con messa a fuoco basato sul contrasto a 23 punti - sistema automatico per la pulizia del sensore dalla polvere - processore d'immagine Venus Engine HD - supportate le ottiche del sistema Micro Quattro Terzi e Quattro Terzi (con un adattatore) - controlli manuali - supporto per il formato RAW - display da 3" articolabile, con risoluzione di 460.000 pixel - mirino elettronico da 480.000 pixel - scatti in sequenza fino ad un massimo di 3 fotogrammi al secondo - funzione per il riconoscimento dei volti - ottimizzazione delle zone d'ombra - slot per schede SD/SDHC - uscita HDMI - batteria ricaricabile proprietaria agli ioni di litio - autonomia dichiarata di 300 scatti (con uso dell'LCD) - microfono esterno opzionale per migliorare l'audio La Panasonic Lumic DMC-GH1 sarà disponibile ad un prezzo di 1500€, compreso lo zoom 14-140 mm. Adesso miei cari lettori vi saluto Chicco.
Apple ha pubblicato online l'elenco del primo set di sessioni e laboratori dedicati ad iPhone OS, Mac OS X e Mac OS X Server, che si svolgeranno durante la WWDC 2009 in programma dall'8 al 12 giugno di quest'anno. Le sessioni forniscono informazioni approfondite, seminari pratici e assistenza a livello di codice da parte degli ingegneri Apple, aiutando lo sviluppatore a sfruttare al meglio tutte le più recenti tecnologie Apple. L'invito che arriva da Cupertino è quello di non aspettare ed acquistare il biglietto entro il 24 aprile, approfittando di un costo ridotto di 300€. La scorsa edizione vide i posti di tutte le sessioni esauriti in breve tempo. Apple Adesso miei lettori si parla altra notizia!!! Dopo gli annunci di varie aziende, SuperTalent è la prima società a commercializzare drive stato solido da 512GB. Si tratta del modello MasterDrive RX Series 512 SSD, che impiega chip MLC (multi-level) che permette una velocità di 230 MB/s in lettura e 160 MB/s in scrittura. La durata del supporto (MTBF, ovvero meantime between failure) è indicata in 1.000.000 di ore. Il costo non supererà i 1500$, ed un rivenditore online lo ha già a listino al prezzo di 1449$. Della gamma fanno parte anche modelli da 256GB e 128GB. SuperTalent Adesso vi faccio un augurio buona pasqua anche ai Abruzzesi Chicco.
Come sapete seguiamo con estremo interesse ogni nuova tecnologia che permette o promette di rivoluzionare qualche aspetto della nostra vita legato al settore informatico e/o tecnologico, siamo quindi abituati a guardare sempre un pò più in là (qualcuno dice troppo) di ciò che è disponibile allo stato attuale o che sarà disponibile in un lasso di tempo ragionevolmente breve. La notizia di cui vi parliamo oggi però ha qualcosa di speciale, o di strano; non le daremmo forse nemmeno molto credito se non provenisse dal MIT, il Massachussets Institute of Technology, famoso proprio per il modo di far ricerca totalmente svincolato dalle normali logiche di mercato. Di cosa parliamo ? Il discorso è complesso, ma sostanzialmente di una nuova generazione di batterie al litio che impiegano un virus geneticamente modificato per la costruzione degli elettrodi negativi e positivi. Secondo noi vale la pena di approfondire ...
Piccola spiegazione per i non addetti ai lavori ... Nelle comuni batterie gli ioni di litio si spostano dall'elettrodo negativo (Anodo) all'elettrodo positivo (Catodo). I materiali utilizzati sono solitamente la grafite per l'anodo e l'ossido di cobalto o fosfato di litio-ferro. La ricerca in proposito è sempre molto difficile perchè occorrono materiali ad alta conducibilità, e quelli che sarebbero maggiormente indirizzato alla realizzazione di un catodo hanno il problema di essere anche altamene isolanti, perciò difficilmente utilizzabili a questo scopo.
La ricerca in corso ha portato un gruppo di ricerca coordinato da Angela Belcher a documentare la realizzazione di un anodo impiegando un virus modificato, capace di ricoprirsi di ossido di cobalto e oro e autoassemblarsi a formare un monocavo. Successivamente, proseguendo lo stesso tipo di ricerca, lo stesso gruppo è riuscito a realizzare geneticamente un virus modificato capace di ricoprirsi autonomamente di fosfato di ferro e raccogliere successivamente una piccola quantità di nanotubi di carbonio a formare una rete di materiale ad alta conducibilità, condizione essenziale per avere un elevato trasferimento elettronico. A questo punto gli elettorni, sfruttando questa rete, sono in grado di muoversi ad alta velocità. Il risultato permette di incrementare considerevolmente la conducibilità del catodo, senza significative variazioni del peso della batteria. Le batterie così realizzate al momento consentono solo 100 cicli completi di ricarica, dopodichè inizia il deterioramento, ma i ricercatori sono convinti di poter realizzare in tempi brevi batterie che sotto questo punto di vista sono paragonabili a quelle attualmente sul mecato. Durante la scorsa settimana un prototipo è stato mostrato durante un press briefing che il Presidente del MIT ha svolto con la Casa Bianca, al fine di trovare finanziamenti federali per il proseguimento della ricerca. Il presidente Obama è convinto della necessità di investire nella ricerca sulle tecnologie pulite. L'edizione online di Science del 2 aprile ha pubblicato un approfondito articolo in proposito. Gli elettrodi "speciali", vengono prodotti a temperatura ambiente, con un processo economico e piuttosto semplice che non richiede l'impiego di solventi. I materiali impiegati per la produzione di questo tipo di batterie non sono tossici, secondo quanto dichiarato dalla stessa Belher. Resta lo sconcerto al pensiero che un prodotto di produzione di massa come una batteria, con tutte le problematiche a cui siamo abituati relative allo smaltimento di questo genere di prodotti, possa contenere virus geneticamente modificati. Il virus impiegato sarebbe un comune batteriofago, innocuo per l'uomo, ma la produzione di massa di un prodotto di questo genere non può non generare perplessità nell'utente comune. Per maggiori dettagli, o per tradurre personalmente il testo, vi linkiamo l'articolo in inglese pubblicato dal MIT.
Via Hwupgrade. Adesso miei lettori vi saluto Chicco.
Apple ha lanciato oggi i nuovi Xserve Nehalem, confermando i rumors diffusi già nei giorni scorsi. I nuovi Xserve sono disponibili in due versioni ed in entrambe la caratteristica più importante è la presenza dei nuovi processori Intel Xeon 5500 con tecnologia Nehalem.
Il modello “base” costa 2899€ e monta un Intel Xeon Quad-Core a 2,26GHz, 3GB RAM (supporto fino a 12GB) DDR3 a 1066MHz, un unità di storage da 160GB a 7200 rpm. Il modello superiore, 3469€, monta invece due Intel Xeon Quad-Core a 2,26GHz affiancati per un totale di 8-core. Come opzione è possibile sceglier processori fino a 2,93GHz. Anche in questo caso 3GB di RAM DDR3, con possibilità di arrivare fino a 24GB e Hard Disk base da 160GB (180€ per l’upgrade ad un modello da 1TB).
Ad entrambi i server viene accluso Mac OS X Leopard Server con licenze illimitate e su tutte e due le versioni è presente la scheda grafica NVIDIA GeForce GT 120 da 256MB, per l’interfacciamento diretto al server. Fra le opzioni troviamo adesso anche la possibilità di montare su Xserve un disco a stato solido. Adesso lettori do un abbraccio forte ai terremotati di Abruzzo! e vi dico essere forti. adesso vi saluto Chicco.
Ci ritroviamo a parlare per la seconda volta in pochi giorni di MSI, società attiva da tempo nel nel settore dei netbook. Vi abbiamo parlato del suo X340, che abbiamo definito un notebook a la "AIR", ironizzando sulla sua somiglianza al ben più noto MacBook Air di Apple, ed oggi alla ribalta della cronaca sale il modello U115, un netbook che promette ben 16 ore di autonomia. Ma le peculiarità di questo modello non si fermano alla batteria, approfondiamole insieme ...
L'MSI U115 si basa su un sistema di archiviazione ibrido, avendo in dotazione contemporaneamente un disco tradizionale da 160GB dedicato all'archiviazione ed un modulo NAND basato su memoria flash da 8GB che ospita il sistema operativo. Questo permette di decidere in fase di avvio se usare il solo SSD oppure affiancarlo con il disco tradizionale per le esigenze di maggior archiviazione. Questa doppia opzione è fondamentale per contenere i consumi e raggiungere un'autonomia record. L'U115 è basato su piattaforma Intel Menlow, che è caratterizzata da un consumo molto contenuto, max 5W, ed è pilotato da un processore ATOM Z350 da 1.6GHz di frequenza. Le altre caratteristiche sono: - Schermo da 10.4" retroilluminato a LED con risoluzione di 1024 x 600 pixel - Wi-Fi 802.11 b/g/n - Bluetooth - Lettore di schede di memoria 4 in 1 (XD, SD, MMC e Memory Stick) - Peso 1,3 KG Come vi dicevamo l'autonomia dichiarata da MSI tocca le 16 ore, ma il disco rigido tradizionale deve essere disattivato. Si tratta comunque di un segnale importante. In passasto si è molto parlato di queste soluzioni ibride, che però non erano mai confluite su un prodotto di largo consumo. Vedremo l'accoglienza del mercato e la reale durata nell'uso normale, al di là dei test di laboratorio. Per questo occorre però attendere ancora un pò, infatti questo prodotto non è ancora disponibile sul mercato. Adesso miei lettori saluto Chicco.
L'iPhone è uno strumento eccezionale, ma su un aspetto in particolare ha deluso gli utenti. Stiamo parlando delle sue capacità fotografiche, limitate da una fotocamera da 2 megapixel senza autofocus e senza illuminatore. Sono pertanto particolarmene interessanti le indiscrezioni provenienti dall'estremo oriente e diffuse da Digitimes, secondo le quali Apple avrebbe piazzato ordini alla OmniVision per sensori CMOS da 3.2 megapixel destinati al prossimo modello di iPhone e sensori da 5 megapixel per un "misterioso" prodotto in uscita entro la fine dell'anno. Certo se si trattasse di un semplice incremento di pixel la delusione sarebbe grande, la speranza è che il nuovo iPhone sia realmene in grado di fare foto di qualità, risultato ottenibile soltanto con un ottica autofocus. Adesso miei lettori vi saluto come sempre Chicco.
Ciao ragazzi mi ha fatto pensare bel un po' questa tv Digitale! ma tutte le persone possono usarla? o come possono i disabili usarla! Se non sono bravi con il computer. E ho capito è tutto pagamento speriamo no!!! Voi lettori che ne pensate? vi saluto Chicco.
Il noto sito francese MacBidouille ha riportato ieri una serie di rumors sulla timeline di lancio dei futuri prodotti Apple. A detta degli stessi autori non si tratta di pesci d’aprile ma di tips attendibili sulla roadmap di Cupertino per i prossimi mesi del 2009.
Secondo i Mac-cugini d’oltralpe Snow Leopard arriverà verso i primi di settembre, un attesa leggermente più lunga di quella prospettata da AppleInsider che parlava di release ad agosto. Le ragioni di questo ritardo nel lancio sono da ricercare nell’enorme mole di lavoro che rimane da fare nell’implementazione di QuickTime X, Grand Central e Open CL.
Sembra inoltre che su Snow Leopard verrà integrato il supporto alla tecnologia Blu-Ray anche se al momento le trattative per la concessione della licenza sono ancora in alto mare. Tale funzionalità potrebbe fare capolino solo ed esclusivamente nelle build usate per i test interni. A giugno arriveranno invece dei nuovi Xserve ed insieme ai propri rack server Apple aggiornerà anche la linea Mac Pro aggiungendo altri due modelli dotati di processori Xeon 3,2GHz e Quadro FX 5800 (quest’ultimo particolare ci convince poco, visto l’upgrade recente alla gamma desktop professionale).
Per un nuovo aggiornamento alla gamma dei laptop ci sarà da aspettare novembre, quando sui MacBook verranno installati processori della famiglia Nehalem, mentre nel frattempo ci saranno ulteriori novità nell’ambito dei software video a cominciare dal lancio di Final Cut Studio 3. La prima versione, prevista per i prossimi mesi sarà ancora a 32bit mentre una versione a 64 bit verrà rilasciata in concomitanza con la release di Snow Leopard.
DVD Studio Pro verrà aggiornato quando se ne saprà di più sulla concessione delle licenze per il supporto al Blu-Ray, mentre per un update di Logic sarà necessario attendere l’autunno.
Ricordo che queste, al momento, sono solo ipotesi, seppur avanzate da un sito attendibile come MacBidouille. In ogni caso una timeline di questo tipo è coerente con la possibilità che tutte le forze di Apple a giugno verranno drenate dal lancio di iPhone OS 3.0 e di un presunto nuovo modello di iPhone. Adesso miei lettori vi saluto Chicco.
NeoOffice, che (a dispetto del numero della versione) ha abbandonato l'ambiente X11 prima di OpenOffice.org, è stato rilasciato poche ore fa nella nuova versione 3.0 pubblica. Anche se, già dal 15 gennaio 2009 i membri paganti del NeoOffice 3.0 Early Access Program hanno potuto apprezzarne le novità. Chi lo ha usato almeno una volta è diventato un suo sostenitore ed in molti lo preferiscono ad altri e allo stesso OpenOffice su quale si basa.
Il software offre l'insieme completo di applicazioni per l'ufficio in grado di surrogare completamente la Suite Office per Mac di Microsoft: word processor, foglio elettronico, programma per presentazioni, disegno e database in unica potente applicazione gratuita. NeoOffice è da sempre più "orientato" verso il gusto e le abitudini degli utenti Mac, offrendo una stabilità spesso superiore, un'integrazione migliore con il Sistema e una dozzine di caratteristiche native per Mac (supporto per i Servizi del Mac OS X; supporto per il Media Browser; finestre degli strumenti native; gesti sulla trackpad per Ingrandimento e Scorrimento; disponibilità dei menù quando non c'è alcun documento aperto; importazione di immagini da scanner e macchine fotografiche digitali; scorciatoia command+clic nella barra del titolo; supporto per il controllo ortografico di Mac OS X Leopard).
I punti di forza della nuova versione della Suite sono il: supporto rapido, gratuito ed amichevole per tutti gli utenti; codice Mac OS X estremamente stabile; migliorata velocità di esecuzione del codice di OpenOffice.org; numerose caratteristiche disegnate specificatamente per il Mac.
Il programma è disponibile attraverso numerosi mirror sulla pagina ufficiale del download, pesa 160MB ed è disponibile anche sui circuiti BitTorrent. Richiede un Mac (Intel o PowerPC) con 512 MB di memoria Ram e 400 MB di spazio libero su disco. Funziona con Mac OS X 10.4 o successivi, Leopard incluso. Per impostazione predefinita, il programma di installazione installa solo la lingua Inglese, la lingua italiana va aggiunta a parte scaricandola (15MB) dalla apposita sezione dedicata divisa per architetture Intel e PowerPC. Adesso cari amici, vi ringrazio della simpatia e dell'affetto dimostratomi venendo sulle pagine del mio sito, vi esorto a frequentare sempre di più le mie pagine e a diffondere il mio "messaggio".... Chicco.
All'Università della Virginia già nell'anno accademico 2007 si sono presentate solo quattro matricole senza un proprio computer, così gli istituti e le facoltà scolastiche si stanno interrogando se sia il caso di continuare ad investire per allestire ed aggiornare i laboratori degli istituti, oppure indirizzare questi fondi verso altre attività. Dei 3113 iscritti computer dotati quasi il 100% erano laptop, di cui il 72% montava Windows, il 26% Mac OS X e solo in sei Linux. I numeri sono interessanti se raffrontati alla stessa sitauzione 10 anni prima, nel 2007. Scopriamo che "solo" il 74% dei neo iscritti possedeva un computer, e di questi solo il 16% aveva un laptop. Windows aveva una percentuale del 93,4%, mentre Mac OS X si fermava al 6,6%. Leggi l'intero articolo di Ars Technica. Adesso miei lettori vi saluto Chicco.
Apple ha reso disponibile un nuovo set di aggiornamenti per le suite iLife ‘09 e iWork ‘09. Sono disponibili update per tutti i componenti di iLife, escluso iDVD.
iLife Support 9.0.2 risolve alcuni problemi e migliora la compatibilità. Consigliato soprattutto a chi usa Aperture 2.
iPhoto 8.0.2 migliora la stabilità generale degli applicativi e risolve alcuni bug delle sezioni Places, Faces, condivisione foto e slideshows
iWeb 3.0.1 risolve un problema che si verifica durante l’upload su server FTP
iMovie 8.0.1 migliora la stabilità generale e risolve un piccolo problema legato all’usabilità
iWork 09 9.0.1 Update 1 è il primo pacchetto di aggiornamento dedicato alla suite “da ufficio” di Apple
Come sempre gli update si possono scaricare direttamente dal menu Aggiornamento Software di ogni Mac. Grazie a tutti per le segnalazioni. Adesso miei lettori vi saluto Chicco.
Da un po’ di tempo a questa parte tentare di connettere una tastiera esterna ad iPhone ed iPod touch sembra essere diventato lo sport nazionale degli iSmanettoni di mezzo mondo. Tempo fa ci era riuscito uno sviluppatore semisconosciuto utilizzando una tastiera Bluetooth di Apple. In quel caso, però, era stato utilizzato un iPhone jailbreaked, unica soluzione possibile per poter accedere alla gestione del bluetooth. Con iPhone OS 3.0 cambierà sicuramente tutto, ma nell’attesa due ingegneri della Perceptive Development sono riusciti nell’impresa di connettere una tastiera fisica ad un iPhone regolarmente dotato di OS 2.2.1. Non fatevi illusioni, però non è un trucchetto alla portata di chiunque.
I due ingegneri hanno trovato una soluzione piuttosto arzigogolata dal punto di vista elettronico, che ha permesso loro di bypassare le restrizioni imposte dall’attuale versione di SDK. Il cuore di questo hack, e forse ciò che più lo rende interessante, è l’utilizzo di una tecnologia decisamente aliena alla sfera di utilizzo del device. L’entrata/uscita audio è l’unica via raggiungibile senza trucchi attraverso l’SDK e permette di effettuare comunicazioni bidirezionali con l’esterno. I due abili smanettoni, con meno di una ventina di dollari, hanno costruito un circuito che sfrutta il Frequency Shift Keying (o modulazione numerica a variazione di frequenza, se preferite), una forma di codifica sfruttata anche da alcuni vecchi modem, collegandolo poi ad iPhone attraverso la presa jack.
Al “modem” così realizzato è connessa una tastiera ad infrarossi, mentre su iPhone gira una App sviluppata secondo tutti i crismi imposti dall’attuale versione di SDK pronta a ricevere l’input da tastiera, come mostrato nel video qui sotto.
Con iPhone OS 3.0 sarà quasi certamente possibile connettere una tastiera esterna ad iPhone e iPod touch attraverso la connessione Bluetooth o attraverso il dock grazie alla nuova funzionalità di interfacciamento con accessori esterni. Per poter utilizzare la tastiera su tutte le App, comprese quelle “di sistema” Apple dovrà però implementare il supporto per la funzionalità su base system wide. In linea teorica sarà però possibile utilizzare tastiere Bluetooth nell’ambito di specifiche applicazioni progettate su misura per questa funzione. Adesso miei lettori vi saluto Chicco.
Al PhotoShow 2009 che si svolgerà dal 27 al 30 marzo 2009 a Fiera Milano City, gli Apple Solution Experts ed un Apple Autorized Training Center, saranno presenti con le soluzioni dedicate ai fotografi e ai video-maker. Presso il padiglione 5/1 stand E06 D09 il pubblico potrà trovare Aperture 2 e Final Cut Studio installato su iMac, MacBook Pro e Mac Pro e nel "Teatro" dello stesso stand verranno effettuate dimostrazioni dei due software, con descrizioni dettagliate dei vari strumenti per l'imaging ed il video editing (calendario). Un’intera area dello stand sarà dedicata agli scatti di noti fotografi professionisti, che racconteranno al pubblico la propria. Adesso miei lettori vi saluto Chicco.
Negli Stati Uniti esiste una rete di computer privati, dotati di un sensore per registrare i movimenti improvvisi del terreno, collegati ad un server per la condivisione immediata dei dati raccolti e coordinata da un gruppo dei geofisici della South California University.
Questa comunità, costituita da migliaia di utenti in tutto il mondo, si chiama Quake-Catcher Network, ed il ramo italiano dell’organizzazione è gestito da due sismologi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). In una vecchia intervista, i sismologi dell’INGV Patrizia Tosi e Valerio De Rubeis affermano: "L’utilità sta nell’avere una quantità di informazioni aggiuntive da una rete sismica molto più fitta, anche se meno precisa. Infatti i terremoti si manifestano con una variabilità di effetti da un posto all’altro, o addirittura da un edificio all’altro, in funzione, per esempio, delle caratteristiche del suolo e dei criteri costruttivi. Avere dati puntuali aiuta a costruire le cosiddette mappe macrosismiche che descrivono in dettaglio gli effetti di un terremoto da zona a zona e che servono, in ultima analisi, per progettare meglio l’edilizia e l’urbanistica anti sismica».
Noi campani dovremmo essere particolarmente sensibili ai fenomeni sismici, poiché interessati direttamente dal Vesuvio, il gigante che dorme. L'Osservatorio Vesuviano, il più antico osservatorio vulcanologico del mondo, dal 2001 è la Sezione di Napoli dell'INGV.
La possibilità di trasformare il proprio portatile (PowerBook/iBook recente; MacBook bianco, Unibody, Pro e Air) in un sismometro centralizzato è possibile grazie al piccolo dispositivo di sicurezza interno (il Sudden Motion Sensor) che rileva i movimenti bruschi per distaccare l’hard disk preservandone il contenuto in caso di caduta.
I dottori della University of California hanno pensato bene di sfruttare questo dispositivo per trasformarlo in un sismografo a tre componenti, grazie a SeisMac, un software da installare gratuitamente sul computer. Incredibile la precisione, ovviamente dopo aver tarato i sensori con SeisMaCalibrate. Certamente sarebbe impensabile affidare la credibilità di un movimento naturale ad un solo strumento, specialmente se si tratta di un computer casalinghi soggetti a movimenti accidentali non dovuti a terremoti, ma una scossa naturale si distingue dalle altre per il fatto che è segnalata contemporaneamente da una molteplicità di computer distanti fra loro evitando i falsi allarmi. Adesso miei lettori vi saluto Chicco.
Il membro del vicolo del silicone segnala sulle voci da una fonte dell'industria mobile che dice che il iPhone next-generation avrà " un Internet significativamente più veloce connection." Mentre nessun'ulteriore informazione è fornita se questo è riferirsi cellulare o la connettività del Wi-Fi, il membro del vicolo del silicone presenta alcune possibilità basate su che cosa è conosciuto circa la condizione della tecnologia. - Questo can' la t be sta riferendo a AT& T' rete di s 4G (LTE), perché quel won' la t è pronta per un anno o più. - Questo ha potuto riferirsi al wifi più veloce ed all'accesso non più veloce 3G? (802.11n contro il relativo 802.11g/b. corrente) - AT& T ha fatto voto in ripetutamente accelerare la relativa rete 3G via gli aggiornamenti alla rete. È possibile che il iPhone corrente can' supporto di t quelle velocità aumentate? - Noi don' la t invitare Apple a commentare, ma we' la VE ha chiesto. Electronista fornisce più dato dettagliato su AT& T' la s progetta per 3G più veloce che si allontana a 7.2 Mbps, dalle 3.6 velocità di Mbps della rete corrente. Tuttavia, il cambiamento più probabile è l'aggiunta di contributo a 7.2Mbps velocità-raddoppiato 3G dato sia i programmi del fornitore che dell'elemento portante di fissaggi. Infineon dovrebbe avere una nuova chipset 3G a partire dal metà anno che sosterrebbe le velocità più veloci mentre però migliorando la durata di vita della batteria. Allo stesso tempo, AT& T trialing 7.2Mbps 3G dal 2008 tardo e dovrebbe srotolare il servizio più veloce questo anno. Il fornitore ha sollecitato che molte delle relative torrette delle cellule possono essere aggiornate solamente attraverso software piuttosto che la nuova apparecchiatura. I iPhones correnti sono limitati in fissaggi a 3.6Mbps 3G e couldn' la t essi stessi be è aggiornata. Electronista inoltre indica la possibilità di nuova chipset di Broadcom 802.11n che è utilizzata nel iPhone next-generation per portare le velocità aumentate del Wi-Fi. Adesso miei lettori vi saluto Chicco.
Apple non si è ancora decisa a realizzare un proprio Netbook e un'azienda di Hong Kong, chiamata Yu Guan, ha pensato di sfruttare la situazione proponendo un proprio prodotto che imita forme e finiture dei recenti notebook made in Cupertino, arrivando addirittura ad apporre la mela morsicata, seppur specchiata. La soluzione si basa su un processore VIA Nano da 1.3GHz, chipset VX855, 2GB di memoria DDR2 533/667/800 MHz, HD da 40/160GB o SSD da 16/64GB, Bluetooth 2.0 e Wi-Fi 802.11b/g. Siamo certi che un ipotetico netbook a marchio Apple sarebbe qualcosa di molto diverso da quanto proposto da questa società, ma la domanda che ci poniamo è la seguente: basta una mela, appiccicata in qualche modo, per incontrare il favore del mecato (cinese) ? Hwupgrade. Adesso miei lettori guardate questo ragazzo che parla di apple. E' troppo moltissimo forte! Vi do suo blog!
Ciao cari lettori, ieri notte ho visto ancora le Iene di Italia 1 e hanno fatto ancora vedere un servizio che parla di CAMGiRLS. Sono Giovani studentesse che si spogliano e parlano in webcam sul un sito a pagamento!. La gente del sito hanno scritto che non c'è porno. Per me invece si!. Internet così è usata male e le persone hanno paura a usarla. Che ne pensate? Adesso vi dico solo una cosa, se vi telefona qualcuno di un elenco telefonico, non accettate perché vi prende giro!! Adesso vi saluto Chicco.
Ora tenetevi forte. Poiché il gioco di cui parliamo oggi è qualcosa che per gli amanti della serie GTA potrebbe essere una scarica elettrostatica da migliaia di Volt.
Payback appare una sorpresa già a partire dalle dimensioni del download: 222 Mb, dieci volte più grande delle dimensioni medie di un'applicazione per iPhone.
Poi, una volta lanciato il gioco, Payback si rivela per quello che è stato concepito, ovvero un clone duro e puro della saga di Grand Theft Auto. Nella fattispecie, il primo capitolo (apparso poco più di 10 anni fa su PC e PSOne), nella sua violenta ed esaltante semplicità: auto che sfrecciano, una citta (si fa per dire) viva, armi, pedoni e telefoni che squillano pronti ad affidare missioni molto, ma molto malavitose.
Si va dal semplice "porta questo dal punto A al punto B" alla "classica" strage di persone non proprio ben accette al nostro datore di lavoro. Il tutto, RIGOROSAMENTE, con vista dall'alto del personaggio e del veicolo che guidiamo, in pieno stile Rockstar Games.
I numeri per Payback sono di tutto rispetto: 11 città da esplorare, 3 modalità diverse (Storia, Sfida e Furia scatenata), più di 20 armi e un comodissimo sistema di salvataggio automatico. A tutto questo si va ad aggiungere una colonna sonora imponente per un gioco di questo tipo, con dozzine di canzoni e intermezzi parlati che ci faranno compagnia durante il nostro girovagare. Come a dire "abbiamo copiato e ora copiamo fino in fondo, anche le stazioni radio di GTA".
L'interfaccia risulta comodissima, per svoltare inclineremo il nostro device, mentre per tutte le altre operazioni utilizzeremo i pulsanti trasparenti sullo schermo. Scomodo invece il resto delle informazioni sullo schermo, con una minimappa davvero MINI e impossibile da consultare. Da segnalare inoltre la grossa possibilità che si verifichino crash durante l'installazione, abbastanza frequenti nel caso di file di grosse dimensioni scaricati da iTunes. In quel caso, eliminate l'app e riscaricatela.
Il gioco è sviluppato da Apex Designs, che sicuramente ha tratto più di un vantaggio dalla commercializzazione di Payback, dato che l'app ha avuto una risonanza fortissima da parte della critica. Insomma, se siete stanchi di puzzle e rompicapo offerti dall'AppStore, è tempo di scaricarvi Payback, mentre chi ha divorato la serie di GTA, sappia che in Payback non troverà nulla, ma proprio nulla di nuovo. Qui c'è il link per scaricarlo al prezzo di 3,99 euro. Allora? Lo vogliamo fare questo tuffo indietro nel 1998?
Adesso miei lettori vi saluto e buona giornata Chicco.
Apple ha presentato a sorpresa un iPod shuffle tutto nuovo, a sorpresa non perchè non fosse arrivato il momento di un rinnovamento, ma perchè delle tante voci che si sono inseguite sul web nelle ultime settimane nessuna verteva sul piccolo player made in Cupertino. Il player musicale più piccolo al mondo, questo è il primo aspetto sul quale Apple pone l'attenzione, con i suoi 45,2 mm di altezza e i 7,8 mm di spessore. Per raggiungere questo risultato i comandi sono stati spostati sul cavo dell'auricolare, in posizione quindi più accessibile durante l'utilizzo, e la funzione VoiceOver aiuta l'utente annunciando nella lingua corretta il titolo di una canzone, il suo autore, il nome delle playlist. L'iPod shuffle sale alla capacità di 4GB ed è disponibile in argento e nero ad un prezzo di 75€. E' già ordinabile su Apple Store con consegne previste in 5 giorni lavorativi. Adesso miei lettori vi saluto e buona giornata Chicco.
Dow Jones Newswire segnala che Apple effettivamente sta progettando di lanciare un calcolatore del netbook con uno schermo attivabile al tatto non appena la seconda metà di questo anno. Citano il " due genti vicino al situation" come fonti. I mini computer portatili probabilmente avranno schermi di monitor che sono fra 9.7 pollici e 10 pollici, una persona, che ha rifiutato di essere chiamata, hanno detto. Ciò aggiunge la credibilità a yesterday' rapporto di s che Apple già aveva ordinato per lo schermo con Winktek Taiwan-basato. Sulla base di questi nuove informazioni, sembra che Apple stia designando un ~10" come bersaglio; formato di schermo per questo Netbook. L'aggiunta dell'multi-tocca lo schermo aggiunge una torsione interessante al concetto di un netbook che è tradizionalmente un computer portatile miniaturizzato copertura superiore. Se questa cosa è vera? è moltissima bella! Miei lettori che ne pensate? Adesso vi saluto Chicco.
ciao lettori ieri notte ho visto le iene hanno fatto vedere un servizio sulle chat che usano i ragazzi e ragazze dai 10 ai 16 anni. Ho visto le cose che avevo già visto mesi fa chattare. Sono felice che hanno fatto vedere queste cose perché così la polizia ha visto cosi prende presto le persone che non rispettano i ragazzini che vogliono usare le chat solo per fare nuove amicizie sane. Guardate questo video pensate a vostro figlio cosa vede e lo aiutate usare bene il computer. Non picchiate i vostri figli se usano le chat male quelli piccoli ma il vero pericolo sono gli adulti che abusano della innocenza dei ragazzi maggiore controllo da parte di voi genitori. Adesso miei lettori vi saluto e buona giornata Chicco.
OCZ ha annunciato l'imminente commercializzazione delle serie di SSD da 2.5" denominate Vertex e Summit, dotate di prestazioni da primato, con l'obiettivo di sopravanzare Intel sfruttando una tecnologia differente. Intel basa infatti i suoi X-25E e X-25M su un controller a 10 vie, mentre OCZ ha scelto per la serie Vertex una gestione a 4 vie con cache ultraveloce che consente di raggiungere i 250MB/s in lettura, la stessa velocità dei prodotti Intel, e i 180/200MB/s in scrittura, risultato nettamente superiore rispetto ai 70MB/s delle unità X-25E e leggermente superiore ai 170MB/s dele X-25M prodotte da Intel. Disponibili in vari tagli questi drive si posizionano sotto i 200$ per i modeli base da 30GB e 60GB, e intorno ai 400$ e 830$ per quelli più capienti da 120GB e 150GB. Prezzi ancora elevati rispetto alle soluzioni tradizionali, ma decisamente inferiori a quelli dei prodotti Intel. La serie Summit alza la velocità di scrittura a 210MB/s, pagando il prezzo in fase di lettura, dove i drive si fermano a 230MB/s. Tutti i drive OCZ usano chip MLC (mult-level cell) e l'azienda dichiara ormai superati i chip SLC a causa dei costi troppo elevati. Adesso miei lettori facciamo a tutte donne auguri perché oggi è festa della donna! Adesso vi saluto Chicco.
David Zeiler del Baltimore Sun precisa che il programma di evento per il centro di Moscone a San Francisco sta elencando un " Meeting" corporativo; funzionando dal 6 giugno al 12 giugno nell'ovest di Moscone e specula che questo evento è Apple' congresso in tutto il mondo degli sviluppatori di s (WWDC) 2009. Mentre Apple ha variato storicamente le date di WWDC a partire fin da maggio a in ritardo quanto agosto, WWDC è stato tenuto sulla seconda settimana completa di giugno ciascuna del lavoro dei due anni scorsi. Parecchi giorni fa, MacDailyNews ha indicato un simile " Meeting" corporativo; previsto per il 16 maggio al 22 maggio e speculato che può rappresentare WWDC, ma che l'evento più non sta comparendo sul Moscone Center' calendario di s. Zeiler specula che il leopardo di neve del Mac OS X sarà liberato a WWDC. Ciò certamente non sarebbe una sorpresa, come Apple annunciato all'anno scorso ' s WWDC che il leopardo di neve spedirebbe nel " circa un year". Come prova supplementare per un rilascio del leopardo di neve a quel tempo, Zeiler indica parecchi elenchi su Amazon.com per i libri Leopardo-relativi della neve previsti per il rilascio a partire da metà-giugno con luglio. Nella nostra esperienza, tuttavia, nè Amazon nè gli editori ha tutta la comunicazione preliminare particolare circa le date di pubblicazione del software e le date di pubblicazione per i loro libri relativi soltanto sono basate su " migliore guesses". Adesso miei lettori vi saluto buona giornata Chicco.
Engadget ha inviato una galleria unboxing di nuovo iMac. Esternamente, ci non è molto differente nella nuova macchina con l'eccezione la rimozione dell'orificio di Firewire 400 e l'aggiunta di mini DisplayPort. Il nuovo iMac viene con la tastiera della tastiera-di meno (descritta sopra). I lettori di MacRumors che stanno attendendo sulla consegna dei loro nuovi iMacs stanno riunendo in questo filetto. Nel frattempo il iFixit ha smontato il iMac completamente e se la loro galleria dettagliata usuale. I laboratori del primate già ha inviato alcuni segni di riferimento di nuovi iMacs e minis del mackintosh. Unsurprisingly hanno trovato che la velocità di unità di elaborazione non è migliorato significativamente fra i più vecchi e nuovi modelli: Il t del hasn di prestazione dell'unità di elaborazione è aumentato sostanzialmente di ultimi fissaggi; l'aumento di prestazione sembra regolare con velocità dell'unità di elaborazione. Questo t di isn sorprendente, poiché nè il iMac nè il mini del mackintosh spostato verso una nuova architettura dell'unità di elaborazione. Geekbench, tuttavia, misura soltanto la prestazione di memoria e dell'unità di elaborazione e non misura la prestazione della carta grafica. Il miglioramento principale in questi modelli era un movimento ad un'architettura NVIDIA-basata con i grafici integrati migliori. Ciò dovrebbe migliorare i segni di riferimento dei grafici ed inoltre fornirà i benefici supplementari quando il leopardo di neve è liberato. Adesso miei lettori vi saluto buona giornata Chicco.
Mentre le notizie di nuovi iMacs, minis del mackintosh e pro del mackintosh erano oggi i grandi annunci da Apple, l'azienda inoltre tweaked alcuni dei loro altri prodotti. Apple ha aumentato tranquillamente la velocità di unità di elaborazione della loro media scadenza 15" MacBook Pro da 2.53GHz a 2.66GHz ed il modello top-of-the-line da 2.8GHz a 2.93GHz. Il cambiamento è improbabile da essere notato nel funzionamento giornaliero ma è una modifica distinta dal rilascio originale. Inoltre hanno cominciato ad offrire le opzioni di aggiornamento dello SSD 256GB per il 13" MacBook e 15" di alluminio; MacBook Pro pure. Nel frattempo, l'utente MacGeekDC della tribuna ha notato che Apple ora offre una tastiera metallica senza la tastiera numerica. Questa opzione ora è disponibile per $49. Adesso miei lettori vi saluto buona giornata Chicco.
L'Apple Hardware Test esegue una serie di verifiche sui componenti hardware del Mac. Può capitare di dover ricorrere a questo tipo di strumento per risalire ad un malfunzionamento del computer. Molti utenti trovano istruzioni in rete differenti per eseguire l'Apple Hardware Test sul proprio Mac ed a volte discordanti, il motivo è dovuto dal fatto che la procedura iniziale cambia se ci si trova su un PPC o su un Intel.
Apple ha recentemente aggiornato una nota tecnica che descrive l’utilizzo di questo sistema diagnostico, ma solo su Mac con processore Intel.
Come comportarsi invece quando il malato è un Mac con processore PPC? Più o meno allo stesso modo:
Inserire il disco n.1 di Sistema fornito all'acquisto in bundle e spegnere il Mac. Scollegare tutti i dispositivi esterni aggiuntivi (stampanti, hard disk, scanner e così via) tranne logicamente la tastiera Apple ed il mouse, rigorosamente con il cavo.
Accendere il Mac e (se si possiede un Mac con processore Intel) premere immediatamente e tenere premuto il "D" fino alla comparsa dell'icona di avvio dell'AHT. Se invece si possiede un Mac con processore PPC (G5 o G4) e non è presente un apposito CD dedicato, inserire il disco 1 di Sistema e premere il tasto ALT all'avvio finché non compare la schermata di selezione del disco di avvio. A questo punto basta cliccare sull'icona di avvio dell'AHT e proseguire.
Dopo qualche minuto sarà possibile selezionare la lingua desiderata e confermare la scelta.
È possibile scegliere quale tipo di test eseguire: Per effettuare tutti i test di base, fare clic sul test o premere il tasto "T" seguito da invio; per eseguire un test diagnostico esteso, selezionare l'opzione "Esegui test esteso".
Il test può durare anche a lungo, specialmente quello esteso, al termine verranno visualizzati i risultati nella finestra in basso. La scheda di profilo hardware AHT fornisce informazioni specifiche sul Mac sotto esame, per accedere a queste informazioni basta cliccarci sù e selezionare una relativa voce.
Per uscire dall'AHT è sufficiente cliccare su Riavvia o Spegni nella parte inferiore della schermata, nel primo caso il disco verrà espulso automaticamente.
Tuttavia questo strumento, incluso in tutti i Mac da qualche anno a questa parte, non è estremamente completo e universale come quello utilizzato dal Servizio Tecnico Autorizzato Apple (Apple Service Diagnostic - Dual Boot), ma è destinato esclusivamente al modello con il quale è stato fornito e si rivela comunque una gran bella comodità. Adesso miei lettori vi saluto buona giornata Chicco.
La sezione dei prodotti ricondizionati è spesso ricca di offerte, ma tra di esse raramente troviamo gli iMac. Oggi Apple propone l'iMac con processore Intel Core 2 Duo da 2.4GHz a 819€, un'occasione veramente ghiotta. Vediamone quindi tutte le caratteristiche: schermo da 20", 4MB di cacheL2, bus di sistema a 800 MHz, 1GB di memora SDRAM DDR2 a 800 MHz, HD Sata da 250GB a 7200rpm, Superdrive dual layer 8x, scheda grafica ATI Radeon HD 2400 XT con 128 MB di memoria GDDR3, webcam integrata, Airport 802.11n, Bluetooth, 3 porte USB 2.0 integrate + 2 sulla tastiera, una porta Firewire 400, una porta Firewire 800, Uscita mini-DVI e Gigabit Ethernet. Affrettatevi perchè non capita spesso un'occasione del genere. Apple Store
Letto su http://www.nonsolomac.com/New/ Adesso miei lettori vi saluto buona giornata Chicco.
Ciao Christian, sono Evi... Volevo sapere come stai. E' un po' che sono scomparsa. Ho avuto un sacco di problemi con i poveri amici animali di cui mi occupo. Sono in ballo con il sequestro a Gornate Olona (Varese)...quello che in pompa magna hanno annunciato su TV e Giornali con tanto di NAS e MAgistratura a inizio dicembre...con il risultato che da 4 mesi queste povere creature vivono in un luogo infame senza che qualcuno delle autorità (dopo i clamori delle telecamere) si sia preoccupato dell'agonia di questi poveri animali lasciati alla mercè dell'indagato. Come associazione siamo diventati custodi giudiziari solo 15 giiorni fa... ti lascio immaginare cosa abbiamo trovato...
Se vuoi farti un'idea ti lascio il link di youtube. Le prime immagini riguardano cani cui avevamo già pulito il recinto (uno spazio di 2 metri quadri scarsi per 2 cani di 30 kg l'uno) poi vedrai il resto... Ciao
ecco il link: http://www.youtube.com/watch?v=0OMjfucq3AY adesso miei lettori vi saluto Chicco.
La musica di EMI ha annunciato oggi che hanno lanciato il primo ' iTunes Pass' , fornendo i trasferimenti dal sistema centrale verso i satelliti automatici di tutti i rilasci da un artista dato durante un periodo di momento specifico. Il di sotto disponibile del primo artista questo programma è al 16 giugno 2009 Depeche Mode, con il passaggio corrente dei iTunes [iTunes] disponibile ad un costo di $18.99 e buon. Il primo passaggio dei iTunes debuts oggi insieme con Depeche Mode' prossimo dodicesimo album dello studio di s, suoni dell'universo, essere liberato il 21 aprile negli Stati Uniti. I ventilatori che firmano in su cominciare oggi ottengono l'alternativa/ballo pioneers' nuovi singoli, errato, come pure la copia chiara nera di odissea si rimescolano di nuova pista oh buona. Inoltre riceveranno il nuovo album nella relativa data della via più grande musica e nelle video esclusive prima e dopo il album' rilascio di s durante le quindici settimane prossime. Il passaggio dei iTunes di Depeche Mode può essere cominciare comprato oggi per $18.99. Secondo Apple' il documento informativo di s sui iTunes passa [iTunes], tutta la musica è trasportato nei iTunes DRM-liberi più la disposizione e mentre il contenuto di un passaggio dato necessariamente completamente non è descritto ai tempi dell'acquisto ed è conforme a cambiamento col passare del tempo, il prezzo del passaggio non supererà il valore del soddisfare offerto. Apple inoltre rileva alle loro condizioni del deposito dei iTunes di servizio che, salvo specificazione contraria, tutto il soddisfare deve essere caricato programmi oggetto nei 90 giorni dopo la conclusione del periodo del passaggio. Adesso vi saluto Chicco.
Il migliore affare questa settimana sta offrendo gli sconti significativi sul iPhone ai membri correnti del relativo programma dei punti di lealtà di zona della ricompensa. I membri normali di zona della ricompensa possono conservare $50, portando il prezzo a $149 per il modello da 8 GB o a $249 per i modelli da 16 GB. I membri d'argento primi possono conservare $100, portando il prezzo giù a $99/$199. Le offerte sono buone sui nuovi iPhones, quei non rinnovati come attualmente disponibili da AT& T ad un prezzo scontato. Gli affari sono disponibili a partire dall'oggi a sabato il 28 febbraio e sono a disposizione soltanto dei clienti che erano membri di zona della ricompensa a sabato il 21 febbraio. Le offerte sono inoltre soltanto disponibili in-immagazzinano e non a BestBuy.com. Tutti gli acquisti richiedono in-immagazzinano l'attivazione e un contratto biennale e sono limitati ad uno per cliente. Per concludere, le offerte non sono disponibili in tutti i depositi e sono non valide per " Upgrade" iniziale; clienti attualmente sotto contratto con AT& T. Vi saluto Chicco.
I due fratelli Saulius e Aidas Dailide forse non avrebbero mai immaginato il successo raccolto dal loro software Pixelmator; infatti l'ormai affermato editor di immagini per Mac OS X è diventato insostituibile per molti estimatori e sono state scaricate almeno 50.000 copie del software.
Il veloce e potente programma, aggiornato da qualche giorno alla versione 1.4, dispone di tutto il necessario per creare, modificare e migliorare le immagini su più livelli, ma non in modalità cmyk, per questo motivo si presta soprattutto ad un impiego casalingo o per la creazione e la modifica dei contenuti Web.
Le novità introdotte in questa nuova versione sono davvero molte per poterle elencare tutte, ma le principali riguardano: il nuovo motore di pittura; il nuovo pennello impostazioni dalle numerose opzioni; il pennello preset; il supporto ai pennelli artistici di Photoshop con numerose possibilità di importazione, esportazione e l'uso del drag & drop; nuovo filtro generatore di nuvole; maggiore precisione, opzioni e prestazioni degli strumenti di pittura; miglioramento dell'interfaccia e arricchimento dei menu contestuali; inoltre nuove funzioni generali, ottimizzazione del peso dell'installer e numerosi bug risolti.
Pixelmator supporta più di 100 formati di files, oltre ad aprire e salvare i classici PSD, TIFF, JPEG, PNG, PDF ed EPS. È possibile effettuare il download per installare la demo, mentre il software completo costa 59 dollari. Vi saluto Chicco.
Interessante segnalazione sul noto sito MacSecrets relativa all'aggiornamento di Composer 7, il software che serve a generare i "packages" che tramite l'apposito Installer andremo ad aprire al momento dell'installazione di un nuovo software.
Composer è un'applicazione in grado di creare pacchetti personalizzati in base alla configurazione specifica dell'utente finale in ambito aziendale, e supporta la navigazione "point-and-click" durante i procedimenti di messa a punto. Con questa applicazione è possibile formattare i pacchetti sia nel formato PKG che nel DMG, ed è possibile regolarla al fine di monitorare e registrare gli eventi del filesystem.
Tra le novità principali della nuova versione 7 troviamo la possbilità di trasferire i componenti tramite la funzione drag&drop, nonché quella di condividere file per pacchetti preconfigurati direttamente nella finestra dell'applicazione.
Inoltre ora il Package Editor offre una gamma ampliata di nuove funzionalità, come la possibilità di gestire pre-flight, post-flight e altri script, creare e modificare localizzazioni e identificare nuovi file modificati o cancellati, e altro ancora.
Da questa nuova versione, infine, non è più richiesta la presenza del Developer Tool di Apple per il suo funzionamento.
Composer 7 richiede la versione di Mac OS X 10.4 o successive, e viene offerta al prezzo di 99,95 dollari. Ho messo anche i video di GSMA Barcelona. Vi sauto Chicco.
Due lettori di MacRumors (123free, UFOGoldorak) hanno segnalato la ricezione dei loro ordini per il nuovo 17" MacBook Pro unibody oggi. UFOGoldorak inoltre ha inviato i segni di riferimento preliminari per il modello dei 2.93 gigahertz con 4 GB del RAM. Immagine inviata dal membro ' del MacRumors; 123free' Originale progettato per verso la fine di disponibilità di gennaio, clienti informati di Apple dentro presto - febbraio di un ritardo che provocherebbe spedizioni che cominciano il 19 febbraio. I numerosi lettori hanno cominciato a segnalare questo fine settimana che le loro condizioni di ordine erano state aggiornate per riflettere che le loro macchine stavano preparande per la spedizione o già erano state spedette, parecchi giorni davanti a Apple' la s ha annunciato la data di trasporto. Letto su
http://www.macrumors.com/2009/02/17/17-unibody-macbook-pro-orders-begin-arriving/ Vi saluto Chicco
E va bene, l’immagine di apertura ed il titolo sono “fin troppo di parte” ma è quello che un fan di Apple potrebbe pensare nel giudicare le sussurrate prossime mosse commerciali da parte di Microsoft. L’azienda di Redmond, da quando è capitanata da Steve Ballmer (che vedete raffigurato nell’immagine qui sopra), vuole da una parte combattere il mondo Apple attraverso spot pubblicitari di dubbio gusto mentre dall’altra parte vorrebbe sempre più assomigliare al modello di business “made in Cupertino”. Il risultato di quest’ultimo desiderio è che potremmo vedere sorgere come funghi, tra non molto tempo, anche i Microsoft Store: negozi esclusivi in cui poter trovare tutta la grande famiglia dei prodotti Windows. Per l’utente Mac, però, il futuro di Microsoft potrebbe avere un forte sapore di deja-vu.
Il concetto “Apple Store” è relativamente recente e permette ad Apple di vendere direttamente i suoi prodotti con la stessa maniacalità con cui li confeziona: il personale dei negozi con la meletta, infatti, è addestrato nei minimi particolari (pensare alla direttiva con cui venivano proposti i gesti delle mani per togliere dalla scatola iPhone 3G e attivarlo, forse, fa anche un po’ sorridere) in modo da fornire al cliente la miglior esperienza di acquisto possibile. Si parte dall’addetto all’ingresso che saluta cordialmente fino ad arrivare al “Genius” che è in grado di rispondere gratuitamente a ogni nostro dubbio sul mondo Apple: entrare in un Apple Store è un’esperienza che consigliamo caldamente di provare.
Per ora è un’indiscrezione ma è davvero interessante l’arrivo di un Microsoft Store: la domanda, però, nasce spontanea. Cosa mai venderanno, avendo in catalogo pochi prodotti hardware? Sicuramente potrebbero essere esposti i migliori PC di marca in commercio in modo da far provare il software, oltre naturalmente alle Xbox e agli Zune.
Il mondo che ruota intorno a Microsoft è immenso rispetto a quello intorno ad Apple e, di conseguenza, i vari Microsoft Store avrebbero migliaia di articoli diversi da proporre al pubblico. Cambia solo la prospettiva: in un Apple Store vado per acquistare principalmente prodotti Apple e accessori di altre marche; in un Microsoft Store potrei trovarmi ad acquistare migliaia di prodotti che hanno solo la compatibilità in comune con Microsoft, come già avviene nei grandi centri commerciali. Microsoft Store, dunque, arrivate pure, tanto l’utenza è già abituata a questa tipologia di negozi e difficilmente viaggerà solo per andare in un negozio “made in Redmond” di un’altro stato. Letto su http://www.theapplelounge.com/ Vi saluto Chicco.
La software house Metakine produce da anni DVDRemaster, un software creato con l'intento di offrire l'opportunità di comprimere i DVD Dual-Layer in DVD Single-Layer, portando la dimensione da un massimo dei 9GB occupati a 4,4GB, limite oltre il quale non è possibile scrivere sui DVD a singolo strato.
Il software, rilasciato recentemente nella nuova versione 5.0, consente inoltre la conversione dei DVD per offrirne la riproduzione anche su iPod video, iPod Touch, iPhone, Apple TV e molti altri dispositivi.
Questa nuova versione include automaticamente le informazioni del film, permettendone facilmente l'individuazione e la classificazione nella libreria usando titoli, generi e molte altre; offre nuove funzioni automatizzate di conversione; l'estrazione di dati grezzi per la post-produzione in altri software ed inserisce i marcatori di capitolo consultabili anche da iPod, iPod touch o iPhone.
In bundle con il programma viene fornito l'utilissimo FairMount, un freeware che nasce grazie al progetto Open Source Videolan, utile a decriptare i DVD protetti con la copia di backup sul disco rigido. Il software aggiornato anch'esso di recente alla versione 1.0.3, include alcuni miglioramenti e le caratteristiche di una nuova icona.
Logicamente i tempi di conversione sono direttamente proporzionali alla quantità di dati da convertire, e la qualità può ridursi significativamente in casi estremi, tuttavia nella maggior parte dei casi il risultato finale offerto dal programma è ottimo.
DVDRemaster 5.0 costa 49.99 dollari nella versione Pro (che offre alcune funzioni avanzate); nella versione standard costa 39.99 dollari; mentre l'aggiornamento dalle precedenti versioni costa dai 9.95 dollari ai 14.95, in base al tipo di update. È disponibile per il download la Demo del programma, per valutarne la bontà prima dell'acquisto; inoltre una pagina per il supporto offre informazioni e delucidazioni alle numerose domande degli utenti. Non mancano esaurienti tutorial per l'utilizzo di ogni software offerto dalla casa. Vi saluto Chicco.
MyAppleGuide ha scoperto una lastra di vetro inutilizzata di preferenza nella versione del leopardo del Mac OS X che spedice con Apple' nuovi MacBook pro unibody di s. La lastra di vetro di preferenza indica che Apple stava progettando sui clienti d'offerta un senso assegnare le funzioni differenti ai 4 gesti del colpo della barretta trovati in loro nuovi computer portatili. Attualmente, i 4 gesti della barretta permettono soltanto che commutiate le applicazioni (colpo lasciato/di destra) o invochiate Exposé (colpo up/down). Questa lastra di vetro di preferenza potenzialmente permetterebbe che preferibilmente assegniate questi colpi ad altre funzioni, come commutazione fra gli spazi, mostrando il vostri tavolo, cruscotto di carico e più. Il luogo specula che questa funzionalità può trovare che il relativo senso nel leopardo di neve comunque ancora non è stata macchiata nelle configurazioni dello sviluppatore. Nel frattempo, i proprietari della generazione precedente multi-toccano i pro di MacBook e MacBook ventila sta sperando di ottenere i gesti della quattro-barretta permessi a sulle loro macchine con un aggiornamento di software futuro. Vi saluto Chicco.
AppleInsider segnala che Apple sta sviluppando un video servizio su richiesta che permetterebbe che gli utenti effluiscano i loro film comprati dei iTunes e le esposizioni di TV da Apple' assistenti di s per playback sui dispositivi personali. Il servizio, essere denominato " iTunes Replay" , eliminerebbe la necessità per gli utenti di fornire lo spazio di immagazzinaggio significativo per le loro biblioteche del video digitale comprato. In particolare, i dispositivi con capacità di stoccaggio limitata, quali il iPhone/tocco del iPod e Apple TV, hanno potuto trarre giovamento da questo servizio, rimuovente la sincronizzazione di bisogno con un elaboratore ospite per caricare le video lime volute ed aggirante i vincoli di capacità di stoccaggio dei dispositivi portatili. Il servizio di Replay dei iTunes ha potuto anche migliorare l'esperienza nel company' la scatola della parte superiore del set televisivo di s Apple, permettendo che gli utenti effluiscano ha comprato i mezzi direttamente da Apple' assistenti di s senza lime mai syncing o di copiature fra Apple TV e i iTunes correnti del calcolatore e senza riempire sul devices' spazio limitato dell'azionamento duro, che attualmente supera fuori a 160 GB. La capacità di effluire il soddisfare comprato direttamente inoltre avvantaggierebbe gli utenti dei dispositivi mobili quali il iPhone ed il tocco del iPod, che hanno un limite ancora maggior su capacità di stoccaggio locale ma già ha la capacità di effluire QuickTime soddisfatto direttamente sopra l'aria. AppleInsider nota quello mentre Amazon' video su domanda di s e Netflix' i servizi istanti della vigilanza di s forniscono la simile funzionalità, requisiti di DRM imposti dai proprietari soddisfatti hanno provocato determinate limitazioni di abilità di playback, richiedente generalmente un browser di Internet. Apple, tuttavia, già ha integrato gli attrezzi di DRM nei relativi dispositivi, che terrebbero conto un'esperienza più flessibile di osservazione per gli utenti. Apple è stato conosciuto esplorare effluendo i mezzi dei iTunes al iPhone ed al tocco del iPod, con una richiesta di brevetto recente che richiama la capacità affinchè gli utenti effluisca le loro proprie biblioteche di casa dei iTunes ai loro dispositivi mobili mentre sul andare. Vi saluto Chicco.
Oggi miei lettori vi leggo una email che mi è arrivata da una insegnante! Ciao Christian,
mi chiamo Dorotea, sono un'insegnante di scuola elementare.
Sono Calabrese (di Cosenza),
vivo a Milano dal 2000 per lavoro,
in ''nordonia'' dal'99 (prima di Mi ero a Treviso).
Nel corso di questi anni ho avuto modo di insegnare in scuole molto diverse tra loro, e ho avuto un alunno non vedente' ''costretto'' su una sedia a rotelle.
Non era mai stato a scuola la sua prima esperienza scolastica è stata l'inserimento direttamente in terza elementare....
Le prime settimane, la mamma restava in classe x favorire in lui la fiducia verso le insegnanti e tutto ciò che lo circondava.....
Sinceramente posso concludere dicendo,
che per me è stata l'esperienza più bella, gratificante e motivante in assoluto.
N. mi ha insegnato molto.... certamente più di quanto io abbia insegnato a lui.....
un abbraccio Dorotea Questa email mi ha fatto piacere che è arrivata. Adesso vi saluto Chicco.
VentureBeat sostiene che Apple specificamente ha chiesto a Google di non usare Multi-Tocca nella loro piattaforma e Google del Android accosentiti. Il rapporto viene da un membro non identificato della squadra del Android: Apple, che naturalmente fa la firma multi-tocca il dispositivo mobile, il iPhone, chiesto apparentemente Google per non realizzarlo e Google accosentito, un Android il membro di squadra che ci dice. Secondo il rapporto, Google ha voluto evit diare rischiare il relativo rapporto con Apple. La stessa fonte sostiene che Apple' i rapporti di s con la palma hanno inacidetto significativamente circondare le dichiarazioni pubbliche recenti che Apple proteggerebbe aggressivamente il iPhone' proprietà intellettuale di s. Palm' il nuovo pre telefono di s è il primo telefono mobile da offrire multi-tocca i gesti simili a Apple' iPhone di s. Miei cari lettori vi saluto Chicco.
Gli ultimi semi del leopardo di neve del Mac OS X 10.6 suggeriscono che Apple possa eliminare il ' QuickTime Pro' aggiorni che attualmente è offerto come un aggiornamento $29.99 agli utenti del mackintosh. Apple lungamente ha riservato parecchie caratteristiche supplementari a QuickTime pro che non sono disponibili nel giocatore standard di QuickTime. Alcune di queste caratteristiche comprendono la pubblicazione (taglio, copia, colla), esportando ai codecs differenti ed i film di risparmio di QuickTime di fotoricettore all'azionamento duro. In un'installazione standard del Mac OS X, queste caratteristiche sono oscurate fuori nell'applicazione del giocatore di QuickTime: Giocatore di QuickTime in 10.5 Nelle ultime configurazioni del leopardo di neve, tuttavia, tutte le caratteristiche sono segnalate completamente per essere permesse a. In più, il Compri QuickTime Pro e Registration i collegamenti completamente si sono eliminati come le opzioni del menu ed il quadro di controllo di registro anche rimosso dalle preferenze del sistema. Questi cambiamenti suggeriscono che Apple possa infine comprendere tutte le pro caratteristiche nell'installazione standard di QuickTime. Apple ha annunciato che stava migliorando QuickTime nel leopardo di neve con l'introduzione di QuickTime X. Apple comprenderà la tecnologia dal iPhone in QuickTime X per ottimizzare il contributo alle audio e video disposizioni moderne.]]> Adesso miei lettori facciamo nostri auguri a nostri amici del sito iPodmania perché hanno il server nuovo. Vi saluto Chicco.
Chi lavora a più di un computer quotidianamente, e fa uso intenso di segnalibri sul proprio browser, si sarà ritrovato nella situazione di doverli copiare da una parte all'altra e viceversa. Ognuno avrà adottato un metodo più o meno complesso, e se con safari basta copiare il file /Home/Library/Safari/Bookmarks.plist con altri browser può essere meno comodo. Nasce così Foxmarks, un elemento aggiuntivo (add-on) per il proprio browser che permette la sincronizzazione e soprattutto il backup dei preferiti su più computer e molto altro ancora.
Il software si scarica gratuitamente dalla pagina dedicata e automaticamente riconosce il browser (supporta Safari, Firefox e Internet Explorer), ne propone il download e l'installazione. Per Safari si presenta come Applicazione per la Barra dei menù ed un Pannello di Preferenze per gestire le impostazioni avanzate. Al termine una configurazione guidata consentirà di impostare Foxmarks per la sincronizzazione ed il backup dei segnalibri e delle password del browser con quelli presenti in altri computer. Sarà sufficiente creare la prima volta un account e successivamente ripetere la procedura su un altro computer (indifferentemente dalla piattaforma), installare l'applicazione ed inserire i dati dell'account appena creato.
Un comodo script di Uninstall per Foxmarks ne permette la rapida rimozione in caso di ripensamenti. Adesso miei lettori vi saluto Chicco.
Insolito e intuitivo Gromobile va oltre un'esclusiva definizione di gioco esattamente come la sua grafica tridimensionale sembra emergere dal monitor, offrendo un'esperienza di piacevole sorpresa allo sguardo e di rilassata interazione di gioco in ciascuno dei quattro moduli Gizmo tra cui si può scegliere.
Il principio del gioco sembra antico e semplice, quello del rilancio come nei flipper di una volta, curatissimi sono invece traiettorie e rimbalzi. Chi ama le sfide può impostare la velocità e può scegliere di giocare a tempo, c'è anche la funzione Pausa e il Resume.
È concesso in licenza freeware e supporta il creation tool di GroBoto (che invece è scaricabile in versione trial). Entrambi i software, per girare correttamente, richiedono un computer Apple con Mac OS X 10.4 o successivo; 512MB di memoria Ram (raccomandati 2GB); processore G4 1GHz (consigliato 2GHz o superiore G5/Intel); risoluzione minima display 1024 x 768; mouse a due tasti con funzioni di scroll. Gromobile e GroBoto sono disponibili anche per Sistemi Windows. Adesso miei lettori vi saluto Chicco.
L'annunciato The Sims 3 approderà in contemporanea su diverse piattaforme, a partire dal 2 giugno e soprattutto sarà disponibile fin dal primo giorno di disponibilità anche per Mac e iPhone. Lo ha annunciato Electronic Arts offrendo nuovi curiosi dettagli sulle caratteristiche principali dell'ultima release del simulatore di vita. A differenza dei titoli precedenti, per lo più concentrati in un unica abitazione, The Sims 3 offre un intero mondo di gioco da esplorare. Oltre a nuove e più estese possibilità per personalizzare aspetto, vestiario e domicilio del nostro Sim, il giocatore potrà condurre il proprio alter ego digitale nell'esplorazione del quartire circostante la propria casa.
Anche l'aspetto e la posizione del quartiere, nonché dei vicini che lo abitano, dipendono dai gusti e dalle preferenze del giocatore. Gli esseri virtuali di The Sims 3 possono socializzare con i vicini, uscire per una passeggiata al parco, fare incontri, scelte e azioni che riproducono sempre più fedelmente la vita nel mondo reale. Per quanto riguarda l'obiettivo del gioco, il titolo offrirà sia obiettivi a breve-medio termine, sia obiettivi a più lungo termine. In The Sims 3 sarà possibile registrare filmati del nostro Sim in azione per mostrarli e condividerli con altri giocatori.
In questo articolo riportiamo alcune schermate ufficiali rilasciate da EA, mentre in questa pagina del sito EA è possibile osservare un filmato con le nuove caratteristiche di The Sims 3. Adesso miei lettori vi saluto Chicco.
Se allineare, questo sia la prima volta che Apple stava adottando un'unità di elaborazione del quadrato-centro nella loro macchina del tavolo del consumatore. Wu' il registro di s per le previsioni esatte è abbastanza povero, tuttavia. Un altro motivo dubitare il rapporto è i relativi expecations che " Intel imminente ' Nehalem' un " delle 8 unità di elaborazione del centro (e con due permettendo al centro 16); sarà utilizzato nel nuovo mackintosh pro. Mentre Intel dettaglierà 8 il centro Xeon alla settimana prossima ' congresso di s ISSCC, la maggior parte dei rapporti pubblicati don' la t prevede un tal circuito integrato fino a almeno fino al 2009 tardo. Nel frattempo, condizioni di Xbitlabs persino quelle documenti confidenziali recenti didn' di Intel; la t persino ha tutte le menzioni 8 del centro Xeon dovuto in 2009. Il 29 marzo Nehalem Xeons abbiamo segnalato che sopra l'oggi più in anticipo è preveduto soltanto a massimo fuori ai 4 centri per circuito integrato. Adesso miei lettori vi saluto Chicco.
Il flash è un collegamento molto popolare di fotoricettore che è usato per trasportare il soddisfare del video e di animazione sul fotoricettore. Apple' il iPhone di s non ha sostenuto considerevolmente il flash dal relativo lancio. In marzo, Steve Jobs persino ha detto che la versione attuale del flash ha effettuato troppo lentamente sul iPhone. It' s non chiara che cosa potrebbe causare il rovesciamento di fronte, benchè Adobe annunciato in novembre che partnering con il BRACCIO per generare un'esecuzione ottimizzata del flash specificamente per la famiglia ARM11 delle unità di elaborazione. Apple' il iPhone di s è basato su queste unità di elaborazione, in modo da può vedere il beneficio di questa collaborazione. Adesso miei lettori vi saluto Chicco.
PocketGamer' le fonti di s non hanno avute particolari su quando questa potrebbe accadere, anche se Apple' il congresso di s WWDC in giugno è stato suggerito come sede della riunione possibile del lancio. Il movimento può aiutare Apple a combattere la tendenza naturale verso Apps a basso prezzo ed inoltre indicherebbe che Apple può ascoltare i reclami di fondo dello sviluppatore che le 100 liste principali tendono a ricompensare i apps del volume più poco costoso ma più alto. Potere sostenere i apps più cari nel deposito di App è, naturalmente, in Apple' interesse di s. Ciò non è la prima volta Apple ha provato a promuovere questi apps premiei. In novembre, Apple ha invitato gli sviluppatori prescelti di app ad un evento della pressa che evidenzia molti $9.99 apps e giochi. Mentre parecchio il profilo alto è stato introdotto al punto di $9.99 prezzi, molti hanno veduto rapidamente i cali di prezzi altamente - nel mercato competitivo del deposito di App. I giochi sono il tipo più popolare di app il deposito di App dei iTunes che compone quasi 25% di tutti i titoli. TouchArcade.com riguarda il mercato in crescita dei giochi di iPhone. Adesso miei lettori vi saluto Chicco.
Papermaster è stato reclutato ad Apple da IBM nell'ottobre 2008, ma IBM ha archivato una causa per ostruire il noleggio, sostenente che Papermaster aveva violato il suo contratto di occupazione con IBM lasciando al lavoro per un competitore. Un giudice del tribunale di prima istanza degli Stati Uniti ha pubblicato presto un'ingiunzione dentro - novembre che ha impedetto Papermaster il lavoro di inizio ad Apple fino a che la causa non fosse resolved. In today' il comunicato stampa di s, Apple segnala che la controversia fra Papermaster e IBM è stata risolta, eliminante il senso affinchè Papermaster prenda la sua posizione ad Apple. Papermaster sostituisce l'ex capo di divisione del iPod Tony Fadell, che ha fatto un passo - giù dentro presto - il novembre 2008, anche se rimane un consigliere ad Apple. Questa notizia ho trovata su sito
http://www.myapplespace.com/. Adesso miei lettori vi saluto Chicco.
Jeff Hendrickson, della omonima Hendrickson software components, presenta Password Compass, un nuovo e comodo software per la gestione autonoma delle password. I benefici promessi da questo software riguardano principalmente la sicurezza e la comodità; per esempio si potranno assegnare password web complicate senza bisogno di imparale a memoria utilizzando lo stesso software indipendentemente si Mac, Windows e Linux con la garanzia offerta dalla crittografia AES-256bit incorporata. Un'unica master password (impostata dall'utente) proteggerà tutte le altre da occhi indiscreti, ed il database potrà essere importato (da una piattaforma all'altra) grazie alla funzione importa/esporta del software. La stessa unica password principale potrà essere utilizzata indifferentemente sui vari Sistemi Operativi, facilitandone l'utilizzo grazie al supporto del browser predefinito di Sistema, inoltre utilizzando l'apposito pulsante (o una combinazione di tasti) è possibile copiare negli appunti il nome utente, password, numero di conto o una domanda di sicurezza, che verranno automaticamente cancellati dagli appunti dopo 30 secondi.
Sappiamo che esiste già l'ottimo 1Password che offre un servizio analogo, ma è compatibile esclusivamente con Mac OS X; Password Compass, invece, è il software ideale per chi preferisce un utilizzo più "universale", ma come molti software multipiattaforma non è molto immediato nell'utilizzo ed occorre capire con calma il meccanismo, tra l'altro completamente in inglese.
Il programma si scarica direttamente come shareware dal sito del produttore e costa appena 4,95 dollari. Adesso vi saluto Chicco.
Novità in casa M-Audio con l’introduzione di una nuova serie di tastiere controller MIDI USB progettate per musicisti professionisti. La serie in questione porta il nome di Axiom Pro Series. Come per le tastiere Axiom (senza Pro), destinate ad un'utenza meno esigente, questi nuovi controller vengono prodotti nei modelli a 25, 49 e 61 tasti, utilizzando una tecnologia proprietaria denominata HyperControl che si occupa della mappatura e degli aggiornamenti di controlli e parametri MIDI che consentono la comunicazione con programmi come Pro Tools, Cubase, Logic, Reason e strumenti software vari.
I controlli assegnabili (tra knobs, pads, sliders e pulsanti) sono ben 65, alcuni dei quali possono essere programmati per inviare alla propria DAW alcune scorciatoie de tastiera per lanciare rapidamente determinate funzioni.
Una nota importante viene riferita all’avanzata tastiera semi-pesata TruTouch per una migliore esperienza tattile.
Attualmente è in distribuzione al prezzo suggerito di 449 euro solo la tastiera Axiom Pro 49, mentre la Axiom Pro 61 sarà disponibile al massimo entro marzo a 499 euro, infine per la piccola Axiom Pro 25 prezzi e disponibilità non sono ancora noti, ma forse il prezzo si aggirerà intorno ai 350 euro. Adesso vi saluto Chicco.
Glub Tech è una software house che offre principalmente programmi relativi alla sicurezza, uniti all'estrema facilità di utilizzo per aziende che vogliono costruire infrastrutture forti e sicure. Nella giornata di ieri ha rilasciato l'aggiornamento 2.5.18 per Glub Tech Secure FTP, si tratta di un client FTP basato su Secure FTP bean. Il software assicura l'instaurazione di una connessione sicura in FTP offrendo il supporto nativo SSL (Secure Socket Layer), il protocollo progettato dalla Netscape Communications Corporation per realizzare comunicazioni cifrate su Internet, ma propone anche altri meccanismi di autenticazione.
Il client è scritto completamente in Pure Java, è multipiattaforma ed è disponibile per Windows, Mac OS X (tutte le versioni) e tutte le piattaforme Unix con ambiente Java 2 (versione 1.3 o superiori).
L'aggiornamento affronta fondamentalmente la risoluzione di alcuni bug e si scarica gratuitamente in versione "Individual user", mentre la versione "Single workstation" costa 30 dollari . Per ottenere la versione "Single server" è richiesta una trattativa riservata direttamente con la Glub Tech. Adesso vi saluto Chicco.
01 giugno 2008, si parla per la prima volta di MyAppleSpace in Italia, è lupoulula sul forum di newsmobile.it a segnalarlo. Il sito, registrato ad aprile del 2008 dal danese Brian Floee, per mesi passa inosservato agli utenti Apple italiani, fino a quando francos (al secolo Franco Scuri) lo scopre e lo segnala sul sito del POC, molto seguito dai Mac User nostrani.
Si accende una miccia che scatenerà a breve una reazione a catena. Gli amici si moltiplicano ed i gruppi nascono, è il momento di registrarsi a MyAppleSpace: molto più elegante di MySpace, al quale si ispira nel nome, molto meno invasivo di Facebook, con il quale condivide i metodi. Insomma MyAppleSpace è la vera alternativa ai social network per gli amanti di Apple e dei suoi prodotti.
Superfluo dire che iMaccanici hanno già un loro gruppo, seguendo le orme del POC, e siamo tutti in attesa di incontrarvi in questo luogo di ritrovo, il posto ideale per partecipare virtualmente ai nostri incontri che si svolgono abitualmente tra Napoli e Salerno.
Siamo sicuri che questo luogo sarà il posto giusto per legare nuove amicizie che condividono la medesima passione per la Mela, scavalcando barriere e incomprensioni che si possono presentare tra i vari forum sparsi per il web. Gli "ingredienti" giusti per vivere in maniera piacevole questa nuova avventura sono quelli sempre validi per tutte le community: educazione, discrezione e buon senso.
Aggiungere una faccina sorridente ad una frase che potrebbe generare incomprensioni è il trucco più semplice per non commettere errori. Buona fortuna e allacciatevi le cinture. Adesso faccio auguri a ragazzi del sito iMaccanici per questa cosa poi vi saluto Chicco.
Siamo in pieno Web 2.0 e l'evoluzione delle webapps è cominciata da un pezzo. Nate alla fine degli anni 90, con il compito di ridurre i costi gestionali di alcuni software industriali, le webapp sono cresciute recentemente anche grazie allo sviluppo dei ricercatori di Google e Microsoft. Attualmente le webapp (da non confondere con le Web App di Apple che ha usato questo nome per categorizzare i programmi legati ai servizi web) offrono pacchetti di software usabili online e software quali Webmail, e-commerce, web forum, blog, MMORPG e molto altro.
Le webapp funzionano direttamente nel browser senza bisogno di installarle sul Mac, tuttavia c'è un numero cospicuo di utenti che preferisce installare le applicazioni sul proprio computer per avviarle al momento opportuno. Esistono già alcune soluzioni per trasformare una webapp in una desktop application: c'è il professionale Adobe Air che necessita di conoscenze profonde per la realizzazione di un software, o Fluid che pur essendo estremamente facile, è alquanto limitativo, poiché rivolto a chi ignora completamente i linguaggi di programmazione.
Mancava appunto una via di mezzo: Titanium, segnalato dagli amici di Zeronave, si propone come l'anello mancante tra i due software, è infatti simile ad Adobe Air, ma è realizzato dalla Appcelerator, una compagnia Open Source; il software richiede un minimo di conoscenza ed esperienza tecnica, ma creare una piccola applicazione partendo da una webapp è un'operazione alla portata di molti, grazie anche agli ottimi screencast disponibili sulla pagina dedicata del sito. Adesso vi saluto Chicco.
È possibile nascondere i file sul Mac senza lasciare alcuna traccia di essi? MacHider è un software per Mac OS X (10.5 o superiore) che si propone proprio questo: promette (e permette) di mettere al riparo da occhi indiscreti le informazioni riservate presenti sul Mac. In poche parole offre l'invisibilità dei file tramite un semplice bottoncino e questi file saranno davvero introvabili; cioè anche se venisse abilitata la visibilità dei files, i file protetti da MacHider non sarebbero disponibili. Insomma questi file spariscono davvero per qualunque software di ricerca e per qualsiasi occhio esperto. Ma allora cosa succederebbe se dovesse presentarsi qualche problema sul programma? Chiunque non conosca il suo segreto potrebbe trovarsi in seria difficoltà se in futuro MacHider, per esempio, dovesse rifiutare di aprirsi correttamente. Ma abbiamo studiato l'astuto software, che utilizza un abile trucco per nascondere i file così bene, in realtà non li rende invisibili, semplicemente li sposta in una cartella invisibile sul Desktop (.SYS_INDEX) rinominandoli addirittura, per farne perdere le tracce a Spotlight e soci (semplicemente inverte le lettere del nome del file). Certo svelando il trucco MacHider potrebbe perdere gran parte del suo valore, ma se consideriamo che per un numero massimo di 3 documenti è gratuito, allora possiamo comunque usarlo a livello superficiale senza recriminare la spesa affrettata.
La nuova versione 1.0 rilasciata ieri per Mac con processori PPC/Intel risolve numerosi Bug relativi alla sua integrazione con il Finder e con Mac OS X in generale. MacHider si scarica dalle pagine del sito dello sviluppatore MacPaw, è possibile usarlo gratuitamente in modalità Demo (con le limitazioni dei tre file) oppure pagare la licenza di 19,95 dollari. Attualmente è in corso la promozione che prevede CleanMyMac a vita (50 dollari) con MacHider gratuito in bundle. Adesso vi saluto Chicco
Secondo quanto trapelato da una indiscrezione raccolta prima da alcuni forum e poi da Fudzilla, la Western Digital, popolare azienda specializzata nella produzione di hard disk, è pronta a lanciare un disco rigido dal taglio straordinario che ammonta al doppio della capacità della linea di modelli correnti: 2000GB.
In realtà la notizia, pur se ufficiosa, è avvalorata dal fatto che il drive (modello WD20EADS Caviar Green) è stato silenziosamente inserito nello store della Czech Computer.
Questo nuovo modello ha connessione Sata II, 32MB di cache, un tempo d’accesso medio di 8,9 ms ed è dotato di tecnologia Caviar Green per consumi ridotti rispetto ai modelli tradizionali, grazie anche al rallentamento della velocità di rotazione (5400 giri) a basso carico di lavoro, tornando a 7200 giri solo quando necessario. All'interno sono presenti quattro piatti dalla capacità straordinaria di 500GB ciascuno, un record condiviso solo con Seagate, altro grande produttore di Hard Disk.
Western Digital dovrebbe lanciare il maxi drive da 2TB a giorni ed il prezzo dovrebbe superare di poco i 200 dollari americani. Miei cari lettori, sono soddisfatto che vi piace la mia pagina che ho aperta su Facebook. Poi ho visto che tante persone mi hanno scritto e hanno stretto amicizia con me così sono tanto felice. Chi è interessato vederla andate qui http://www.facebook.com/profile.php?id=1582687608&ref=profile Adesso ringrazio tutti e vi saluto Chicco.
Con Keynote Remote potete controllare la vostra presentazione Keynote sul computer da iPod touch o iPhone. Sfiorate per avanzare o tornare alla diapositiva precedente. In modalità ritratto, il display di iPod touch o iPhone mostra le note del presentatore. In modalità panorama visualizza la prossima diapositiva. Keynote Remote funziona con la vostra rete Wi-Fi per consentirvi di controllare la riproduzione da ogni angolo della stanza. Nota: Keynote Remote richiede Keynote ’09, parte della suite iWork ’09. E con tutte le nuove funzionalità che sono state aggiunte ad iWork ’09, ora è il momento migliore per testare la straordinaria suite per la produttività Apple. Visitate il nostro sito web per scaricare una versione di prova gratuita per 30 giorni di iWork ’09. Mentre sperimentate Pages, Numbers e Keynote sul vostro Mac, non dimenticate di guardare i tutorial per scoprire tutti i dettagli delle tre applicazioni. Adesso vi saluto Chicco.
NewerTech Technology, una delle più storiche aziende fornitrice di prodotti per utenti Apple (la sua storia inizia nel 1980), ha annunciato la commercializzazione del NuCube, un inedito box lucido realizzato in acrilico trasparente e studiato appositamente per il Mac mini. Secondo la società, questo elegante rivestimento destinato ad avvolgere il piccolo computer Apple, lo trasforma (più di quanto già non lo sia) in un'opera d'arte informatica.
Orientando il Mac mini (all'interno di questo nuovo case) in una posizione verticale, il NuCube diminuisce l'ingombro sulla scrivania di lavoro richiamando esteticamente il glorioso PowerMac G4 Cube. Grazie alle forme ben studiate, il suo design prevede l'accesso totale all'unità ottica ed alle porte posteriori, permettendo inoltre un migliore raffreddamento del computer rispetto alla canonica posizione orizzontale. Il costo del NewerTech NuCube è stato fissato intorno ai 50 dollari, ma attualmente è in vendita al prezzo promozionale di 35 dollari sul sito Other World Computing. Ce un mio amico vende una Nikon D40x Fotocamera digitale chi è interessato a comperarla andate qui http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&item=140294405556 Adesso vi saluto Chicco.
Macworld, la rivista Mac più nota e diffusa nel mondo, viene pubblicata anche in Italia da quasi vent'anni, come testata autonoma dalla filiale italiana dell'editore americano. Certamente chi possiede un Mac conosce questa rivista, che in Italia si divide il territorio con l'altra grande testata nazionale Applicando. Entrambe, che lavorano in diretta concorrenza, offrono informazioni ben più consistenti di quelle che compaiono nei numerosi siti dedicati ad Apple: interessanti tutorial, recensioni, consigli sempre validi, prove approfondite di hardware e software e molto altro, comodamente consultabile in qualsiasi momento di relax.
È quindi motivo di orgoglio segnalare che nel numero di questo mese (gennaio 2009) compare un consistente articolo di due pagine (78-79) nella sezione "come fare" a cura de iMaccanici.org (la più attiva comunità Apple in Campania, che offre supporto gratuito agli utenti in difficoltà).
Il testo de "Il Mac dietro le quinte" spiega come esaminare le continue modifiche che avvengono in background al filesystem di Mac OS X per risalire ai motivi di un malfunzionamento, o solo per capirne il meccanismo, e presenta le strategie per risolvere imprevisti di vario genere che possono accadere durante una sessione di lavoro.
La rivista ha anche un ottimo sito web che offre news quotidiane sulla tecnologia, ed anche un forum dove partecipare attivamente per scambiarsi informazioni e commenti. Inoltre da questo mese, che sarebbe il primo numero del 2009, la rivista Macworld (rigorosamente con la w minuscola) regala un DVD contenente software selezionato per il lettore (in passato veniva offerto con un CD) permettendo anche a chi non ha il tempo o la possibilità di cercare programmi su Internet, di approfondire le conoscenze con il computer grazie a programmi fondamentalmente molto diffusi e ben illustrati nella rivista. In questo DVD: OpenOffice 3, Photoshop CS4 Extended; Wrath of the Lich King e molto, ma molto altro…
All'interno di questo numero la cartolina per ottenere il 53% di sconto su un abbonamento annuale. Da non perdere! letto su http://www.imaccanici.org/ Adesso vi saluto Chicco.
CDFinder, il popolare e diffuso catalogatore di dischi del tedesco Norbert M. Doerner, viene aggiornato alla versione 5.5 integrando il supporto per i file video, con GeoFinder per la ricerca di foto per prossimità, KMZ Export ed una catalogazione più veloce. Guadagna anche il supporto XMP per l'integrazione con Adobe Bridge, Photoshop, e tutti gli altri prodotti Adobe insieme ad altre nuove caratteristiche e correzioni di bug.
Logicamente conserva tutte le precedenti caratteristiche che lo contraddistinguevano, come il supporto di Unicode, l'integrazione con Toast, Pages, Keynote, InDesign, XPress e FileMaker Pro.
CDFinder 5.5 costa 39 dollari, l'aggiornamento è gratuito per i possessori della versione 5.x, mentre una demo perfettamente funzionale (con la limitazione a 25 cataloghi) è disponibile sul sito per il download immediato.
Il software è compatibile con Tiger e Leopard, mentre per Panther, Jaguar e Classic esistono le versioni precedenti, che conservano comunque la compatibilità dei cataloghi. È disponibile anche una versione sviluppata in parallelo per Windows, con il nome di CDWinder.
Letto su http://www.imaccanici.org/ Adesso vi saluto Chicco.
Apple svela la più recente versione della famosa suite per la produttività, iWork ‘09, che aggiunge nuove, potenti funzionalità a Pages, Numbers e Keynote senza comprometterne la leggendaria facilità d’uso. “Milioni di utenti Mac si sono innamorati delle potenzialità di iWork”, ha dichiarato Steve Jobs, CEO di Apple. “Con iWork ’09, Apple continua a dimostrare che l’innovazione è possibile anche nei software per la produttività e che creare presentazioni, documenti e fogli di calcolo eccezionali non deve essere necessariamente complicato.” “iLife continua a essere una delle motivazioni principali per cui i nostri clienti scelgono di passare a Mac”, ha dichiarato Steve Jobs, CEO di Apple. Per il nuovo anno, le applicazioni iPhoto, iMovie e GarageBand offriranno un importante aggiornamento e ora gli utenti Mac hanno ancora più ragioni per festeggiare. “Con iLife ’09”, prosegue, “abbiamo reso ancor più divertente lavorare con le foto, creare filmati e imparare a suonare uno strumento, in particolare gli utenti di iMovie si innamoreranno delle nuove funzionalità, potenti eppure facili da utilizzare.” Il nuovo MacBook Pro 17” presenta un guscio unibody ad alta precisione in alluminio, solido ed elegante, un display widescreen lucido ultra-sottile e una rivoluzionaria batteria integrata che promette una durata di vita oltre tre volte superiore rispetto alle batterie convenzionali dei portatili. “Abbiamo sviluppato una nuova tecnologia della batteria che è migliore per l’utente e migliore per l’ambiente”, ha dichiarato Steve Jobs, CEO di Apple. “Le avanzate conoscenze chimiche e la tecnologia innovativa di Apple offrono fino a otto ore di utilizzo su un ciclo di carica completo e fino a 1000 ricariche”. Apple è lieta di annunciare che le quattro principali etichette discografiche — Universal Music Group, Sony BMG, Warner Music Group e EMI — offriranno ora la propria musica su iTunes Store in iTunes Plus, il formato Apple di elevata qualità senza DRM che risulta pressoché indistinguibile dalla registrazione originale. I clienti di iTunes potranno inoltre scegliere di eseguire il download dei loro brani preferiti dal più grande catalogo del mondo direttamente su iPhone 3G tramite la rete 3G esattamente come fanno oggi con Wi-Fi, allo stesso prezzo di un download sul computer. Adesso vi saluto Chicco.
Come di consueto, grazie all’esperto e puntuale lavoro dei tecnici di Mira Mobile, sul sito di Apple è già disponibile il video integrale del Keynote di Phil Schiller. Per seguire con una differita di qualche ora l’evento odierno è sufficiente collegarsi a questa pagina e cliccare sull’apposito link. Da notare che l’immagine rappresentativa del Keynote questa volta è uno scorcio dall’alto del palco del Moscone Center e non il benevolo faccione del presentatore di turno, vale a dire Phil Schiller. L’assenza di Steve si avverte anche in queste piccole cose. Buona Visione!
Ciao miei ascoltatori oggi sentite questa notizia: Negli ultimi giorni una delle applicazioni gratuite più gettonate su App Store è iSteam. In cosa consiste? presto detto: iSteam è un "simulatore di vetro appannato". Una volta avviato il programma basterà soffiare sul microfono ed il multitouch screen si "appannerà" come farebbe il vetro interno della vostra auto durante una fredda giornata.
A questo punto basterà passare il dito sullo schermo per scrivere o disegnare sulla superficie "umida" del vostro iPhone (o a iPod touch, con l'ausilio di un microfono). Una scossa e lo schermo tornerà come prima, recando il messaggio appena tracciato. Ancor più realisticamente sono presenti le gocce di umidità, che scorrono sul vetro seguendo l'inclinazione dell'iPhone, e la possibilità di sceglie lo sfondo.
Come potrete tutti immaginare si tratta di una delle tante (in)utilities presenti sul negozio online di iTunes, pensate più che altro per spingere le caratteristiche del cellulare della Mela e per stupire gli amici, piuttosto che per rappresentare un servizio effettivamente utile.
Per chi fosse curioso di provare iSteam invitiamo a scaricare il software da App Store seguendo questo link diretto. Adesso vi saluto da Chicco.
Ciao miei ascoltatori oggi sentite questa notizia: Altomac, una giovane software house fondata nel 2005, realizza esclusivamente programmi per Mac OS X. Tra i più popolari ci sono iPod Note, Speedy Mac e Filemailer. Proprio quest'ultimo vede il rilascio della versione 2.0 che porta i seguenti miglioramenti: correzioni su tutti i bug conosciuti, il supporto per l'autenticazione TLS e una nuova funzione per l'invio a più destinatari attraverso l'organizzazione dei contatti in gruppi.
L'applicazione, non troppo popolare nonostante le sue interessanti funzionalità, è semplice da usare ed è localizzata in italiano. Essa permette di inviare file via e-mail senza utilizzare il programma di posta abituale risparmiando notevolmente tempo e spazio su disco.
Un esempio pratico si legge sul sito del produttore: due utenti che inviano un file di 10MB da una postazione all'altra (quando non c'è una rete che li colleghi o un disco condiviso) creano almeno due copie inutili dello stesso file memorizzandolo nei rispettivi programmi di posta elettronica accumulando uno spreco di 20MB di spazio su disco. Se un simile scambio di posta avviene 15 volte al giorno, alla fine della giornata di lavoro i due colleghi hanno impegnato 300MB di spazio su disco, e altri 300 MB per il backup dei dati, per un totale di 600MB di inutili copie di file che loro già possiedono. Filemailer permette di evitare questo spreco di spazio su disco poiché non conserva altrove la copia del file inviato.
Relativamente al risparmio di tempo, grazie all'uso dell'applicazione si potrà ogni volta evitare di: scrivere un oggetto contenente la descrizione delle e-mail; scrivere la tradizionale ed educata introduzione; il paragrafo che indica il "fine" della e-mail (ossia l'invio di allegati); l'eventuale testo nel messaggio relativo alla richiesta di opinioni in merito e i saluti conclusivi del messaggio. Basterà infatti incorporare il testo personalizzato (comprendente tutti i relativi "pezzi") all'interno delle preferenze di Filemailer. L'applicazione è di utilizzo immediato, come tutti i software contraddistinti dal marchio AltoMac e si rivela estremamente intuitiva. Si scarica dal sito ufficiale www.filemailing.org ed è disponibile sia per l'utilizzo gratuito che in versione Pro, con alcune funzioni aggiuntive, come l'uso di più di un account per l'invio di file. Adesso ringrazio i ragazzi che hanno messo mia foto sul il giornale Pavullo nel Frignano. Sono felicissimo! Adesso vi saluto Chicco.
Ciao miei ascoltatori oggi sentite questa notizia: Yo Frankie! è il nuovo fantastico gioco in 3D sviluppato per la Blender Foundation da un team di giovani programmatori appartenenti alle community di Blender (il software Open Source per la grafica e animazione 3D) e di Crystal Space (il motore Open Source per giochi 3D), che a distanza di qualche mese di beta testing è pronto per essere utilizzato anche sul nostro Mac. Il gioco, disponibile anche per Windows e Linux, è completamente gratuito, con i sorgenti rilasciati con licenza GPL/LGPL e gli elementi grafici coperti dalla licenza Creative Commons.
Il personaggio principale del gioco è uno scoiattolo lanciatore di ghiande, ma anche dalla bizzarra abitudine di lanciare un numero crescente di pecore e quant'altro. Una delle caratteristiche principali del gioco (perfettamente in linea con la filosofia Open Source) è che l’utente può creare, modificare e condividere i personaggi con cui giocare nei vari livelli, anche se c'è da ammettere che il porting per Mac non è mai una passeggiata di salute per gli sviluppatori, per cui l'utente tradizionalista Apple avrà alcune difficoltà già a scaricare l'applicazione, ad eseguirla (stranamente sul Mac Pro è partita meglio la versione PPC) e a capire il meccanismo non troppo intuitivo del gioco, ma una volta dentro si corre il rischio di diventarne schiavi.
Il pacchetto (yofrankie_bge.zip) pesa 206MB, all'interno si trovano le applicazioni da pochi MB ognuna per le varie piattaforme, e le cartelle (audio/video/grafica) che sono uniche per tutti.
Il download del programma completo si effettua dalla pagina dedicata del sito, mentre il codice sorgente, i binari e tutto il resto possono essere scaricati da qui. Adesso vi saluto ciao ciao Chicco.
Ciao miei ascoltatori oggi sentite questa notizia:
Molti utenti Mac di vecchia data grideranno "al miracolo" quando scopriranno "Find Any File" una leggera e nuovissima applicazione di ricerca per Mac OS X. Per anni ci siamo chiesti come mai nessuno ne avesse mai realizzata una, si tratta infatti di un programma fortemente ispirato al vecchio Mela+F presente nel FInder di Panther, che per certi versi richiamava addirittura quello di Mac OS 8, scomparso con l'arrivo di Sherlock in Mac OS 9.
Chi si era abituato per anni a quel tipo di ricerca, probabilmente ancora oggi lo rimpiange, non essendosi abituato del tutto al recente, seppur potente, Spotlight. Inoltre il vecchio "find" di Panther non ometteva alcun risultato (relativo al Sistema) al termine della ricerca dei file.
Certo, probabilmente per questioni di Copyright, Find Any File non è il clone esatto del vecchio comando "Cerca" di Apple (mancano diverse opzioni), ma chi lo proverà non ne rimarrà affatto deluso. Inoltre il programma sviluppato dal tedesco Thomas Tempelmann (famoso per l'estensione Joliet Volume Access sviluppata durante il periodo di lavoro in California) è ancora privo della localizzazione in italiano, e noi speriamo fiduciosi che prima o poi qualcuno dalle nostre parti (pratico di tedesco e inglese) si occupi con piacere di contattare Tempelmann offrendosi per la traduzione.
Il programma rilasciato appena il 26 dicembre (e già aggiornato il giorno dopo per un problema sui PPC) ha ancora qualche bug relativo alla gestione dei file tra il cestino del Finder ed i risultati di ricerca, ma verrà risolto certamente con i futuri aggiornamenti.
Il download dell'applicazione si esegue direttamente dalla pagina dedicata sul sito apps.tempel.org. Adesso vi saluto ciao ciao Chicco.
Ciao miei ascoltatori il giorno di natale mia mamma e il suo ragazzo mi hanno regalato la console Wii di Nintendo! Ero tanto felice!!! Che ho fatto un grande urlo. Quando giocavo ho visto che ha bel un telecomando grosso per giocare. Così noi disabili che usiamo le mani prendiamo nelle mani BENE!!! Voi che ne pensate? Poi ho visto anche che ha bel design cioè è piccola come un Mac mini. La scheda grafica è sviluppata da ATI. Per me la grafica è carina. Poi la console Wii è come altre! Poi costa meno di altre Adesso vi saluto ciao ciao da Chicco.
Ciao miei ascoltatori oggi sentite questa notizia: A Roma e provincia prende il via la connessione gratuita ad Internet tramite hot spot senza fili. Entro Natale sarà possibile collegarsi tramite una registrazione gratuita con il proprio computer dotato di tecnologia Wi-Fi, ma comunque la sessione potraà durare al massimo 60 minuti. Per la fine dell’anno almeno 50 punti di collegamento sul territorio provinciale di Roma saranno accessibili, avviando una sperimentazione di sei mesi definita “Rete provincia Wi-Fi”, con l'obiettivo finale di dotare ogni comune del territorio di almeno un punto di accesso. Il progetto fa parte di un più ampio piano, definito “Pianoinnovazione” che la provincia di Roma ha avviato all’inizio dell’anno e che prevede, Per la fine del 2010, il progetto, che fa parte del più ampio "Pianoinnovazione", prevede la realizzazione di 500 punti di accesso distribuiti in un minimo di 30 comuni, e prevede la partecipazione di oltre 4 milioni di abitanti; gli hot spot si troveranno prevalentemente nei pressi di luoghi pubblici come piazze, parchi, biblioteche e punti di informazione turistica.
Ulteriori informazioni sono reperibile a partire dall'articolo pubblicato sul sito della provincia. Adesso vi saluto auguri a tutti da Chicco.
Ciao miei ascoltatori oggi sentite questa notizia: Una strana decisione da parte della casa taiwanese. Ritirate dai mercati nordeuropei le versioni degli Eee PC con sistema operativo Linux: "Troppe poche vendite".
Asustek ha bloccato la commercializzazione dei sistemi Eee PC con sistema operativo Linux nei mercati nord-europei. Le motivazioni addotte dalla società sono le scarse richieste di mercato e le percentuali di sistemi Linux vendute sono nettamente inferiori rispetto ai margini di vendita degli stessi sistemi con Windows.
La decisione appare alquanto strana, soprattutto se si pensa che i paesi scandinavi sono quelli dove il sistema operativo è maggiormente diffuso e apprezzato rispetto ad altre nazioni. In Italia, la percentuale di sistemi Eepc con Linux installati è, a detta di Asus stessa, pari al 50% esatto.
Nel nostro paese dovrebbe arrivare a gennaio la versione "Top" degli Eee, un sistema all-in-one con display touch screen da 15,6" e processore Intel Atom N270: sarà disponibile in due varianti di colore (nero e bianco) da 600,00 euro IVA inclusa. Adesso vi saluto ciao ciao da Chicco.
Ciao miei ascoltatori oggi sentite questa notizia: Non tutti hanno la possibilità di poter acquistare programmi professionali come Photoshop di Adobe, e spesso può capitare di dover aprire un'immagine RAW non supportata dal programma abituale di editing fotografico. Siccome i formati dei file grezzi cambiano in base al modello e alla marca della fotocamera, le probabilità di non riuscire ad aprire un file RAW sono parecchie, nonostante la maggior parte di essi vengano gestiti naturalmente da Anteprima, l'applicazione di Mac OS X di default per la visualizzazione delle immagini.
Raw Photo Processor è proprio un convertitore di immagini Raw che ci permette di eseguire rapidamente la trasformazione di questi RAW nel più "commestibile" formato TIFF, ma anche le correzioni di esposizione, colore e molto altro. Le fotocamere supportate sono numerosissime, per cui difficilmente ci si troverà in difficoltà con l'utilizzo di questo software, che proprio ieri è stato aggiornato alla versione 3.8.3, apportando correzioni di bug e nuove funzioni, come il nuovo metodo di interpolazione con algoritmo VCDMF. Il software, compatibile con tutte le versioni di Tiger e Leopard, si scarica gratuitamente dal sito ufficiale dello sviluppatore, tale californiano Andrey Tverdokhleb. Adesso vi saluto ciao ciao da Chicco.
Ciao ascoltatori oggi sentite questa notizia: La decisione di Apple di partecipare per l’ultima volta al Macworld Expo di San Francisco e di affidare il keynote di gennaio non a Steve Jobs ma al Vice Presidente della divisione marketing Phil Schiller ha generato un massiccio feedback da parte di tutto il Mac Web. A gettare altra benzina sul fuoco e a rispondere indirettamente a tutti coloro che si chiedono quali saranno le sorti del Macworld Expo ora che Apple se ne è definitivamente tirata fuori, arriva la notizia che quello tenutosi nel 2008 è stato l’ultimo Apple Expo di Parigi. La Reed Exhibitions ha fatto sapere a MacWorld magazine che non verrà organizzata alcuna edizione 2009 dell’evento. Ricordiamo che Apple ha deciso di non presenziare più alla manifestazione francese a partire da quest’anno, mentre l’ultimo keynote ufficiale tenutosi all’evento fu quello del 2005. Anche in quel caso sul palco dell’Apple Expo salì Phil Schiller. Steve Jobs era ancora convalescente perché da poco operato. Mi chiedo perché Steve Jobs abbia rinunciato a partecipare al Macworld Expo? Se ho capito bene nostro amico Steve Jobs sta male ancora! Adesso faccio miei auguri a lui. Adesso miei ascoltatori vi do la email di Babbo Natale!
babbo-natale@grandebabbonatale.com Così se vorrete potete scrivere delle lettere a questo indirizzo. Adesso vi saluto ciao ciao da Chicco.
Ciao ascoltatori sentite questa notizia: Per gli appassionati ed i nostalgici è stato aggiornato Quinn alla versione 3.5.4, un perfetto Tetris per Mac OS X sviluppato dal tedesco Simon Haertel. Lo storico gioco, inventato nel lontano 1985 dal russo Aleksej Pažitnov, è rimasto un cult per molti ed ormai è possibile giocarlo ovunque, su iPod, cellulari ed orologi. Questa versione per Mac OS X si distingue per l'interfaccia utente pulita ed elegante, ma anche dalla grafica leggera per favorire la fluidità delle animazioni del gioco anche su macchine datate. Inoltre il programma permette un'elevata possibilità di personalizzazione: si possono cambiare le texture dello sfondo e dei componenti del gioco, avviare un server e giocare in multiplayer in tantissimi modi differenti, in rete locale o con migliaia di utenti su server web.
In quest'ultima versione di Quinn viene risolto un difetto nella schermata di avvio, dovuto al diverso tipo di utilizzo grafico su Mac OS X 10.5.5. Per installarlo comunque basta avere Mac OS X 10.4.2 o successivi, mentre per Panther e precedenti sono disponibili apposite versioni compatibili. Il gioco dalla sua semplicità coinvolgente, è disponibile per il download gratuito dal sito dello sviluppatore. Adesso vi saluto ciao ciao da Chicco.
Ciao ascoltatori oggi sentite questa notizia: Appassionati di iPhone e iPod touch, oggi TAL ha in serbo un’interessante sorpresa per voi. Non è la ricetta per trasformare un iPod touch in iPhone, utilizzare una sorta di funzione “copia incolla” e non è nemmeno un metodo legale per utilizzare iPhone come Modem (il famoso tethering). Al momento vi posso solo dire che è una funzionalità comunque non permessa dalle regole di “iPhone SDK” ma che Apple ha accettato. Cosa significa l’immagine qui sopra? Dovete sapere che, quando siamo stati a Ginevra per la iPhone Conference 2008, abbiamo conosciuto alcuni sviluppatori. L’immagine qui sopra rappresenta dunque un momento di questo evento durante il quale è stata presentata un’interessantissima App che, a detta degli stessi developers, avrebbe consentito una funzione “non permessa da iPhone SDK”. L’applicazione è stata approvata da Apple ed ora è in vendita su App Store. Curiosi? Tornate a trovarci durante il corso della giornata per saperne di più. Adesso vi saluto ciao ciao da Chicco.
Ciao miei ascoltatori come va? oggi sentite questa notizia: Il Macworld di San Francisco ogni anno catalizza l’attenzione di tutto il mondo Mac per alcuni giorni della prima decina di gennaio. L’evento più atteso della manifestazione è il Keynote inaugurale, durante il quale è ormai tradizione che Steve salga sul palco del Moscone Center per presentare al pubblico le prime novità dell’anno in casa Apple. E se Jobs e Co. per quest’anno avessero deciso di declinare e non si tenesse nessun keynote?
Ad ipotizzare questo fosco scenario è Daniel Steinberg di O’Reilly Digital Media, che ha notato come a poco più di tre settimane dall’inaugurazione del Macworld non vi sia alcun riferimento ad un “Apple Keynote” nel programma ufficiale delle presentazioni che si terranno alla manifestazione.
L’anno scorso il Keynote di Steve Jobs fu annunciato con più di un mese di anticipo. E’ dunque comprensibile la preoccupazione per la situazione di quest’anno. C’è la possibilità che Apple stia semplicemente tentennando e si attardi a dare l’ok alla direzione del Macworld. Ricordiamo che, nonostante si tratti di un appuntamento ormai consolidato, l’evento di San Francisco è organizzato da un’azienda esterna, la IDG World Expo. Tecnicamente (ma con una mossa che spiazzerebbe tutti) Apple potrebbe decidere di non presentarsi al Macworld così come non ha presenziato all’Apple Expo di Parigi la scorsa estate. Si tratterebbe di un duro colpo per il Macworld, dopo le defezioni già ufficializzate da parte di Belkin e Adobe, legate principalmente ad un taglio della spesa pubblicitaria da parte delle due aziende.
Un’altra ipotesi che preferiamo non approfondire, riguarda le condizioni di salute di Steve Jobs. In realtà sembra strano che su questa base Apple possa decidere addirittura di cancellare il keynote, che potrebbe essere tenuto da un Vice Presidente Senior come già accaduto più di una volta in passato (anche se non molto recentemente).
Al momento l’unica cosa da fare è aspettare qualche giorno per capire se siamo di fronte ad un inatteso ritardo nell’annuncio o se dobbiamo effettivamente aspettarci un Macworld senza keynote. Si potrebbe pure ipotizzare che a Cupertino abbiano deciso di non presenziare al MWSF per poter tenere un evento autonomo il 24 gennaio in occasione del 25° compleanno del Mac, ma ci addentreremmo nel territorio della speculazione pura. Voi che ne pensate? Adesso vi saluto da Chicco.
Ciao ascoltatori oggi sentite questa notizia: Qualche tempo fa Edward Lee, programmatore del team di Mozilla, ha sviluppato una versione “personale” del nuovo Firefox 3.1 in grado di supportare i movimenti a più dita interpretabili dai trackpad dei più recenti MacBook e MacBook Pro nonché da quelli dei MacBook Air della attuale e della precedente generazione. Adesso il supporto alle gestures da parte di Firefox è divenuto semi-ufficiale con il rilascio della nuova versione “beta 2″ di Firefox 3.1, che integra le funzionalità sperimentali di Lee.
Ecco la legenda dei gesti supportati dalla nuova versione Firefox, che non sono cambiati di una virgola rispetto alla proposta iniziale di Lee e battono addirittura le funzionalità già presenti in Safari. Swipe a 3 dita a sinistra: Indietro (tenendo premuto cmd la pagina precedente si apre in una nuova scheda)
Swipe a 3 dita a destra: Avanti
Swipe su: Scorrimento all’inizio della pagina
Swipe giù: scorrimento al fondo pagina
Pinch in chiusura: diminuzione dello zoom
Pinch in apertura: aumento dello zoom
Rotazione a due dita verso destra: Scheda successiva
Rotazione a due dita verso sinistra: Scheda precedente
Oltre a questa discreta chicca per i possessori dei nuovi MacBook, la nuova Beta di Firefox 3.1 mostra in anteprima alcune caratteristiche che verranno con ogni probabilità aggiunte alla release finale e che saranno di sicuro interesse anche per chi non possiede uno dei nuovi Mac con trackpad multitouch:
Funzione di private browsing (utile per non dover ricorrere a Safari per visitare siti POco Raccomandabili e NOn.)
Nuovo engine javascript (Trace Monkey) più performante
Miglioramenti all’engine Gecko con conseguente aumento della velocità nel rendering delle pagine
Supporto a nuove tecnologie web avanzate
Se siete come il sottoscritto e di Firefox fate un uso intensivo, converrete che uno degli aspetti che si spera possano migliorare con la nuova release è la stabilità generale del programma. Troppo spesso Firefox fa fatica a reggere le sessioni di navigazione lunghe e dense di schede aperte, rallentando e collassando a volte sotto il peso di cronologie tropo nutrite e cache mastodontiche. Voi che ne pensate?
Trovate ulteriori dettagli nella pagina dedicata alla nuova Beta 2 nel sito di Mozilla. Adesso vi saluto ciao ciao da Chicco.
P.s ringrazio ai ragazzi del sito TheAppleLonge.com per queste notizie.
Ciao ascoltatori sentite questa notizia: Si apre un nuovo capitolo del procedimento processuale che vede contrapposte Apple e Psystar, l’ormai nota azienda produttrice di cloni Mac con sede in Florida. Lo scorso mese il giudice aveva deciso di non accettare le motivazioni della controdenuncia depositata da Psystar in risposta alle accuse mosse da Apple. Il clone-maker aveva tempo fino al 9 dicembre per presentare un nuovo documento, che è arrivato puntuale: niente più accuse di violazione delle leggi antitrust da parte di Apple ma un nuovo attacco alla EULA di Mac OS X.
Come ricorderete Psystar aveva tentato di convincere il giudice dell’illiceità dell’operato di Apple chiamando in caso una serie di violazioni di alcune specifiche leggi antitrust. La corte presieduta da William Alsup ha però deciso di dare ragione alla risposta formale di Apple considerando infondate le obiezioni dell’azienda accusata.
Poiché la tortuosa via dell’antitrust non ha dato i frutti sperati Psystar ha pensato bene di provare ad insistere obiettando circa la legittimità della EULA di Apple, quel contratto di licenza con l’utente finale che vieta espressamente di installare Mac OS X su hardware non Apple. Tale licenza, secondo Psystar, sarebbe alla base di un meccanismo distorto che consente ad Apple di violare le norme sul copyright. Il rumore delle dita degli avvocati di Psystar che tentano di arrampicarsi sugli specchi si sente fino in Italia.
Nelle nuove motivazioni Psystar contesta anche la violazione del DMCA (Digital Millennium Copyright Act) chiamata in causa da Apple a seguito di una recente revisione dell’accusa iniziale accettata bilaterlamente da entrambe le parti.
In pratica l’azienda della Florida sostiene che rendere compatibili i propri computer con Mac OS X non deve essere considerata un’azione che viola i termini del DMCA in materia di “circonvenzione di meccanismi anticopia“, dimenticando probabilmente il fatto che gli Open Computer vengono venduti con OS X già installato e gli upgrade di Apple vengono modificati ad arte dall’azienda in modo che possano funzionare anche sui cloni.
Psystar mette infine la ciliegina sulla propria torta di assurdità sostenendo che il semplice innesco di un blocco di sistema o di un kernel panic in assenza del firmware per il riconoscimento hardware non debba essere considerato meccanismo anticopia e che quindi aggirare tale tipo di restrizione non violerebbe i termini del DMCA. Come dire: il blocco della ruota del motorino incatenata al paletto non può essere considerata misura antifurto e scagionerebbe il ladro che armato di tenaglie provveda a “liberare” il suo bottino dal giogo imposto dal suo proprietario.
L’udienza per la discussione di queste nuove motivazioni è fissata per il 15 gennaio 2009. Vi saluto ciao ciao da Chicco.
Ciao ascoltatori sentite questa notizia: Durante la presentazione dei risultati fiscali dello scorso 21 ottobre, Steve Jobs sentenziò che Apple non si sarebbe lanciata nel mercato dei netbooks finché quel mercato non si fosse debitamente evoluto. In quel caso, disse in sostanza El Jobso, avremmo delle idee niente male da proporre. Tanto è bastato per attirare l’attenzione di tutti i fan della mela e per riportare in auge l’argomento iTablet, nome con cui si designa ormai da tempo la chimera Apple per eccellenza, l’iDevice multitouch a metà strada tra iPhone/iPod touch e il MacBook Air.
Seth Weintraub (9to5Mac/ Computer World) ha incontrato Bob Morris, direttore della divisione Platform Enablement alla ARM, l’azienda che progetta i chip di iPhone e iPod touch. Le notizie che è riuscito a raccogliere sono positive per tutti gli Apple fans che aspettano la risposta di Cupertino a eeePC e compagnia.
Morris ha parlato approfonditamente a Weintraub dell’Arm Cortex, processore mobile diretto concorrente della linea Atom di Intel. I primi benchmark condotti su tale CPU sono più che incoraggianti, come mostrato da questo video. Il nuovo Cortex darebbe inoltre filo da torcere agli Atom sotto il punto di vista dell’efficienza energetica. Giusto per fornire un ordine di grandezza immediatamente comprensibile, queste CPU permetterebbero addirittura di misurare la durata delle batterie di un netbook in giorni, anziché in ore perché il consumo di energia è circa 18 volte inferiore rispetto ad un chip Atom di analoga frequenza.
Morris non ha ovviamente potuto rivelare nulla circa un possibile utilizzo di questa tecnologia da parte di Apple ma alcune slides (immagine in apertura) ad uso interno prodotte dai manager della ARM, mostrano con chiarezza qual’è la direzione che l’azienda sta prendendo.
Weintraub conclude l’articolo con una lista riassuntiva delle ragioni per le quali Apple potrebbe scegliere di utilizzare i nuovi chip Arm sulle future versioni di iPhone e di iPod, nonché su un nuovo rivoluzionario dispositivo ancora da svelare. Ecco le più significative:
1. Il team PA Semi interno ad Apple può lavorare all’implementazione dei nuovi chip di ARM
2. Le licenze dei chip di ARM costano molto meno rispetto alle licenze dei prodotti Intel
3. I chip di ARM occupano molto meno spazio sulla mainboard
4. I chip di ARM, come il futuro Cortex A8 sono molto più efficienti
5. Apple vuole controllare direttamente lo sviluppo dei chip e con Intel non può farlo (Intel vende unicamente il prodotto fatto e finito e non licenzia le architetture come invece fa ARM. Gli attuali chip di iPhone e iPod touch sono ad esempio sviluppati da Samsung su licenza ARM) Voi che ne pensate di questa notizia? Adesso vi saluto ciao ciao da Chicco.
Ciao ascoltatori sentite questa notizia: Da qualche tempo indirizziamo la vostra attenzione oltre che sulle diverse facce di iPhone stesso, anche sull’importanza di App Store per il successo mondiale che il melafonino sta ottenendo. Anche Google, contestualmente alla vendita del primo telefono cellulare con Android, ha introdotto “App Market“, un “negozio virtuale” in cui il possessore di un GooglePhone può scaricare applicazioni e giochi creati da sviluppatori vari. Siccome il T-Mobile G1 con Android, primo e unico telefono a montare di serie il sistema operativo di Google, è disponibile solo in America e in Inghilterra, le applicazioni vengono create solo in zone limitate del globo. Per vivacizzare App Market, in attesa di una vendita capillare nel mondo di telefoni cellulari con sistema operativo Android, Google ha deciso di vendere devices sbloccati anche agli sviluppatori che vivono al di fuori delle regioni in cui il T-Mobile G1 con Android è commercializzato.
Vi rispondo subito: no, l’Italia non è contemplata nella lista dei paesi in cui questi devices sbloccati possono essere acquistati dagli sviluppatori. Questi particolari devices potranno essere ordinati dagli abitanti/developers di 18 mercati internazionali, compresi gli Stati Uniti, Regno Unito, Germania, Giappone, India, Canada, Francia, Taiwan, Spagna, Australia, Singapore, Svizzera, Paesi Bassi, Austria, Svezia, Finlandia, Polonia e Ungheria.
Quello che si porta a casa è un vero e proprio T-Mobile G1 per sviluppatori: il sito parla di “telefono cellulare sbloccato con sistema operativo Android” che viene definito come “Android Dev Phone 1“. Il dispositivo viene fornito con un’immagine di sistema che è pienamente compatibile con Android 1.0 in modo che lo sviluppatore possa fare affidamento su di essa quando crea le proprie applicazioni. È quindi possibile utilizzare qualsiasi scheda sim nel dispositivo ricevuto.
Per acquistare un telefono cellulare con Android per sviluppatori occorre prima registrarsi come developer sul sito di Android Market di Google. Una volta ottenuto l’accesso alla sezione privata del sito destinata ai developers, è possibile acquistare il dispositivo sbloccato facendo clic sull’icona “Acquisto“. Attualmente è possibile acquistare un cellulare per account developer.
Ricordiamo che per diventare “Android developers” è necessario pagare la “tassa di ingresso” in App Market che è pari a 25 Dollari; il telefono cellulare per sviluppatori costa 399 Dollari. Maggiori informazioni sul sito di App Market di Google. Io adesso vi faccio gli auguri di natale anche buon anno a tutti gli ascoltatori perché dopo non ho tempo a farli. Adesso vi saluto ciao ciao da Chicco.
Ciao ascoltatori sentite questa notizia: Sarà il clima natalizio, sarà la crisi economica che mette in cattiva luce le banche, ma quella di UBI Banca è una iniziativa che sinceramente ci ha colpito: scegliendo uno dei depositi a risparmio appositamente studiati per l’iniziativa si tutelano i propri risparmi e si riceve subito un buono per l’esclusivo iPhone 3G 8GB da ritirare presso i punti vendita Vodafone One. Se come il sottoscritto siete “cattivi e malpensanti”, avrete sicuramente già pensato un bel “e dove sta la fregatura”? La fregatura evidentemente non c’è: UBI Banca è un gruppo serio. Questa iSorpresa è solo un bellissimo specchietto per le allodole. Volete sapere perché?
Vediamo insieme i dettagli di questa iSopresa di UBI Banca. È possibile avere un iPhone 3G gratis se: - si sottoscrive un deposito a risparmio di 9.000 euro vincolato per 24 mesi. Si riceve così un buono-acquisto per avere subito iPhone 3G 8GB completamente gratis. - si sottoscrive un deposito a risparmio di 5.000 euro vincolato per 18 mesi. Si ottiene così un buono-sconto di 199 euro per avere iPhone 3G 8GB con pagamento di 24 rate mensili di soli 9 euro Il deposito a risparmio ha un rendimento del 2% lordo annuo, non ci sono spese di sottoscrizione o di liquidazione, e l’imposta di bollo è pagata dalla Banca.
Tutto questo serve al gruppo UBI Banca per sponsorizzare in maniera molto forte l’arrivo di una applicazione su App Store dedicata ai propri clienti. L’app in questione si chiamerà QUI UBI e permetterà a tutti i correntisti di questo grande gruppo bancario di accedere ovunque al proprio conto grazie ad iPhone e, perché no, grazie anche ai servizi di Vodafone con cui UBI Banca ha siglato accordi commerciali.
Tutto bene? A mio personalissimo parere non proprio: mi spiego meglio. Lodevole iniziativa quella di UBI Banca, ma come scritto sopra la ritengo uno specchietto per le allodole anche perché si cerca di attirare clienti di altri gruppi bancari. Lasciando a parte queste politiche commerciali, in questo periodo di crisi economica mi chiedo: chi può permettersi di vincolare 9000 Euro per 24 mesi ad un interesse molto basso per avere “gratuitamente” un iPhone del valore di 500 Euro? Solo chi un iPhone 3G lo può già comprare senza incidere troppo sul bilancio familiare.
A parte un po’ di sana critica, complimenti al gruppo UBI Banca per questa particolarissima “sorpresa” che in verità è solo il trampolino di lancio per la vera novità e cioè l’arrivo dell’applicazione QUI UBI su App Store. Da correntista UBI Banca, non vedo l’ora di provarla: speriamo sia sicuro fare certe operazioni da iPhone. Voi ascoltatori che ne pensate? Adesso vi saluto ciao ciao da Chicco.
Ciao ascoltatori sentite questa notizia:
Beppe Grillo ha comprato casa a Lugano anche se non pensa di trasferirsi in Svizzera. A trasferirsi potrebbe essere invece il suo blog se dovesse spuntare qualche legge volta a limitare le libertà in Rete. A sorpresa, il comico genovese ha fatto questa confidenza al Caffè settimanale del Canton Ticino: “Sì. Mi sono scelto un angolino tranquillo e sicuro, ed è anche un posto carino. Se rischio di finire al gabbio sono pronto…”.
Oggi due ragazzi hanno chiesto a me di partecipare a due corsi poi hanno scritto che regalano un nuovo iPod nano-chromatic 8gb anche un cellulare Samsung Omnia i900 da 8gb. Così sono andato vedere questi corsi se ci sono veramente o sono falsi! Ho visto che ci sono. Io parlo di tecnologia non di cazzate. Voi ascoltatori se volete partecipare! vi do i siti http://www.evaystyle.com/ http://www.accordiespartiti.it/homepage/ andate a visitarli. Adesso ringrazio Alberto e Falco per queste segnalazioni. Adesso vi saluto ciao ciao da Chicco.
Ciao ascoltatori sentite questa notizia. Interessantissima scoperta quella attuata qualche giorno da dalla “geek” Erica Sadun: all’interno della versione di SDK che accompagna il nuovo firmware 2.2 per iPhone ci sarebbero alcune funzioni non ancora documentate da Apple. Tra queste è presente un “MediaPlayer framework” che permette di esportare direttamente contenuti video da iPhone a un televisore collegato (e fin qui, nulla di nuovo). MPTVOutWindow, però, permette al vostro iPhone di inviare, a un televisore collegato, un flusso video diverso da quanto riprodotto sullo schermo del device stesso. MPTVOutWindow, che sarà utilizzato in futuro con i filmati, crea dunque un flusso video (video live feed) che viene inviato tramite il connettore dock di iPhone. Sempre secondo la Sadun, gli utenti avranno bisogno di acquistare una sorta di scheda video o un particolare cavo per utilizzare questa inedita funzionalità. Tra le varie funzioni sarà possibile sfruttare l’accelerometro di iPhone per un nuovo tipo di interazione con il filmato o con tutto quanto sarà possibile riprodurre. Per avere un’idea di queste future funzionalità, date un’occhiata al video che segue. Voi ascoltatori che ne pensate? Adesso vi saluto ciao ciao Chicco.
Ciao ascoltatori, Ieri sono andato a Bologna a vedere la fiera " handimatica " fiera dedicata a noi disabili, Ho visto la tecnologia più all' avanguardia, tecnologie modernissime che normalmente noi (disabili) non possiamo usare per via delle mani,.
Ho visto alcuni computer invece che possono essere usati muovendo il puntatore del mouse con lo sguardo, senza muovere la testa, ma purtroppo la tecnologia non sembra ancora così affinata e non risulta molto pratica e funzionale (per ora).
Ho visto in oltre un localizzatore satellitare multifunzione che funziona come un cercapersone satellitare che richiedei solo un computer per essere usarto.
La vera novità però è stata una carrozzina equipaggiata con il bluetooth, che attraverso un Joystick permette a tutti di utilizzare un coputer una radio o una tv (LA VOGLIO!).
Vi invito a visitare questa fiera molto interessante. Mando in fine un saluto saluto ai ragazzi del sito dsabili.com, a un ragazzo che ha fatto un programma per disabili, e ai ragazzi disabili che fanno radio. Ciao ciao da Chicco.
Ciao ascoltatori oggi sentite questa notizia. A soli dieci giorni dal precedente aggiornamento 3.2, volto principalmente a rendere Safari più sicuro contro il phishing, Apple ha rilasciato la scorsa notte il nuovo update 3.2.1 del proprio browser. La nota di rilascio è stringata come d’abitudine:
Questo aggiornamento include dei miglioramenti alla stabilità del sistema ed è consigliato a tutti gli utenti di Safari.
Il download (40MB) può essere effettuato come sempre dal menu Aggiornamento Software del vostro Mac. Mentre scriviamo il file non è ancora disponibile nella pagina del sito di Apple dedicata agli aggiornamenti. Io ho già fatto due aggiornamenti sul mio computer cioè ieri sera anche oggi. Non ho capito bene perché. Per me capisco quando uso tutti programmi. Voi ascoltatori che ne pensate? Adesso vi saluto ciao ciao da Chicco.
Ciao ascoltatori oggi sentite questa notizia. Mac OS X vanta per tradizione una sconfinata libreria di icone di altissima qualità realizzate spesso da veri e propri artisti specializzati. Per sfruttare al meglio questa vasta risorsa e personalizzare le icone del vostro Mac esiste un programma che potremmo definire definitivo, ovvero Panic CandyBar. Il piccolo problema di questo software è uno solo: non è gratuito. Per chi non vuole spendere i soldi della licenza del programma (che in ogni caso vale davvero tutti i suoi 30$) l’alternativa è LiteIcon, un software gratuito che tuttavia non raggiunge i livelli di completezza di CandyBar. In ogni caso oggi vi vogliamo parlare di un metodo semplicissimo par la sostituzione delle icone su Mac OS X che non prevede l’utilizzo di alcun software esterno. Voi ascoltatori che ne pensate? Adesso vi saluto ciao ciao da Chicco.
Ciao ascoltatori oggi sentite questa notizia. A sorpresa, e a discapito dei rumors che volevano l’udate per la giornata di oggi, Apple ha reso disponibile il nuovo firmware 2.2 di iPhone nella nottata. Ora stiamo installando il nuovo firmware 2.2 per iPhone nel telefono redazionale e, dopo qualche ora di test, vi forniremo le nostre primissime impressioni. Ricordiamo che l’update non è “consigliato” a coloro che posseggono un iPhone 2G (EDGE) oppure un iPhone 3G estero: aspettate notizie dal DevTeam. A meno di qualche “novità” nel nuovo iTunes 8.0.2, le procedure di sblocco per iPhone 2G e di Jailbreak per il 3G sono ormai collaudate. Dopo il salto alcune caratteristiche. Io oggi ho visto nuovo cellulare LG Tribe per ragazzini! Per me hanno copiato da iPhone cioè la grafica hanno fatta da iPhone poi hanno copiato le cose di iPhone cioè toucmscreen, megapixel, messenger, ampio display, tastiera estesa, lettore mp3 anche email. Ma hanno preso solo una cosa brutta il Windows che prende tutti i virus. Voi ascoltatori che ne pensate? Adesso vi saluto ciao ciao da Chicco.
Ciao ascoltatori oggi sentite questa notizia. Come fate ad accorgervi che il MacBook Air che avete appena acquistato su eBay ha ha qualcosa di strano? Beh, è molto semplice: vi basta girarlo e scoprire che la plancia sul retro è fatta di alluminio nero. Per avere la certezza che il vostro nuovo portatile supersottile non è la versione che si trova normalmente nei negozi vi basterà verificare che la data di realizzazione a cui si può risalire dal numero di serie del Mac sia di circa sei mesi antecedente a quella di rilascio ufficiale al pubblico del prodotto. E ovviamente che la scritta MacBook Air sia totalmente assente nell’area sottostante lo schermo.
Tutto questo è successo ad uno degli utenti dei forum di MacRumors, che per 730$ si è portato a casa nientemeno che il prototipo di un MacBook Air datato “mid 2007″. Niente male se si considera che fino a gennaio 2008 l’esistenza del MacBook Air era un segreto confinato all’interno delle mura della fortezza Apple a Cupertino (anche se ci fu un avvistamento simil-ufologico nei pressi del Campus). Voi ascoltatori che ne pensate di questa notizia? A me non piace eBay perché non vedi chi è realmente il venditore ed inoltre non c'è mai una email di riferimento a cui scrivere! Ho notato che è sempre così. Adesso vi saluto ciao ciao da Chicco.
Ciao miei ascoltatori eccomi ancora! oggi sentite questa notizia. Il caso Mark Papermaster, l’ex dirigente IBM la cui assunzione presso Apple è stata bloccata da un giudice dello stato di New York su ingiunzione del colosso dell’informatica, potrebbe costare a Big Blue 3 milioni di dollari. Questa è la cifra che l’azienda deve versare a titolo di indennizzo per procedere con la causa. La cifra finirebbe dritta nelle tasche di Mark Papermaster a titolo di risarcimento qualora il giudice decida che non vi erano gli estremi per l’ingiunzione contro il dirigente. Venerdì scorso gli avvocati di Papermaster hanno inoltre sporto una controdenuncia nei confronti di IBM. Voi ascoltatori che ne pensate di questo caso? Per me questa notizia non è grave! Ci sono problemi più gravi. Oggi ho visto il programma di Linus, Nicola cera il gruppo Subsonica hanno un strumento con il iPhone per suonare. Sapere è bello che anche i vip usano la tecnologia. Adesso vi saluto ciao ciao da Chicco.
Ciao miei ascoltatori oggi sentite questa strana notizia. Non è un mistero che molti di coloro che possiedono un Newton amino ancora alla follia il proprio palmare Apple. Sebbene iPhone e iPod touch siano sotto diversi aspetti un’evoluzione di molti concetti visti per la prima volta su questo straordinario device risalente alla prima metà degli anni novanta, una nutrita schiera di utenti aspetta ancora il vero Newton del nuovo millennio. Il vecchio palmare poteva vantare caratteristiche avveniristiche per i tempi (poteva pure mandare i fax!) alcune delle quali non sono ancora state implementate da Apple sui nuovi iDevice. Due su tutte: riconoscimento della scrittura e copia-incolla. Dei fax però possiamo pure fare a meno. Video dopo il salto. Voi ascoltatori che ne pensate? Adesso vi dico tra pochi giorni a Bologna ce la fiera per noi disabili! fino il giorno 29 di novembre. Adesso ringrazio tutti 47 iscritti di il mio gruppo di facebook anche ragazzi che mi hanno fatto la maglietta di lavoro è moltissimo bella. Scusate se non ho fatto musica sotto voce ma oggi non ho tempo farla. Adesso saluto ciao ciao da vostro Chicco.
Il LED Display e nuovi auricolari Apple sono dietro l'angolo? La domanda non ha una risposta immediata da parte di Cupertino, ma i segnali che rimbalzano da Internet puntano tutti nella stessa direzione. A far pensare che il monitor di nuova generazione, il più moderno ed ecologico tra quelli annunciati da Apple, sia pronto per il lancio deriva dal fatto che il modello da 23 pollici Cinema Display da ieri non è più disponibile su AppleStore. Fonti di Macity riferiscono anche che il monitor è stato dichiarato a fine produzione e che non sono previste più consegne neppure ai rivenditori; la situazione è tipica del lancio di un nuovo prodotto a breve e questo nuovo prodotto altri non può essere che il nuovo display con illuminazione LCD. Al momento in cui scriviamo il display (prezzo 899 euro) annunciato a metà di ottobre non è ancora ordinabile sul negozio di Apple ma una scritta annuncia che il suo lancio è previsto entro novembre. Le auricolari con microfono, studiate in particolare per i nuovi iPod di settembre, dovevano essere lanciate durante ottobre ma alla fine del mese scorso non risultavano ancora disponibili, così come ancora oggi non sono acquistabili. Si tratta di due modelli: una da 29 euro con microfono e telecomando a "calzata" tradizionale e un modello più sofisticato di tipo "in ear", dotate anche di avvolgitore, da 79 euro (click qui per informazioni tecniche dettagliate). In questo caso a preannunciare l'ormai prossimo rilascio sono gli aggiornamenti software di iPod nano e iPod classic. Con il firmware messo a disposizione viene infatti introdotta la funzione di registrazione audio, indispensabile per il supporto alle cuffie. Quando il display e le cuffie saranno disponibili non è facile da dire, ma si può legittimamente supporre che non trascorreranno molti giorni prima del lancio su Apple Store e nei negozi autorizzati.
Letto su http://www.macitynet.it/macity/ Adesso vi saluto ciao ciao da vostro Chicco
Ciao ascoltatori oggi come va? Adesso sentite questa carina notizia. Venerdì vi abbiamo parlato di Smule Ocarina, una nuova applicazione per iPhone che sintetizza in tempo reale il suono di uno strumento a fiato e che permette di suonare il telefono di Apple soffiando nel microfono, come se fosse la vera imboccatura di un ocarina. Dietro questo piccolo gioiellino software c’è la Sonic Mule, un’azienda fondata dal professor Ge Wang, un eclettico docente di Stanford, California, che non è nuovo a questo tipo di fusioni fra informatica, arte e musica: la Stanford Laptop Orchestra è la dimostrazione del grande talento artistico e creativo del professor Ge Wang. Voi ascoltatori che ne pensate? Adesso vi dico che ho un problema con facebook cioè non posso scrivere sui gruppi ma questo problema non è grave. Adesso vi saluto ciao ciao da vostro Chicco.
“IBM non progetta, produce o vende prodotti elettronici di largo consumo. [...] Apple, per contro, è nel settore della progettazione, realizzazione e vendita di hardware orientato alla fascia consumer e relativi prodotti”. Sono le parole con cui Mark Papermaster, ex dirigente IBM e nuovo Vice Presidente di Apple alla guida della divisione iPod/iPhone al posto di Tony Fadell, ha risposto ufficialmente alla denuncia contro di lui depositata nei giorni scorsi dalla sua ex-azienda.
Letto su http://www.theapplelounge.com/
Ciao ascoltatori oggi sentite questa notizia. Quello che vi presentiamo oggi è stato, molto probabilmente, l’intervento più tecnico di tutta la iPhone Conference 2008. Paul Shadwell di Techvee ha spiegato come iPhone sia un prodotto nuovo per le aziende anche sotto il profilo della gestione delle E-Mail aziendali. Dopo una presentazione veloce del sistema della messaggeria all’interno delle grandi aziende, Paul ha confrontato iPhone e BlackBerry che, come sapete, è il punto di riferimento per la ricezione delle E-Mail al di fuori del proprio posto di lavoro. iPhone è davvero pronto per diventate un device con cui poter lavorare? E le aziende, possono trarre vantaggio da questo nuovo device? Adesso vi dico una cosa bella che ieri ho fatto nel mio facebook ho fatto un gruppo che si chiama chicco di podcast. E' come un forum sul un sito! Si parla di tutta la tecnologia e cosa ci vuole per noi disabili. Iscrivetevi, così vedo quanti mi ascoltate poi se vi va mettete le vostre idee! Adesso vi do il sito http://www.facebook.com/group.php?gid=33755264542&ref=mf ma non mi scrivete le cazzate! questo lavoro che faccio è vero. Adesso vi saluto.
Ciao ascoltatori oggi con Matteo ho provato il cellulare W950i Sony Ericsson
Touchscreen e stilo: il modo perfetto di usare questo telefono 3G che dispone di 4 GB di spazio e di un rapido accesso a Internet a schermo intero. Ha buon audio! ha una penna piccola usare con il touchscreen puoi aggiustare il audio con il iPhone 3G non puoi farlo peccato. Ha brutto il design! Ma ci sta moltissima la musica come iPhone 3G poi la grafica per me è come la grafica di iPhone. Spero vi ho parlato bene. Adesso vedete questo video.
Ciao miei ascoltatori come va? Io sto giù perché Massa non ha vinto il mondiale peccato. Se mi ascoltano i ragazzi di Ferrari vi diciamo bravi è la prossima volta vinceremo. Adesso sentite questa notizia. Il Mac perde leggermente terreno nelle statistiche di Marketshare. La società di ricerca che traccia l'andamento mese per mese dei sistemi operativi, dei navigatori e dei motori di ricerca nell'uso su Internet, fissa Mac Os X all'8,21% per ottobre. In settembre il sistema operativo della Mela aveva toccato l'8,23%, superando per la prima volta la soglia dell'8%. Il secondo sistema operativo di Apple, quello che usa iPhone e iPod touch, continua invece a salire e tocca lo 0,33%. La curva non è così accentuata quanto lo è stata nel passaggio tra luglio e agosto, mese del lancio di iPhone 3G, ma si tratta pur sempre di un segno più, che consente all'Os mobile di ridurre la distanza dal terzo posto dove si trova Linux. Nei browser il trend più significativo è quello che continua a segnare il ribasso di Internet Explorer (che perde ancora alcune frazioni di punto) e il rialzo di Firefox che ora è vicinissimo a quota 20% (19,97%). Safari al 6,57% ha perso qualche cosa rispetto al 6,65 di settembre. Da notare che Chrome, il browser di Google, scende dello 0,04% rispetto ai picchi del mese di lancio (0,78%). Ma voi ci credete questa cosa? Io no! Adesso vi saluto.
Ciao miei ascoltatori come va? Oggi ho letto questa notizia mi ha fatto moltissimo ridere! queste persone che hanno fatto moda con una borsa in plastica nera. Hanno visto giusto! che ne pensate? Adesso sentite. E’ scoppiata una nuova moda che corre sul web tra eBay e il sito dei grandi magazzini londinesi Harrods. In Italia, e non solo in Italia, sta diventando un cult, la vogliono a tutti costi e la indossano donne di tutte le età, dalle ragazzine ad attempate signore… Cosa? Una borsa in plastica nera con la scritta Harrods, ecco l’oggetto del desiderio. E c’è chi, dopo essere stata a Londra e aver visto questa borsetta, sta facendo affari d’oro nel nostro Paese ordinandole online e rivendendole.
Come nasce la storia di questa borsa? Semplicissimo, tempo fa un prodotto acquistato da Harrods veniva consegnato dentro una borsa verde con la scritta del grande magazzino. I vertici dell’azienda si sono accorti che quel sacchetto piaceva. E lo hanno rifatto in plastica nera, e altri colori. Mai idea fu più geniale. Londra invasa da quelle borse. Tutte le donne la volevano. E così è nato anche il portafogli Harrods. Nero, di plastica. Vanno a ruba. Voi che ne pensate di questa notizia?
Chicco
Efi-X è un dispositivo innovativo ideato e prodotto dalla Art Studio Entertainement Media che molti di voi conosceranno perché, una volta collegato ad una presa USB interna, permette di installare Mac OS X su PC. Ma Efi-X porta con sé una piccola rivoluzione e introduce per la prima volta il concetto di Boot Processing Unit. Si tratta di un device che andrà ben oltre la semplice possibilità di installare OS X su hardware differente da quello ufficiale Apple. Per capire meglio che cos’è Efi-X, chi c’è dietro e quali sono gli obbiettivi dei suoi creatori TheAppleLounge ha intervistato Davide Rutigliano, CEO della Art Studio Entertainement Media. Ciao Davide. Che ne dici di cominciare l’intervista spiegando ai nostri lettori e a noi come è nata l’idea di Efi-X e da chi?
Innanzitutto ad ASEM siamo utenti Apple convinti e fedeli, io personalmente sono utente Apple dal 94, e mio padre da 10 anni prima di me. Anni fa abbiamo visto l’ ambiente di hackintosh, e non ci è piaciuto, in quanto c’era molta pirateria e molta approssimazione nei risultati, quindi abbiamo pensato di creare qualcosa di rivoluzionario che portasse questo fenomeno inarrestabile su un piano di legalità, con un organizzazione professionale fatta da professionisti.
Dennis Sellers di Macsimum News ha pubblicato ieri un articolo in cui si è detto pressoché certo dell’arrivo di nuovi Mac mini e iMac per il 10 novembre. Non contento Sellers ha rincarato la dose sostenendo che in occasione del MacWorld 2009 Apple presenterà un nuovo modello di Mac Pro in abbinamento con una nuova linea di Cinema Display. Si tratta naturalmente di rumors tutt’altro che confermati anche se Sellers, non certo l’ultimo arrivato fra i melacronisti, sembrerebbe abbastanza sicuro di ciò che afferma.
Ciao ragazzi sentite questa notizia. Durante il weekend appena trascorso Apple ha distribuito la seed 10A190 di Mac OS X 10.6 Snow Leopard agli sviluppatori accreditati. La nota di rilascio allegata alla nuova versione preliminare conferma ciò di cui vi avevamo già parlato qualche giorno fa: il Finder del successore di Leopard è già stato riscritto almeno in parte in Cocoa. Il nuovo sistema operativo, le cui novità, come ricorderete, saranno strutturali e volte ad incrementare la stabilità e le performances, debutterà con ogni probabilità al WWDC 2009, giusto in tempo per scontrarsi direttamente con Windows 7, il cui lancio è potenzialmente previsto per il medesimo periodo. Dopo il salto ulteriori dettagli sulle novità presenti nella nuova versione preliminare. Ieri ho visto che è cominciato podcast day 2008 spero di essere stato il più ascoltato e che piacerò ancora!. Miei ascoltatori vi ringrazio per essere sempre in ascolto su mio podcast. Adesso saluto ciao ciao.
Il Mac mini non se ne va. Una nuova versione con importanti innovazioni tecniche è in arrivo. A dettare il futuro del piccolo computer di Cupertino che qualcuno la scorsa settimana aveva decretato ormai defunto è MacMiniColo, una società che si occupa di fare hosting di server basati su hardware Mac mini. Secondo MacMiniColo, una realtà che sarebbe nella giusta posizione per poter avere indiscrezioni concrete sul domani del desktop, la prossima versione sarà dotata di DisplayPort, supporterà fino a 4 GB di Ram e avrà un disco ottico Sata con la possibilità di sostituirlo con un altro disco fisso Sata per avere due HD nella stessa macchina. Tutto questo sarebbe "sicuro al 100%", mentre altri dettagli sul profilo del Mac mini sono solo supposti: resterà la porta Firewire, arriverà il supporto al Wifi "n", il case sarà segnato da alluminio e profili neri e ci sarà una scheda grafica integrata Nvidia, anche se MacMiniColo mette qualche punto interrogativo su questo dettaglio. Apple potrebbe, infatti, non essere interessata ad avvicinare troppo le prestazioni del Mac mini a quelle dei portatili. Dubbi sul futuro del Mac mini sono in circolazione da tempo anche se non tutti si sono sempre dimostrati convinti che il computer di Apple fosse destinato a sparire dalla circolazione. A rinfocolare il sospetto che a Cupertino sia già stata pronunciata la sentenza di morte è stato Gizmodo, all'inizio di questa settimana; il sito Internet citava fonti europee alle quali sarebbe stato comunicato che il Mac mini non sarebbe più stato consegnato. Questo, anche se nessuno ha mai detto se al posto del modello attuale ne sarebbe arrivato uno rinnovato o se si stesse parlando di una vera e propria cancellazione della linea, ha condotto diversi osservatori a concludere che il Mac mini aveva finito il suo ciclo, complice anche un gradimento del mercato al di sotto delle attese. In realtà MacMiniColo, oltre che ritenere che ci saranno altri Mac mini, nega proprio questa ultima tesi. Secondo la società di hosting il Mac mini è attualmente uno dei computer più venduti nelle piccole imprese per il suo favorevole rapporto tra prestazioni, dimensioni e costi e anche nel mondo consumer va bene come dimostrerebbe il fatto che è, ad esempio, tra le primissime posizioni (costantemente tra la prima e la quinta) nella classifica di vendita di Amazon.
Letto su http://www.macitynet.it/macity/ Ciao Chicco
Ciao ragazzi sentite questa notizia di tgcom. Utenti di Facebook, amici di tgcom, tenetevi forte: siamo una massa di sfigati, abbagliati da una “colossale illusione”, siamo insodisfatti, nostalgici, se ci va bene siamo soltanto dei maniaci virtuali. Chi lo dice? Un autorevole quotidiano nella sua versione online.
Un articolo sull’ascesa dei social network, Facebook in testa, diventa il pretesto per stilare il profilo dell’utente medio: ha fra i 30 e i 40 anni, non è soddisfatto della propria posizione, è solo. E allora che fa? Crea un alter ego, costruisce una vita diversa da quella reale, va a caccia di emozioni nuove o meglio va a caccia di foto sexy. Oppure pubblica le proprie di foto, magari ritoccate, per apparire più interessante. Per trovare un’alternativa, virtuale si intende, alla moglie (magari più insoddisfatta di lui) che lascia sola sotto le coperte, mentre è intento ad aggiornare il proprio profilo e ad inviare richieste di amicizia.
Siamo davvero così? Siamo davvero tutti così? Noi di Tgcom crediamo di no. Non siamo vittime di una ”colossale illusione”: noi su Facebook ci siamo e vi abbiamo invitato a diventare nostri amici. Siete già più di 600. Insomma, non pensiamo che si viva solo di Facebook. Ma Facebook c’è, cresce insieme al numero di utenti. Chi fa informazione online non può non esserci. Forse altri, nelle loro foreste pietrificate, non la pensano così. Io vi dico solo non siamo davvero tutti così e sono con i ragazzi di tgcom. Voi miei utenti che ne pensate di questa di notizia?
Apple ha registrato un altro trimestre record: 6,9 milioni di iPhone 3G e 2,6 milioni di Mac venduti. Il fatturato registrato nel trimestre finale dell’anno fiscale 2008 è stato di 7,9 miliardi di dollari, mentre il guadagno per il periodo si attesta sugli 1,4 miliardi di dollari. In termini percentuali i 2.611.000 di computer Mac venduti rappresentano una crescita del 17% rispetto al medesimo quarto dello scorso anno. Il mattatore della conference call (a cui era presente in via straordinaria anche Steve Jobs, solitamente assente in queste occasioni) è stato, come prevedibile, iPhone 3G le cui vendite hanno superato quelle dell’acerrimo rivale BlackBerry.
Ciao ragazzi è vero mattbass è un bravo grafico. ringrazio tutti quelli che hanno risposto qui nei forum. Adesso sentite questa notizia. Che iPhone 3G sia uno dei cellulari più discussi sulla rete, lo testimoniano le migliaia di pagine internet segnalate dell’indice di Google: fatevene una ragione, iPhone 3G è il vero “breakthrough” nel campo della telefonia mobile. Sulla rete non mancano anche delle simpatiche parodie con protagonista sempre lui: il telefono con la meletta. Una delle più simpatiche che abbiamo trovato, come avrete intuito dall’immagine di apertura, ha come protagonisti iPhone 3G e un HTC Diamond. Questo divertente “siparietto” tra i due telefoni, però, se visto con la giusta chiave critica, è un utile strumento per capire le effettive capacità dei due devices. Dopo il salto potrete sorridere un po’ e allo stesso tempo ragionare con noi.
Noi utenti Apple abbiamo una tappa obbligata per le varie tipologie dei nostri acquisti: si parte dall’Apple Store online per i prodotti “fisici” per poi passare ad iTunes Store e al nuovo arrivato App Store per i prodotti “virtuali”. Come ben sappiamo però, Apple raramente applica degli sconti e per risparmiare dobbiamo ricorrere ai prodotti “ricondizionati” che sono una sorta di “usato venduto come nuovo”, ma, sempre usati sono. A tal proposito oggi vorrei segnalarvi questo servizio chiamato Twenga che potremmo definire come un “motore di ricerca dei prezzi“, ma, non solo: permette di comparare anche prezzi e caratteristiche dei vari sito di commercio elettronico. Provate ad esempio a digitare nel campo ricerca “iMac“.
Ciao ragazzi sentite questa notizia. Uno che conosco di nme David di Franco alias thecreativeone ha creato un sito dove i mac users possono postare le foto delle proprie postazioni Mac,i propri iPhone iPod e gli screenshot dei desktop oltre ad una sezione dedicata la vintage. Questa cosa ha detta mio amico Alessio un mac users. Il sito è carino moltissimo, fatto bene. Già ho messo due mie foto di mio computer. Adesso vi do il sito http://showoffyourmac.com/main.php Adesso vi dico ancora che ho bisogno di un grafico/creativo per la realizzazione di un nuovo logo per il mio podcast. Posso chiedere il vostro aiuto per farlo? Se siete bravi a disegnare o grafici scrivete qui c.guidicelli@tin.it Mi piacerebbe un disegno in stile cartoon cioè con una caricatura della mia faccia mia e poi sotto scritto chicco's podcast.
Ciao, mi chiamo Christian Guidicelli ma per gli amici sono Chicco: per tutti quelli che non mi conoscono sono un ragazzo disabile di 32 anni e non riesco a parlare ma questo non mi impedisce di capire. Faccio un podcast audio con il mio computer iMac 20 pollici del 2005.
Ho bisogno di un grafico/creativo per la realizzazione di un nuovo logo per il mio podcast. Posso chiedere il vostro aiuto per farlo? Se siete bravi a disegnare o grafici scrivete qui c.guidicelli@tin.it Mi piacerebbe un disegno in stile cartoon cioè con una caricatura della mia faccia mia e poi sotto scritto chicco's podcast. Voi ragazzi che ne pensate?
Chicco
Gli utenti Apple del vecchio continente hanno ormai fatto il callo agli svarioni che i traduttori scalcinati assoldati da Cupertino disseminano un po’ ovunque all’interno delle pagine nazionali dei siti e dei servizi internet di Steve e soci. Ma la traduzione di free come Gratis nella versione per Windows Vista di iTunes 8 è un bruscolino rispetto all’errore madornale comparso nel sito francese di Apple pochi minuti dopo la fine dell’evento di martedì. Invece di Parfaitement conçu (Perfettamente progettato), nella pagina Caratteristiche della sezione dedicata al nuovo MacBook campeggiava lo slogan “Parfaitement Con” (Perfettamente Str….). Ad accorgersi del piccolo problema è stato il sito MacGeneration, che ha scovato anche un altro lampante errore grammaticale nella pagina dedicata al nuovo LED Cinema Display. Per fortuna l’improperio autolesionista è rimasto online solo per poco tempo, comunque abbastanza perché il sito d’oltralpe riuscisse a salvare lo screenshot che vedete ad inizio post.
Connessione DisplayPort per i nuovi computer Apple? La voce è rimbalzata questa notte da alcuni siti che si occupano di indicrezioni e sta diventando rapidamente uno dei principali argomenti di dibattito su Internet in vista degli annunci di oggi pomeriggio. Molti utenti si stanno infatti chiedendo per quale ragione Apple dovrebbe decidere di passare a DisplayPort e quali potrebbero essere i vantaggi e le novità determinate dall'uso di questo nuovo sistema di connessione. DisplayPort è, di fatto, un concorrente "open" di HDMI, oggi standard de facto, per i collegamenti video ad alta definizione e presente praticamente in tutti i Tv a schermo piatto e i lettori Dvd di più recente produzione. Ma se HDMI è studiata essenzialmente per il collegamento dei sistemi home video, DisplayPort, sostenuta da Vesa, pur essendo un veicolo di video digitale ad alta definizione, è pensato essenzialmente per il collegamento tra Pc e monitor. DisplayPort offre distinti vantaggi se usato nell'ambito dei computer. Ad esempio il connettore ha un fattore di forma ridotto (il connettore è più piatto di quello Dvi) e non ha costi di implementazione, visto che è frutto di uno standard aperto. In più supporta sia HDCP e DPCP, due sistemi di protezione dei contenuti. Ha anche un consumo più basso di HDMI, meno pin ed è in grado di inviare dati a 10,8 Gigabit per secondo con risoluzione fino a 2560x1600 (Wqxga) e oltre. Infine ha la possibilità di spedire il segnale fino a 15 metri. Tra gli svantaggi il fatto che non trasporta audio (come il Dvi) e quindi richiede un doppio collegamento se si intende ascoltare oltre che vedere su un display esterno come un TV a a schermo piatto. In ogni caso per la maggior parte dei Tv che, come detto, usano HDMI, sarà necessario comprare anche un adattatore per il cavo DisplayPort per trasformare l'uscita in HDMI. Secondo alcuni studi recenti di iSuppli, DisplayPort entro il 2010 supererà HDMI nel campo dei computer e dei sistemi informatici. Attualmente lo standard è sostenuto con decisione da tutti i principali produttori di chip grafici, Nvidia, Amd e anche Intel.
Letto su http://www.macitynet.it/macity/
Le immagini dei nuovi MacBook che hanno cominciato a fare il giro della rete suggeriscono due aspetti fondamentali: tutte le porte e le connessioni dei nuovi notebook si trovano sul lato sinistro della scocca e lo spessore dei nuovi portatili sarà sicuramente inferiore rispetto agli attuali modelli. Tali indizi sono bastati per suggerire al buon Jesus Diaz di Gizmodo di rispolverare un concept che Apple ha effettivamente brevettato tempo addietro: l’iMac Dock. Si tratta in pratica di una specie di iMac in cui è possibile inserire il portatile trasformandolo in un computer desktop. Futura possibilità o solo fantasia?
Siamo sinceri: le probabilità che un prodotto di questo genere venga presentato domani sono quanto mai scarse. Interessante notare come tutti i pianeti sembrino però allinearsi a supporto di questa strampalata idea di Gizmodo: porte e connessioni spostate interamente sul lato sinistro del portatile, drive ottico posizionato sulla destra e, ovviamente, esistenza di un brevetto che ipotizza proprio una soluzione di questo tipo fra la moltitudine di documenti depositati da Apple presso l’U.S. patent Office.
Qualche giorno fa è stato presentato alla stampa in primo cellulare Nokia dotato di tecnologia touch-screen e che avevamo intravisto in qualche filmato promozionale col nome di Tube. Il suo vero nome è invece Nokia 5800 XpressMusic ed il lancio è previsto entro la fine dell'anno, con precedenza per il mercanto britannico. Ma vediamo qualche caratteristica di questo cellulare, che in tanti hanno già definito iPhone-killer ed altrettanti hanno già denigrato prima di averlo tra le mani... Si tratta di un dispositivo 3G con supporto al protocollo HSDPA e che si basa su una nuova versione del collaudato sistema Symbian S60, reso compatibile con l'interfaccia touch-screen: il tutto gira su schermo da 3,2" e con risoluzione 640x360 pixel. Tra le specifiche ricordiamo una fotocamera da 3,2 megapixel con flash-led, autofocus ed ottica Carl Zeiss, antenna GPS e mappe, lettore audio e video, memoria espandibile tramite microSD fino a 16GB. Ma la vera novità potrebbe essere un'altra, dal nome di Comes With Music ...
Il servizio in questione - già annunciato diverso tempo fa - è pronto per scarcare in Inghilterra ed offre un nuovo approccio alla musica digitale: sostanzialmente si tratta di una sottoscrizione di 12 mesi inclusa nel prezzo del cellulare al momento dell'acquisto e che consente l'accesso illimitato al catalogo Nokia Music Store (ad oggi compatibile solo con sistemi Windows). E quello che stupisce maggiormente è che i brani scaricati saranno disponibili anche dopo la scadenza del servizio, in quanto privi di DRM e sistemi anti-copia. Il debutto è atteso il 16 ottobre con il cellulare serie 5310 XpressMusic al prezzo di circa 130 sterline. Letto su Telefonino.net [Scritto da IL_MORUZ]
Luglio 2008: NVIDIA annuncia che la sua scheda video GeForce 8600M GT ha alcuni difetti di assemblaggio per cui è previsto il ritiro di molti notebook su cui è montata.
Ottobre 2008: Apple rilascia un articolo della Knowledge Base per rendere noto ai suoi clienti che anche certi MacBook Pro, che montano la scheda incriminata, possono essere affetti dal problema.
Il difetto è grave: nei casi migliori si possono avere distorsioni sull’immagine a video, ma nei peggiori il problema si rivela con l’impossibilità dell’accensione dello schermo, anche con schermi esterni.
Inizialmente, stando a quanto riportato da Apple, NVIDIA avrebbe affermato che le schede montate nei MacBook Pro non erano affette dal problema che si stava già evidenziando in portatili della concorrenza (Dell ed HP avevano già cominciato a cambiare parecchi portatili).
P.s a Bologna giorni 27, 28 e 29 novembre ce la fiera HANDImatica 2008 è per tutti disabili. Se hai voglia vederla vai. Adesso vi do il sito http://www.handimatica.it/index.htm
Vodafone l’ha fatto di nuovo. Vi ricordate che tempo fa vi avevamo segnalato la presenza di immagini pubblicitarie di TIM nel cartella immagini del sito di Vodafone MyLive? Beh, stavolta il carrier inglese è riuscito a superarsi. Quelle che vedete ad inizio post sono le immagini apparse nella pagina di descrizione del nuovissimo BlackBerry Storm 9500 al momento del lancio sul sito di Vodafone. Notate nulla di vagamente familiare? Qualcuno alla RIM sarà sicuramente infuriato e non dubitiamo che il grafico burlone e sbadato con ogni probabilità non fa già più parte del team Vodafone. Le immagini sono rimaste sul sito per un po’ prima che qualcuno alla Vodafone se ne accorgesse correndo ai ripari. Adesso la pagina incriminata mostra le immagini dell’ennesimo clone di iPhone del nuovo BlackBerry con le schermate giuste.
Ciao ragazzi sentite questa notizia. I due candidati alla Casa Bianca si confrontano sui temi economici. "Se verrò eletto, rinegozierò i mutui", questa la mossa a sopresa, l'unica della serata, pronunciata da McCain. Ma Obama, stando ai sondaggi, vince il confronto. Adesso mi chiedo i Americani come stanno con crisi della borsa? Io ieri ho visto quanto noi Italiani siamo preocupati. Voi ragazzi che ne pensate di questa crisi? Adesso parliamo di un po' technology! Io ieri sono andato a Modena vedere se si trova ancora il iPhone 3G. Ho visto ce se uno vuole.
Ciao ragazzi sentite questa notizia. I servizi segreti inglesi gestiranno un vero e proprio "Grande fratello" in grado di ascoltare ogni telefonata, leggere ogni sms o e-mail effettuata nel Regno Unito e seguire le navigazioni internet di ogni suddito di Sua Maestà. Il progetto da oltre 12 miliardi, scrive il Sunday Times, di sterline è all'esame del governo e benché non sia stata ancora presa una decisione definitiva, tutti i ministri sono d'accordo "in linea di principio".
La struttura sarà affidata al Gchq (Governement Comunication Headquarters) , l'orecchio dello spionaggio britannico dalla prima guerra mondiale, che ha già ricevuto 1 miliardo di sterline per il progetto di massima. Con 24 anni di "ritardo" il governo britannico si appresta a dare vita al peggior incubo di George Orwell descritto in "1984". Inizialmente centinaia di "microspie" saranno installate sulle linee dei due principali provider britannici, British Telecom e Vodafone che hanno circa 5 milioni di clienti. I particolari del piano